Vigneti, oliveti e ortaggi distrutti dal maltempo: Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale

Vigneti, oliveti e ortaggi distrutti dal maltempo: Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale
3 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Agosto 2022, 13:53 - Ultimo aggiornamento: 13:57

Vigneti, oliveti e ortaggi distrutti dal maltempo: Coldiretti chiede lo stato di calamità naturale: danni ingenti dalle grandinate.

La richiesta

Dopo i 13 eventi atmosferici tra grandinate, trombe d'aria e forti acquazzoni che si sono verificati nelle scorse settimane in provincia di Taranto è stata presentata istanza per lo "Stato di calamità naturale". Lo rende noto Coldiretti Puglia, in relazione alla delibera della Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale all'Agricoltura Pentassuglia, che ha richiesto al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di «decretare la declaratoria della eccezionale avversità per grandinate nel mese di maggio-giugno 2022 nei territori dei comuni dalla Provincia di Taranto per il conseguente accesso al Fondo di Solidarietà Nazionale».

«Danni ingenti causati dalla grandinata che ha colpito vigneti, oliveti, ortaggi e frutteti, con 8 frutti su 10 andati in fumo, dopo che la siccità - aggiungono da Coldiretti - ha compromesso le piante in grave stress idrico, una bilancio desolante per una campagna agraria estiva da dimenticare».

«La caduta della grandine nelle campagne - viene sottolineato- è la più dannosa in questa fase stagionale per le perdite irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi proprio alla vigilia della raccolta, mandando in fumo un intero anno di lavoro. Ad essere colpiti dalle ultime perturbazioni riferisce Coldiretti Puglia sono state le »coltivazioni di grano, avena ma anche vigneti e alberi da frutto che sono stati abbattuti dalla furia del vento che ha provocato anche danni alle coperture di fabbricati e capannoni delle aziende agricole».

© RIPRODUZIONE RISERVATA