Zona rossa e arancione, Boccia alle Regioni: «Un lockdown nazionale non è più proponibile»

Mercoledì 18 Novembre 2020
Zona rossa e arancione, Boccia alle Regioni: «Parametri non si cambiano, non possiamo politicizzarli»

Un lockdown nazionale «oggi non è più riproponibile» secondo il ministro per le Regioni Francesco Boccia nel corso dell'audizione in commissione per gli Affari regionali alla Camera.

I parametri usati per la classificazione a zone dell'Italia «sono gli stessi su cui la cabina di regia ha lavorato da maggio a oggi e continuerà a farlo - ha detto Francesco Boccia - Sono indicatori a garanzia della tutela della salute di tutti noi, sono oggettivi. Ieri c'è stata una richiesta comprensibile per un confronto su questi indicatori, ma il confronto avviene ogni settimana. Se viene fuori una valutazione scientifica sui parametri bene, ma non possiamo politicizzare i parametri». 

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L'approccio differenziato, secondo Boccia, «è la nostra forza, un approccio differenziando le misure a seconda delle esigenze territoriali secondo un principio di adeguatezza e proporzionalità, costruendo percorsi che portano cittadini e imprese a fare i sacrifici minori possibili. Continuiamo su questa strada». 

Parametri e cabina di regia

«Se dovesse venir fuori dalla Cabina di regia una valutazione scientifica sui parametri che può consentire a un parametro di essere ponderato meglio o in maniera diversa, chiaramente la Cabina di regia può dare un contributo. L'unica cosa che non possiamo fare è politicizzare i parametri, perché sarebbe un errore, ovvero rendere discrezionali alcuni parametri senza il conforto della comunità scientifica». Questa, a quanto si apprende, la posizione del ministro per le Autonomie, Francesco Boccia, in merito agli indicatori che assegnano le "zone" alle regioni.

Ultimo aggiornamento: 18:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA