In arrivo 800mila dosi di vaccini in Puglia entro il 4 giugno: si accelera dal 19 maggio. Lopalco: «In Puglia 19mila vulnerabili non vaccinati»

Venerdì 14 Maggio 2021
In arrivo 800mila dosi di vaccini anti Covid in Puglia entro il 4 giugno: si accelera dal 19 maggio

Fino al 4 giugno, in Puglia dovrebbero arrivare altre 800mila fiale di vaccini. La stima è sul piano trasmesso dalla Protezione civile regionale alle Asl. Fino a mercoledì 19 maggio, sono limitate le nuove consegne: domani arriveranno solo 10.600 dosi J&J e 19.500 AstraZeneca; il 17 maggio saranno distribuite 24.100 sieri Moderna.

Per un nuovo carico importante bisognerà attendere il 19 maggio, quando Pfizer dovrebbe consegnare 139.230 dosi. Complessivamente, da domani al 4 giugno la Puglia dovrebbe ricevere, salvo ritardi o slittamenti, poco più di 800mila dosi di vaccini anti Covid.

 

Lopalco: «In Puglia 19mila vulnerabili non vaccinati»

 

«In Puglia la campagna vaccinale procede a un ritmo elevato, con oltre il 90 per cento delle dosi somministrate rispetto a quelle consegnate. Stiamo mettendo in sicurezza i target prioritari per fragilità ed età, mantenendoci sopra la media nazionale, come evidenziano i dati. La maggior parte dei pugliesi estremamente vulnerabili sono stati raggiunti, ma da un'analisi aggiornata ad oggi ci sono 19mila persone di questa fascia prioritaria che non risultano ancora vaccinate».

Lo dichiara l'assessore alla sanità Pier Luigi Lopalco. «Le ragioni - spiega - possono essere diverse, come è noto le persone più fragili devono ricevere il vaccino o dal loro medico di medicina generale o dal centro specialistico di cura. Il nostro obiettivo adesso è raggiungerle una per una telefonicamente attraverso una ricerca attiva da parte delle Asl e mettere nelle condizioni chi lo desidera di avere subito il vaccino. Come da indicazioni del Commissario Figliuolo, parallelamente alla vaccinazioni per fasce di età, sarà facilitata la vaccinazione della cosiddetta "categoria 4" del piano vaccini, ovvero le persone di età inferiore ai 60 anni con comorbidità senza quelle particolari connotazioni di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili». Ad oggi sono 1.793.593 le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia, dato aggiornato alle ore 17.30.

 

Zullo: «Ora accelerare»

 

«Una campagna vaccinale di massa può fondarsi sulle priorità in fase iniziale ma poi occorre raggiungere l'immunità di gregge in breve tempo altrimenti ci si sottopone al rischio delle varianti, che ad oggi sono sotto controllo ma non si sa fino a quando. Bene aver iniziato con le priorità ma ora occorre non negare il vaccino a nessuno perché, trattandosi di un presidio di prevenzione individuale, assume funzione di prevenzione collettiva quando è stato vaccinato almeno il 70-75% della popolazione».

Lo sostiene il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale pugliese, Ignazio Zullo. «Se - prosegue - per procedere per categorie prioritarie, in presenza di vaccini e di forza lavoro vaccinale, mandiamo indietro quelli che si presentano agli hub pur non essendo appartenenti a categorie prioritarie, non solo non potremo stare al passo con gli obiettivi quantitativi di somministrazione giornaliera di vaccini ma - e questo è davvero dannoso - ritarderemo il raggiungimento dell'immunità di gregge e ciò consentirebbe al virus di circolare e di mutare. Sarebbe un rischio che non possiamo e non dobbiamo correre».

Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 18:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA