Treni, sulla Bologna-Lecce fino a 200 km/h: sbloccati i fondi dal Cipess

Treni, sulla Bologna-Lecce fino a 200 km/h: sbloccati i fondi dal Cipess
di Giuseppe ANDRIANI
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Mercoledì 3 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 19:46

Sbloccati cinque miliardi di euro per la velocizzazione della linea ferroviaria Adriatica, da Bologna a Lecce. Con le decisioni assunte nella riunione Cipess di ieri, via libera al nuovo contratto di programma di Rete Ferroviaria Italiana, sia per gli investimenti che per i servizi. In tutto si tratta di 23 miliardi di euro, di cui cinque verranno destinati - come già annunciato qualche mese fa - all’elettrificazione e alla velocizzazione della linea ferroviaria che va da Bologna a Lecce (oltre al rilancio dello scalo merci Lecce-Surbo, con 10 milioni di euro messi a bilancio). 

Bologna-Lecce fino a 200 chilometri all'ora

Da Bologna a Lecce si viaggerà fino a 200 chilometri all’ora. Non si tratta di alta velocità in senso stretto, su cui Rfi - proprio tramite le colonne de Il Nuovo Quotidiano di Puglia - aveva espresso il proprio parere contrario, in accordo chiaramente con le istituzioni nazionali, ma servirà a recuperare almeno un’ora sui tempi di percorrenza (di cui 15 minuti sull’asse che collega il Salento a Bari). Tecnicamente verranno installati quattro nuovi “apparati centrali computerizzati multistazione”, nelle stazioni di Lecce, Brindisi, Bari e Foggia. Sistemi che aggregheranno i sistemi che controllano la circolazione mettendoli in dialogo tra loro. I cinque miliardi, già inseriti nella legge di bilancio 2021 e sbloccati con il Cipess di ieri, serviranno a potenziare la rete già esistente, per portarla ad essere veloce “quasi” quanto l’Av/Ac, che invece sarà garantita nei prossimi anni da Bari a Napoli, nella dorsale che congiunge l’Adriatico con il Tirreno. 

Bellanova: «Rivoluzione per i trasporti»

«Con il solo contratto di programma Rfi - commenta il vice ministro alle Infrastrutture, Maria Teresa Bellanova, ieri presente in riunione - sblocchiamo investimenti da qui al ‘26 per oltre 23 miliardi di euro con l’obiettivo di garantire al Paese rilancio, lavoro, mobilità sostenibile e accessibile. E con la previsione dei 5 miliardi di euro già stanziati nella legge di bilancio di quest’anno entriamo finalmente nel vivo degli interventi per l’adeguamento a standard di alta velocità e alta capacità della linea ferroviaria adriatica da Bologna a Lecce. Un risultato straordinario, che ho perseguito con determinazione fin dai primi giorni della mia presenza al Mims e che adesso diviene esigibile». 
«Lo abbiamo detto - prosegue Bellanova - in queste settimane e va ribadito: grazie agli interventi già in atto e da cantierizzare lungo la linea Adriatica, uniti a quelli previsti lungo la direttrice Napoli-Bari, la mobilità nel Mezzogiorno è destinata a cambiare. Tanti tasselli definiti in questi mesi e che vanno a comporre un quadro di straordinaria rilevanza, a conferma della giustezza della strategia messa in campo con il Pnrr e perseguita con determinazione anche grazie al lavoro dei nostri uffici». Non sarà l’alta velocità così come la si intende in senso classico, ma qualcosa si muove: a 200 chilometri all’ora, con 5 miliardi di euro sbloccati.

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