Vaccini: in Puglia dosi al 4,1% dei bambini tra 5-11 anni. Il fuoriprogramma del musicista: dopo la terza dose suona nell'hub - VIDEO

Vaccini: in Puglia dosi al 4,1% dei bambini tra 5-11 anni
Vaccini: in Puglia dosi al 4,1% dei bambini tra 5-11 anni
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Mercoledì 22 Dicembre 2021, 16:29 - Ultimo aggiornamento: 24 Dicembre, 17:28

In Puglia l'adesione alla campagna vaccinale per i bambini sta registrando ottimi risultati. In particolare, la copertura per la fascia 5-11 anni è del 4.1% su un totale di 240mila, +1.2% rispetto alla media nazionale. Solamente in provincia di Bari sono complessivamente 3.708 le somministrazioni tra i bimbi. Negli ambulatori dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII sono state somministrate 394 dosi per i pazienti fragili.

Tuttavia, i contagi tra i più piccoli preoccupano. Tant'è che il presidente Emiliano, nella lettera all'Ufficio scolastico regionale, ha ricordato che «nel frattempo corre la nuova variante Omicron: non sappiamo ancora molto - ha avvertito auspicando di evitare feste e recite - ma i dati che vengono dalle nazioni che la stanno fronteggiando da più tempo ci dicono che è molto più contagiosa della variante Delta, con un tempo di raddoppio dei contagi compreso tra 2 e 3 giorni».

Per questo «è fondamentale» rispettare le misure anti Covid, «evitando situazioni di possibili assembramenti come recite e festeggiamenti. Un piccolo sacrificio che può però contribuire a preservare la serenità per le festività dei prossimi giorni».

Bene anche gli over 50

Un pugliese over 50 su due ha già ricevuto la terza dose di richiamo (50,09%): sono in tutto 1.176.273. Il 70,62% delle persone con più di 80 anni ha ricevuto la terza dose (media nazionale, 68,43%). Mentre sono 3.163.849 i pugliesi che hanno completato il primo ciclo vaccinale, pari al 88,3% della popolazione over 12 (media nazionale, 85,44%). I dati sono pubblicati dalla Regione Puglia sui propri canali social.

Il fuoriprogramma di Alessandro Quarta: dopo la terza dose suona nell'hub

Donare musica dopo il vaccino. È accaduto nel punto vaccinale ospedaliero Dea Fazzi dove il maestro Alessandro Quarta, dopo la sua vaccinazione protetta, ha deciso di omaggiare operatori e persone fragili in attesa del vaccino con alcuni brani eseguiti al pianoforte e al violino. 
 

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