Vacanze brevi e in Italia: la Puglia si conferma tra le mete più gettonate

Vacanze brevi e in Italia: la Puglia si conferma tra le mete più gettonate
di Rita DE BERNART
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Lunedì 13 Luglio 2020, 08:31 - Ultimo aggiornamento: 14:53

Le prenotazioni per l'estate 2020 sono ancora lontane dagli standard del periodo. Ma la Puglia c'è: sempre sul podio delle principali ricerche per le destinazioni più gettonate. Nella nostra regione, come nel resto d'Italia, la vacanza post covid va ancora a rilento ma si registrano segnali positivi che fanno bene sperare per un boom in agosto e per una ripartenza effettiva, pur con le perdite ormai irrecuperabili generate dai mesi di lockdown.
Gli italiani scelgono il mare ed in particolare la Puglia.

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Le vacanze quest'estate da quanto emerge dall'osservatorio Confturismo Confcommercio e Swg- saranno nel nostro paese, principalmente brevi e per molti piuttosto vicino a casa. La scelta ricadrà soprattutto sulle località di mare ma chi potrà permettersi di viaggiare è orientato anche verso l' enogastronomia, il benessere e gli itinerari green. Meno gettonate le città d'arte, viste forse come destinazioni più caotiche e pericolose; chi si concederà un viaggio è invece più propenso a stare all'area aperta e in spazi ampi covid free. In ogni caso ben il 16% in più dello scorso anno, farà ferie in Italia. Mete privilegiate, secondo lo studio, sono la Puglia, che conferma un trend forte e in continua crescita, la Toscana e la Sicilia.

Al quarto posto invece città e luoghi d'arte, di solito in vetta alle preferenze delle preferenze degli intervistati, menzionate dal 15% contro il 22% dello scorso anno. Non manca chi opterà per la vacanza all'estero: per il 7% di chi viaggerà oltralpe la scelta però non può che restringersi al panorama europeo dove a Grecia, Francia e Spagna, già gettonate lo scorso anno, si aggiunge come new entry l'Austria che sostituisce l'Inghilterra, normalmente presente fra le destinazioni top dell'era pre-Covid. C'è però anche una grossa fetta di indecisi, cosa davvero inedita per questo periodo dell'anno ma assolutamente comprensibile rispetto a quello che è successo con la pandemia.

Buone notizie per le imprese turistiche pugliesi arrivano anche dalla società di marketing AvantGrade.com che ha esaminato i trend Google dell'ultimo mese; dopo l'annuncio del bonus vacanze si è registrata un'impennata di ricerche partendo dall'argomento vacanza'. A sorpresa la parola più cliccata è Gallipoli che questa volta torna in cima alle ricerche Google non per il turismo giovanile e per i party in spiaggia ma evidentemente per la sua offerta mare. Grandi strutture ricettive e tanti Bed and breakfast o casa vacanza vicini alle spiagge, lidi attrezzati, bandiera verde per le spiagge a prova di bambino, qualità delle acque e una discreta offerta di locali di intrattenimento e ristorazione la rendono probabilmente meta ideale per molti.

La cittadina jonica, nell'indagine, è seguita da Riviera del Conero, Isola d'Elba, Isola del Giglio e Vieste. Sono queste le mete più ambite dagli italiani per questa anomala estate a corto raggio. La regione dove si è cercato di più è stata la Campania, seguita da Umbria, Lombardia, Valle d'Aosta, Piemonte, Lazio e Toscana. Esaminando le ricerche per la voce viaggi' è forte l'incremento delle Cinque Terre, seguite dal comune di Finale Ligure con il più 150% di ricerche rispetto al 2019. Se, invece, si esamina la sola voce hotel', le ricerche più numerose sono quelle relative a Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Valle d'Aosta. Tra le singole località spiccano Palinuro, Varazze e ancora Finale Ligure.

Altro elemento che colpisce nelle indagini dell'ultimo periodo è inoltre la «qualità» della vacanza programmata: quasi 4 intervistati su 10 pensano di fare una vacanza breve, di 2 o 3 giorni, non lontano da casa, e diventano 1 su 2 se si contano anche quelli che ipotizzano vacanze di almeno una settimana, ma sempre senza spostarsi molto dalla residenza abituale. In questo panorama di grande incertezza tuttavia solo il 36% degli intervistati che intende partire dichiara di avere già prenotato la vacanza da fare entro settembre, una percentuale davvero bassa in questo periodo dell'anno.

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