Trasporti, Fse e Trenitalia rispondono alle domande di Quotidiano: «Info in inglese? Sul sito sì. Più corse in estate»

Trasporti, Fse e Trenitalia rispondono alle domande di Quotidiano: «Info in inglese? Sul sito sì. Più corse in estate»
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Sabato 16 Luglio 2022, 05:00

Odissea trasporti, rispondono le aziende che gestiscono i collegamenti su rotaia. Dopo l’inchiesta di Nuovo Quotidiano di Puglia e le 28 domande scaturite, Trenitalia e Ferrovie del Sud Est rispondono a quelle collegate al trasporto ferroviario. Dalla frequenza delle corse alle infrastrutture, spiegando anche perché non esistano collegamenti ferroviari per alcune località turistiche a sud di Gallipoli. Dalle accuse dei viaggiatori alle risposte delle aziende, con una precisazione: «Dal confronto e dalle inchieste emergono consigli per migliorare le condizioni del servizio». Del resto, era questo lo spirito di “Odissea trasporti”. 

Perché lungo la tratta jonica esiste solo un treno da Lecce a Gallipoli ma non raggiunge le altre località turistiche, più a Sud? E perché non è diretto?
Fse: «Ci sono 14 treni al giorno tra Gallipoli e Baia Verde nei giorni feriali, in prosecuzione con il servizio Lecce – Gallipoli. Altre località turistiche a sud di Gallipoli come Torre San Giovanni o Pescoluse non sono raggiungibili con il treno perché prive di infrastruttura ferroviaria. In estate ci sono 26 treni da/per Gallipoli di cui 10 veloci nei giorni feriali. E 10 treni + 6 bus da/per Gallipoli nei giorni festivi».
Nonostante la vetustà dei mezzi e la carenza delle linee, le coincidenze previste lasciano margini strettissimi per cambiare treno, con una elevata probabilità di perdere il treno. Perché non si è pensato a organizzare meglio gli orari del servizio, anche oltre il periodo estivo?
Fse: «Durante il periodo estivo in Salento circolano 118 treni al giorno di cui 80 (pari al 68%) con i moderni Atr. Il servizio di Trasporto Pubblico Locale segue la stagionalità della domanda, di conseguenza nel periodo invernale il servizio è organizzato secondo le esigenze di studenti e pendolari».

Perché non esiste una linea Lecce-Otranto? Si è sempre costretti a fare scalo a Maglie.
Fse: «La relazione Lecce – Otranto è suddivisa nelle tratte Lecce – Zollino, Zollino – Maglie e Maglie – Otranto, che appartengono a tre linee infrastrutturali differenti, per cui un treno diretto da Lecce ad Otranto sarebbe soggetto a dei vincoli infrastrutturali che determinerebbero soluzioni di viaggio con tempi di percorrenza non competitivi con altri vettori, come bus e auto. Oltre ai collegamenti ferroviari ci sono 24 bus al giorno da/per Otranto (12 corse dirette e 12 corse per le marine)». 
Nessuna delle stazioni visitate in Salento offre informazioni in una lingua diversa dall’italiano né indicazioni utili per i turisti. 
Fse: «Ferrovie del Sud Est sta progressivamente mettendo a disposizione dei viaggiatori stranieri informazioni in lingua inglese, con avvisi già presenti nelle bacheche di stazione e a bordo dei mezzi. Sono in distribuzione in questo periodo dei comodi orari tascabili dedicati esclusivamente alla clientela turistica, con tutte le destinazioni estive raggiunte da Fse». 

Come mai dopo le 15.40 da Galatina è stato impossibile rientrare a Lecce in bus? 
Fse: «Dalle 16.00 in poi, da Galatina a Lecce c’è un treno ogni ora fino alle 21.00. In un’ottica di ottimizzazione del servizio pubblico la tratta è servita frequentemente dal servizio ferroviario».
Il numero delle corse da Brindisi a Taranto è sufficiente a coprire il numero di pendolari da settembre a giugno? 

Trenitalia: «Sulla linea Brindisi-Taranto circolano ogni giorno 16 treni con una capacità minima di 5.150 posti totali a fronte di circa 1.000 passeggeri al giorno».

Perché le indicazioni dei bus e dei treni sono disponibili solo in italiano e incomprensibili, quindi, per i turisti stranieri?
Trenitalia: «Trenitalia fornisce le informazioni prima del viaggio sul proprio sito web e app e con locandine in stazione e durante il viaggio a bordo treno con annunci sonori e info sui monitor dei treni. On line è possibile selezionare la lingua inglese e anche le locandine, se si scannerizza il QRCode, presentano la possibilità di avere informazioni essenziali in inglese, rinviando al sito; a bordo treno gli annunci e le info vengono diffuse anche in lingua inglese».
Calcolando il numero di presenze e facendo una media di coloro i quali utilizzano il treno, in particolar modo nei weekend, ritenete sia sufficiente il numero di corse previsto? 
Trenitalia: «Il sabato ci sono 32 collegamenti tra Bari e Lecce e 12 tra Bari e Fasano per un totale di un massimo di 30.000 posti totali offerti a fronte di 25.000 viaggiatori saliti al giorno; la domenica ci sono 22 treni tra Bari e Lecce e 12 tra Bari e Fasano per un totale di un massimo 23.600 posti totali offerti a fronte di una media di 17.000 viaggiatori saliti; per far fronte ai picchi di flussi turistici, Trenitalia, in condivisione con Regione Puglia, ha inserito dal 18 giugno al 15 agosto ulteriori nuovi 4 servizi il sabato e 8 la domenica fra Barletta e Fasano nelle fasce orarie a traffico più intenso e ha programmato un rinforzo delle composizioni programmate per i treni a maggiore frequentazione attesa con l’aggiunta di una o due carrozze o con l’utilizzo dei Pop in composizione duplex».

Cisternino e Ostuni distano poco più di 20 chilometri e sono località turistiche di primo piano. Per spostarsi lungo quella tratta in treno occorre scendere a Francavilla e a Brindisi, impiegando così 3 ore e 50 minuti. Perché?
Trenitalia: «Le stazioni di Cisternino e Ostuni distano quasi 13 km per un tempo di percorrenza di 7 minuti; il servizio prevede un treno ogni ora circa. Dalla stazione di Ostuni, è inoltre possibile utilizzare la navetta Stp Brindisi per raggiungere il paese in collina (Trenitalia offre la possibilità di acquistare sui propri canali di vendita anche questo titolo di viaggio, se connesso ad una soluzione Trenitalia)».

In una stazione strategica come quella di Polignano a Mare, non sarebbe stato il caso di predisporre un infopoint o una biglietteria “in presenza”? 
Trenitalia: «A Polignano sono presenti due emettitrici self service per la diffusione di informazioni e per l’acquisto di biglietti e abbonamenti con soluzioni di viaggio interamente Trenitalia o combinate con tratte delle altre Imprese ferroviarie pugliesi e delle aziende bus in partnership commerciale. E’ in programma l’installazione di una terza self service per far fronte ai picchi di afflussi in stazione durante il periodo estivo. L’acquisto è possibile in contanti o con carte di debito/credito. I titoli di viaggio sono acquistabili anche tramite smartphone o tablet con l’App Trenitalia, sino a 5 minuti prima dell’orario di partenza del treno, o negli altri canali di vendita convenzionati».
Quanti sono realmente i convogli senza area condizionata?
Trenitalia: «Tutti i treni elettrici di Trenitalia in Puglia sono dotati di impianto di climatizzazione e sottoposti a costanti cicli di manutenzione».
 

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