Carcere per chi non abbatte: salta l'emendamento anti-xylella del governo gialloverde

IL BATTERIO
ROMA – Salta la stretta anti-Xylella inserita nel decreto semplificazioni. L'emendamento presentato dai relatori che prevedeva l'obbligo di distruzione degli ulivi infetti, stabilendo per il mancato rispetto delle nuove norme anche la pena estrema del carcere da 1 a 5 anni, è stata dichiarata inammissibile dalla presidenza del Senato nel corso del dibattito in Aula. Contro la misura si era scagliato nei giorni scorsi il fondatore del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, che aveva definito la prospettiva della reclusione «da film horror».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Lunedì 28 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 16:29