Zona rossa rafforzata, attesa per l'ordinanza. Dai sindaci nuovi appelli

Lunedì 22 Marzo 2021 di Massimiliano IAIA

C'è attesa per i provvedimenti da zona rossa rafforzata che la Regione, in sintonia con i sindaci, ha annunciato di voler prendere per attenuare l'aumento di contagi in Puglia. A fronte di un numero di attuali positivi che aumenta nell'ordine di un migliaio al giorno, risultano insufficienti le regole della zona rossa che, vanno detto, sono comunque molto diverse da quelle del lockdown dello scorso anno. Di gente in giro ce n'è ancora troppa, come d'altra parte confermano anche le statistiche di City Analytics, la mappa della mobilità che fa registrare anche in questi giorni di zona rossa un aumento degli spostamenti del 146% rispetto all'anno scorso.

COPRIFUOCO E CHIUSURE ANTICIPATI

Tra le ipotesi allo studio c'è quella di anticipare il coprifuoco - attualmente fissato alle 22 a livello nazionale - alle 20 o alle 19, mentre potrebbe essere fissato alle 18 per i giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni, un provvedimento per scoraggiare gli assembramenti da movida. Anche la chiusura dei negozi potrebbe essere anticipata alle 18 (o alle 19), compresi i supermercati. Divieto totale per gli spostamenti nelle seconde case, mentre non si esclude l'ipotesi di chiudere tutti i negozi - ma proprio tutti - nel fine settimana. Ma soprattutto l'obiettivo è quello di indurre le aziende a favorire lo smart working per i loro dipendenti. In larga parte, infatti, le attività produttive vanno avanti regolarmente in presenza. E anche questo è un aspetto significativo che differenzia la zona rossa attuale dal lockdown del 2020.

CONFRONTO TRA REGIONE E SINDACI

Su tutti questi punti, c'è già stato sabato mattina un confronto tra il governatore Michele Emiliano e i sindaci dei capoluoghi di provincia, e da tutte le parti è stata manifestata la volontà - giocoforza - di irrigidire le norme esistenti. Se, infatti, occorre attendere altri 7-10 giorni per assistere ai primi benefìci della zona rossa, il propagarsi dell'epidemia fa sì che la Puglia non possa permettersi un'attesa così lunga. Bisogna, insomma contenere ulteriormente le misure.
L'ordinanza potrebbe essere emanata oggi o comunque nei primi giorni della settimana, mentre non corrisponde a verità la notizia di un testo già approvato ieri pomeriggio dal governatore. Uno scherzo di pessimo gusto, in un momento così delicato sul fronte contagi, ideato da qualche buontempone che ha creato un messaggio WhatsApp divenuto virale nel giro di poche ore.
A far chiarezza sulla situazione è stato lo stesso Emiliano ieri pomeriggio: «Gira una fake news sulla entrata in vigore di misure di contenimento del Covid aggiuntive rispetto a quelle previste dalla zona rossa», ha detto. «La notizia è falsa. È vero che sabato ho incontrato sindaci, imprese e sindacati per valutare la situazione, ma non è ancora stata adottata alcuna decisione su possibili misure di ulteriore cautela. Preghiamo tutti coloro che investono tempo a confezionare false notizie per ingannare cittadini e media di astenersi da tali comportamenti. Saranno denunciati per gli eventuali reati commessi. Chiedo aiuto anche a tutti i cittadini per far circolare questa precisazione sui social e sui principali sistemi telefonici di messaggistica. Il lavoro prosegue».
Anche dai sindaci ieri sono partiti gli appelli a rispettare rigorosamente le norme esistenti. E se ieri il rischio assembramenti è stato annullato dalle cattive condizioni meteorologiche, la raccomandazione dei primi cittadini si rivela utile in vista del prossimo weekend (tra la domenica delle Palme e il ritorno in vigore dell'ora legale, con il rischio che in tanti possano approfittare delle giornate più lunghe per uscire) e delle festività pasquali.

«La primavera non porta buone notizie: i casi a Gallipoli sono in aumento, il numero di positivi è pari ad oggi a 167», ha detto il sindaco di Gallipoli e presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva. «Tengo ad informare voi tutti che sabato ho tenuto una riunione con i presidenti delle province pugliesi, i sindaci delle città capoluogo e il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Insieme abbiamo discusso sulle possibili richieste da inoltrare al Governo per ottenere maggiori restrizioni e aiuti: siamo in attesa di un riscontro e vi terrò aggiornati. Il mio è un richiamo alla coscienza di tutti: ora, come non mai, dipende veramente dalla nostra condotta».

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Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA