Vaccini fascia 12-18 anni, la strategia: richiamo dopo 21 giorni e dosi anche al mare

Vaccini fascia 12-18 anni, la strategia: richiamo dopo 21 giorni e dosi anche al mare
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Venerdì 13 Agosto 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 14:42

Sono tre le linee d’indirizzo che le Asl dovranno seguire per arrivare a metà settembre con una copertura vaccinale elevata anche tra i giovani dai 12 ai 18 anni: riduzione dell’intervallo di tempo tra prima e seconda dose; campagne dedicate agli adolescenti anche con l’utilizzo di truck; aperture straordinarie senza obbligo di prenotazione. La Regione Puglia si prepara al colpo di coda finale per immunizzare quanti più minorenni prima dell’avvio del nuovo anno scolastico: ieri si è riunita la Cabina di regia prima della pausa di Ferragosto e, al termine della riunione, l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, e il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro, hanno trasmesso una nuova circolare alle aziende sanitarie con gli indirizzi generali per dare impulso alla campagna vaccinale anti Covid anche tra i giovanissimi. L’obiettivo è di raggiungere con prima dose la massima vaccinazione dei ragazzi entro il 31 agosto, per poi completare il ciclo entro il 20 settembre, in concomitanza con il ritorno in classe.

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Vaccini negli hub senza prenotazione e in spiaggia con i truck

Adesso ogni Asl potrà organizzarsi come meglio crede e iniziare a pianificare le giornate dedicate che potranno svolgersi sia negli hub che in altri punti strategici (spiagge, centri cittadini) grazie all’utilizzo dei truck. Dai 12 ai 18 anni non sarà obbligatorio prenotare la propria dose, perché ci saranno aperture straordinarie a sportello che verranno stabilite sempre dalle singole Asl, però la Regione consiglia sempre di fissare l’appuntamento per evitare caos davanti ai centri vaccinali. Ai ragazzi dai 12 ai 18 anni verrà data massima priorità, quindi nelle agende troveranno posto a distanza massimo di 24 ore dalla prenotazione. 

Aperture straordinarie a sportello e agende immediate 

«Aperture straordinarie a sportello, campagne dedicate con mezzi mobili, riduzione del tempo tra prima e seconda dose: la Puglia, in linea con quanto disposto dal commissario per l’Emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, dà priorità ai giovani e rafforza le iniziative già intraprese per coinvolgerli nella campagna vaccinale» commenta Lopalco. La Regione ha, comunque, confermato anche la chiamata classe per classe degli studenti a partire dal prossimo 23 agosto. La Puglia ha sinora somministrato 214.298 dosi ai ragazzi tra i 12 e i 19 anni: la prima dose è stata somministrata a 149.578 giovani ed è stata raggiunta una copertura del 47% (media nazionale 42,5%). La seconda dose è stata inoculata a 64.720 ragazzi, per una copertura del 20% (media nazionale pari al 22%). Le Asl da ieri possono disporre aperture straordinarie a sportello, cioè senza prenotazione, campagne specifiche con mezzi mobili, al fine di raggiungere e coprire il target di persone a loro assegnato. «Le direzioni generali delle Asl – spiega il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro - sono state abilitate a riempire le agende degli hub vaccinali consentendo la vaccinazione anticipata dei 12-18enni già a partire da ieri. Questa operazione verrà fatta nel rispetto dei target anche grazie alle circa 200mila dosi in più in arrivo sino a fine mese. Non ci saranno solo vaccinazioni a sportello, ma maggiori opportunità di prenotazione e vaccinazione quasi immediata».

Seconda dose dopo 21 giorni

Con la circolare si indica anche di ridurre a 21 giorni l’intervallo di somministrazione per i 12-18 anni per le seconde dosi dei vaccini Pfizer e Moderna, in modo da raggiungere la massima copertura già prima dell’apertura delle scuole. Il piano generale della task force ora dovrà essere declinato da ogni Asl. Intanto, la campagna vaccinale anti Covid prosegue anche per mettere in sicurezza il resto della popolazione: tutti gli over 50 prenotati hanno ricevuto prima e seconda dose, c’è uno zoccolo duro, composto da 30mila pugliesi tra 70 e 79 anni e 60mila persone tra 60 e 69 anni che non ha ancora fissato il proprio appuntamento. Circa 90mila persone over 60 non vaccinate e che le Asl cercheranno di “recuperare” anche con inviti personali. Complessivamente sono 5.071.742 le dosi inoculate in Puglia, dato aggiornato alle ore 17 di ieri, il 96.8% di quelle ricevute, cioè 5.238.543. La Puglia, nonostante il rallentamento nelle somministrazioni che c’è stato negli ultimi dieci giorni, risulta essere la seconda regione italiana per rapporto dosi consegnate/somministrate, dopo la Lombardia (98,3%). 
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