Arrivi in Puglia, negli ultimi due mesi compilate 396mila autosegnalazioni

Lunedì 3 Agosto 2020 di Vincenzo DAMIANI
Negli ultimi due mesi, dal 3 giugno al 2 agosto, sono 395.907 i moduli di auto-segnalazione compilati da chi è arrivato in Puglia, come impone l'ordinanza del presidente Michele Emiliano. Quasi 400mila ingressi, per lo più italiani, in circa 60 giorni: numeri importanti, anche se contenuti rispetto alle stagioni estive passate, che hanno fatto alzare il livello di allerta: tra i provvedimenti adottati dalla Regione Puglia, oltre all'auto-segnalazione e all'obbligo di compilare un diario durante la vacanza sul quale annotare tutti i luoghi visitati, anche la possibilità di sottoporsi, gratuitamente e in maniera volontaria, al tampone faringeo per chi arriva dalle aree più a rischio, come Lombardia, Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna, o dall'estero. La situazione, soprattutto all'estero, in Paesi come Spagna e Francia, non è sotto controllo e l'arrivo di turisti crea qualche preoccupazione. Per questo motivo, il coordinatore della task force pugliese per l'emergenza Covid-19, Pierluigi Lopalco, ha inviato, nei giorni scorsi, una nota ai dirigenti dei dipartimenti di Prevenzione delle sei Asl per una raccomandazione: Invitate i soggetti che rientrano dalle regioni a più alto rischio epidemiologico di infezione da Covid-19 - alla data odierna le regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Liguria - nonché dai Paesi esteri, ad eseguire su base volontaria il test molecolare per la ricerca di SARS-CoV-2.

Quindi, tutti coloro che si auto-segnalano al momento del loro arrivo in Puglia ricevono in risposta una mail che li invita a fornire i propri dati per procedere con la prenotazione del tampone faringeo. Tutto, però, si svolge solo su base volontaria, il test non è obbligatorio. Intanto, dopo l'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha reintrodotto l'obbligo di distanziamento nei treni ad Alta velocità, le aziende di trasporto si stanno adeguando e sono partite le e-mail per avvisare i viaggiatori. Trenitalia ha inviato un messaggio in piena notte ai passeggeri per avvisarli che sui convogli rimarrà il distanziamento: così la principale compagnia ferroviaria italiana ha provato a fare chiarezza con i clienti e a rassicurarli. Gentile cliente - si legge nella mail di Trenitalia - ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera. Trenitalia, su ordinanza del Ministro della Salute, ha infatti sospeso l'applicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal Dpcm dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni AV e a media e lunga percorrenza in presenza di specifiche condizioni. L'intenzione della compagnia è di rassicurare i clienti: Trenitalia mantiene invariate tutte le altre misure a bordo treno finalizzate alla tutela della salute tra cui: nuovi processi di disinfezione e sanificazione dei treni, dispenser di gel disinfettante a bordo, gestione dei flussi in ingresso e in uscita, potenziamento del servizio di pulizia a bordo, guanti monouso e mascherine in dotazione a tutto il personale di bordo, safety kit distribuito a bordo e contenente mascherina, poggiatesta e gel igienizzante per mani. © RIPRODUZIONE RISERVATA