Turismo, ripartenza sprint. Voglia di vacanze in Puglia: è corsa alle prenotazioni

Sabato 6 Giugno 2020 di Oronzo MARTUCCI

C'è voglia di ripartenza nei gestori e nei proprietari delle strutture turistiche della Puglia e c'è voglia di ripartenza e di pensare all'estate tra gli ospiti che hanno cominciato a guardare con interesse alle offerte di agenzie di viaggio e tour operator di una regione poco colpita dal Covid 19. Perché insieme alla voglia di ripartenza e di vacanza vi è soprattutto esigenza di sicurezza. E dal 3 giugno, giorno in cui è possibile la mobilità tra le diverse regioni, le richieste di preventivi di vacanza e di prenotazioni stanno crescendo.

Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Nicolaus-Valtur con villaggi in tutte le regioni del Mezzogiorno e in Toscana, fa riferimento a «richieste di preventivi, negli ultimi 3 giorni, pari al 35% rispetto a quelle di un anno fa sull'intero territorio nazionale. Sette giorni fa le richieste erano praticamente a zero». «La percentuale - aggiunge Pagliara - arriva al 50 per cento in Puglia, con un particolare interesse per il Salento, per il Gargano e per le strutture turistiche delle province di Brindisi e Taranto». Nicolaus gestisce con il proprio marchio tre strutture nella provincia di Lecce, una in provincia e di Brindisi e una in quella di Taranto.

Il mare di Puglia è il più bello d'Italia. Ex aequo con la Sardegna per Arpa
Turismo, ecco le regole per i viaggi all'estero e le risposte della Farnesina

Le richieste di preventivi sono riconducibili a potenziali ospiti che hanno intenzione di raggiungere la Puglia e il Salento in autovettura, essendo ancora difficile quantificare l'interesse dei turisti stranieri, anche perché solo mercoledì scorso Ryanair, il più importante vettore che opera negli aeroporti di Bari e Brindisi, ha annunciato il piano dei voli, e ha concentrato quelli provenienti dall'estero in particolare nei mesi di luglio e agosto. «Ora speriamo che si evitino annunci e comunicazioni poco coerenti con l'organizzazione di un'estate in sicurezza e con l'interesse che i turisti dimostrano verso la Puglia», dice ancora Pagliara.

«L'idea di far tenere ai turisti che vengono nella nostra regione un diario degli spostamenti e delle persone incontrate per 30 giorni non è proprio brillante. Per parte nostra stiamo invece lavorando per dissipare tutti i dubbi che i turisti ci pongono rispetto alla sicurezza esistente nei villaggi e negli alberghi, all'utilizzo di mini club e di tutti gli altri servizi», conclude l'amministratore di Nicolaus-Valtur.

Roberto Ungaro, amministratore delegato di Wonderful Italy della Puglia centrale, una società che si occupa di accoglienza nelle case-vacanza, aggiunge che «vi è una richiesta di ville con piscina vicino al mare e in campagna, con un minore interesse per le abitazioni del centro storico rispetto agli anni precedenti». «Negli ultimi giorni le prenotazioni hanno superato le disdette. I clienti ci chiedono flessibilità nella restituzione di anticipi versati nel caso fossero costretti ad annullare la vacanza a causa di una ripresa dei contagi», sottolinea Ungaro. «Le prenotazioni allo stato sono vicine al 30% rispetto allo scorso anno e si riferiscono soprattutto a italiani per i mesi di luglio e agosto. Ma risulta evidente che cresce l'attenzione verso la Puglia e per parte nostra stiamo cercando di rafforzare e personalizzare i servizi, proponendo mini tour per famiglie o attività di massaggi e di degustazione a domicilio, così da garantire il massimo di sicurezza», conclude l'amministratore di Wonderful Italy.

L'interesse per case vacanza con piscina e vicine al mare è confermato dal consistente numero di prenotazioni che riguarda il villaggio di Rosa Marina, sulla costa di Ostuni. Le villette da affittare sono ormai pochissime, anche perché gli stessi proprietari hanno deciso di trascorrere lì la prossima estate, senza cercare soluzioni alternative, ben sapendo che il villaggio ben si presta a vacanze in sicurezza e libertà allo stesso tempo.

Di una ripresa che lascia ben sperare, parla Gianvito Ingletti, amministratore di Vacanze in Puglia, che opera nella zona tra Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni e Ceglie Messapica. «Siamo molto lontani dai numeri dello scorso anno, ma negli ultimi giorni vi è una ripresa di interesse e di contatti che lascia immaginare sia possibile tra luglio, agosto e settembre salvare il salvabile di una stagione che si presenta all'insegna dell'incertezza, mentre le amministrazioni pubbliche che dovrebbero garantire incentivi capaci di aiutare le imprese turistiche e le agenzie di viaggio a tenere il mercato mostrano una scarsa comprensione dei problemi reali degli operatori», aggiunge Ingletti.

Ultimo aggiornamento: 12:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA