Vaccini, scontro sull'obbligo per i dipendenti pubblici: il punto sulla campagna

Vaccini, scontro sull'obbligo per i dipendenti pubblici: il punto sulla campagna
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Lunedì 6 Settembre 2021, 08:29 - Ultimo aggiornamento: 15:04

Non solo scuola: dall'estensione del Green Pass all'obbligo vaccinale, passando per lo smart working. Prende il via una settimana cruciale sulle norme anti-Covid, in vista di un nuovo imminente decreto che sarà varato per la ripresa a pieno ritmo delle attività produttive. Il primo punto-chiave è il green pass: a metà settimana, probabilmente giovedì, si terrà una cabina di regia per portare avanti l'obbligo del certificato verde cominciato il 6 agosto scorso con ristoranti, bar e cinema. La discussione sull'allargamento ad altri settori, ormai dato quasi per certo, sarà uno dei temi principali all'ordine del giorno. In cima alla lista dei settori che potrebbero essere coinvolti dall'obbligatorietà ci sono i dipendenti pubblici o comunque chi ha un contatto col pubblico. Si parlerà poi anche degli autisti del trasporto pubblico, ma anche degli addetti alle mense scolastiche o dei lavoratori delle aziende private. Già oggi ci sarà un incontro tra Confindustria e sindacati, con questi ultimi che anche oggi hanno ribadito di essere favorevoli alla vaccinazione obbligatoria.

La campagna vaccinale


Per quanto riguarda i vaccini, con alcune regioni che hanno ormai aperto le somministrazioni senza prenotazioni, la campagna procede spedita verso l'80% della platea vaccinata. Un obiettivo che, con ogni probabilità, dovrebbe essere raggiunto entro la fine del mese. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, avverte: «O si rafforza ancora la campagna vaccinale, o si è costretti a immaginare che a un certo punto bisognerà usare misure del passato». A tenere banco è, ovviamente, la discussione sull'obbligatorietà. Lo stesso Speranza ribadisce che «se difesa del diritto alla salute e necessità di evitare nuove privazioni di libertà ci dovessero portare a questa soluzione, certo non ci spaventeremo e non ci fermeremo».

In Puglia la campagna vaccinale continua a procedere in maniera spedita. Stando ai dati diffusi dal ministero e aggiornati a ieri pomeriggio sono state effettuate 5.471.500 somministrazioni, pari al 91% delle 6.014.321 dosi attualmente disponibili. Intanto, sempre ieri, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è partito un altro appello in favore della vaccinazione: «Non si invochi la libertà per sottrarsi dalla vaccinazione, perché quella invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui».

Il lavoro agile


Altro tema caldo è anche quello dello smart working. Il ministro Renato Brunetta annuncia che «non sarà abolito» ma «è auspicabile che resti per una quota fino al 15%». Da definire anche una piattaforma informatica e quelle che lo stesso ministro chiama le «regole del gioco» contrattuali per disconnessione, produttività e risultati. Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, chiede invece che lo smart working venga regolamentato attraverso i contratti nazionali per preservare i diritti del lavoratori.
La nuova settimana potrebbe portare importanti novità anche per le colorazioni delle regioni. Dopo un'estate passata in totale bianco, Sardegna e Calabria rischiano di raggiungere la Sicilia in giallo. In quel caso tornerebbe l'obbligo delle mascherine all'aperto e alcune restrizioni per bar e ristoranti, soprattutto al chiuso. Eventuali decisioni saranno comunque prese dopo i dati del monitoraggio del venerdì ed entrerebbero in vigore il lunedì successivo.

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