Vaccini, via libera ai più giovani: da oggi tocca ai nati tra l'82 e l'86. Ma all'appello mancano 10mila over 80

Vaccini, via libera ai più giovani: da oggi tocca ai nati tra l'82 e l'86. Ma all'appello mancano 10mila over 80
di Vincenzo DAMIANI
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Giovedì 3 Giugno 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 15:10

Da oggi cadono tutti i paletti e la campagna vaccinale anti Covid e in Puglia si apre anche ai più giovani. I primi a poter prenotarsi saranno i residenti da 35 a 39 anni (nati dal 1982 al 1986), dalle 14 potranno aderire collegandosi al portale “La Puglia ti vaccina”, oppure chiamando il numero verde 800.713931 o recandosi in farmacia. Ma mentre ci si prepara alle vaccinazioni di massa (circa 1,1 milioni i pugliesi tra 16 e 39 anni), ci sono 10mila anziani tra 80 e 89 anni da “recuperare”: ad oggi, infatti, la copertura in questa fascia di età risulta essere di poco superiore al 95%, su circa 222mila persone quelle che hanno ricevuto almeno una dose sono 212mila.

Il caso dei 10mila anziani non vaccinati


È presumibile che i 10mila anziani che mancano all’appello non si siano prenotati, da capire i motivi ed eventualmente cercare di convincerli a proteggersi dal coronavirus. Non è nemmeno da escludere che rispetto ai dati Istat in questa platea ci siano stati decessi. Le Asl, con la collaborazione dei medici di famiglia, stanno già svolgendo la “recall”: l’obiettivo è cercare di raggiungere tutti come avvenuto con gli over 90. Di contro, cresce il tasso di immunizzazione dei pugliesi tra 60 e 69 anni, ieri è stato raggiunto l’83% della popolazione e la Puglia è prima in Italia. C’è, però, ancora una larga fetta, circa il 15%, che non si è prenotata. Complessivamente sono 2.411.316 le dosi somministrate, pari al 91,1% di quelle consegnate che sono 2.646.505 (dato aggiornato a ieri alle 17). La Puglia è quarta dopo Lombardia, Marche e Umbria. Nello specifico sono 1.659.163 prime dosi, in 752.153, invece, hanno già completato il ciclo. Le operazioni di vaccinazione sono proseguite regolarmente anche ieri con l’impegno del personale sanitario e della Protezione civile. Sono in corso le vaccinazioni per gli studenti delle scuole superiori che devono affrontare la maturità, la Regione conta di terminare entro domenica.

Terminate le scorte di AstraZeneca

Da annotare il problema legato agli approvvigionamenti di Astrazeneca, le scorte sono praticamente esaurite e ci sono ancora oltre 335mila richiami da effettuare. In giacenza risultano esserci in tutto 235.189 dosi (dato aggiornato sempre ieri alle 17), quasi tutte sono Pfizer. Nel dettaglio, 193.333 sono sieri Pfizer, 20.619 Moderna e 22.669 J&J. La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 41,97%, mentre il 19,03% ha ricevuto anche la seconda dose.

Emialino dalla Russia: «Certificato verde Ue per i vaccinati con Sputnik»

Ieri, il governatore Michele Emiliano, da San Pietroburgo, ha lanciato una idea: l’Unione europea dovrebbe consentire alle persone vaccinate con lo Sputnik V russo di richiedere il Certificato verde digitale dell’Ue per il Covid-19 che consenta di viaggiare in tutta Europa. Lo ha detto all’agenzia di stampa “Sputnik” a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). «Spero davvero – viene riportato dall’agenzia - che i turisti russi che hanno ricevuto la doppia dose del vaccino russo possano essere aggiunti all’elenco dei Paesi. Speriamo davvero che ciò accada perché per noi è auspicabile e il turismo dalla Russia ha fatto molto bene negli ultimi anni». Il governatore ha poi espresso la disponibilità della Puglia a produrre il vaccino russo, osservando che sebbene le relazioni diplomatiche tra Mosca e Roma siano attualmente tese, si tratta di una questione puramente economica. «Penso che sia una questione economico-commerciale perché le nostre relazioni diplomatiche non sono al massimo in questo momento. C’è tensione nei rapporti bilaterali. Sarei comunque soddisfatto se potessimo produrre il vaccino Sputnik in Puglia», ha detto il presidente della Regione.

Le prenotazioni: si parte oggi con i nati tra l'82 e l'86

Da oggi, come detto, le agende saranno aperte anche per gli under 40. La fascia di popolazione compresa tra i 39 e i 16 anni età è pari a circa 1,1 milione, quindi per non sovraccaricare i canali telematici e telefonici le prenotazioni saranno sbloccate per fasce di età a scaglioni. Oggi alle 14 si inizia con i nati dal 1982 al 1986; il 5 giugno toccherà ai pugliesi nati dal 1987 al 1991 e così via sino all’11 giugno quando potranno aderire alla campagna i nati dal 2002 al 2005. Resta ferma la priorità per la popolazione over 60, con fragilità o comorbilità che non ha ancora ricevuto la prima dose. A breve dovrebbe partire anche la vaccinazione per gli adolescenti tra i 12 e 15 anni che rientrano nella categoria “fragili”, saranno i primi a ricevere il siero anti Covid direttamente negli ospedali e centri nei quali vengono assistiti.

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