Tamponi, code e ritardi. E scatta l'allarme speculazioni: prezzi maggiorati per avere subito il risultato

Tamponi, code e ritardi. E scatta l'allarme speculazioni: prezzi maggiorati per avere subito il risultato
di Massimiliano MARTUCCI
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Giovedì 30 Dicembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 20:03

Far west tamponi: difficile, quando non impossibile, prenotarne uno; salato il conto, se ci si rivolge ai privati, salatissimo in qualche caso, se si chiede - come pure è possibile fare - che venga processato subito per avere il risultato entro poche ore, in barba ai tetti di spesa stabiliti dalla Regione. Le code fuori dai centri Asl sono lunghissime e siamo solo all’inizio dell’ondata di contagi causata dalla nuova variante Omicron, con i tracciamenti ormai saltati - lo confermano da Taranto a Lecce - e la corsa all’acquisto degli antigenici in farmacia, ormai quasi introvabili.

Le prenotazioni

Dai tentativi fatti ieri, telefonando a tutti e 23 i laboratori presenti sull’elenco della rete Sars-Cov2 regionale, il primo tampone disponibile si potrà fare il 3 gennaio a Corato. Nella maggior parte dei casi è stato impossibile prendere la linea per prenotare. Solo i laboratori dotati di un sistema di prenotazione digitale permettono di scegliere una data, ma c’è addirittura chi non ha un posto libero fino al 14 gennaio. Nel frattempo, quanti hanno deciso di puntare su un antigenico, il cosiddetto tampone rapido, hanno dovuto misurarsi con code lunghissime fuori dalle farmacie, senza nemmeno avere la certezza di riuscire a farlo o ad acquistarne “fai da te”: in alcuni esercizi, infatti, sono terminati e si attendono rifornimenti.

Mancano i reagenti


Per l’esame dei tamponi molecolari, i reagenti mancano un po’ ovunque nei laboratori privati accreditati della Puglia. «Non abbiamo questo tipo di problemi in quelli pubblici - dice il direttore del Dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro - perché prevedevamo questa impennata e nei contratti sottoscritti con i fornitori nei mesi scorsi, ci siamo aggiudicati le scorte necessarie. In alcuni laboratori privati mancano ora i kit per i tamponi e i reagenti, un problema identico a quello verificatosi lo scorso aprile», quando infatti ci fu un altro picco di positivi nella regione.

Il tampone a prezzo maggiorato


Sul costo dei tamponi, intanto, le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme speculazioni: se gli antigenici hanno un costo variabile dai 10 ai 25 euro, in alcuni laboratori - anche fra quelli accreditati con la Regione e che dovrebbero dunque, per legge, mantenere i prezzi stabiliti a Bari - la cifra da sborsare per un tampone molecolare passa dai 60 euro agli 80, se si chiede di ottenere il responso entro poche ore. Cifre non proprio per tutte le tasche, insomma, sulle quali la Regione si dice pronta ad attivare verifiche. «Il numero di tamponi richiesti e necessari - scrive - Vincenzo Maurizio Rampino, commissario regionale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori - aumenta di ora in ora, il che ha causato una diffusa speculazione sui costi. L’Udicon - chiude Rampino - ha già allertato gli organi preposti a prevenire ogni forma di possibile speculazione sui bisogni delle persone, dalla prefettura alle Asl». Sul caso è intervenuto anche Paolo Pagliaro, capogruppo di La Puglia Domani in Consiglio regionale: «La domanda di tamponi è altissima, ma le disponibilità residue sono sempre più ridotte. Vista l’impossibilità di rivolgersi ai laboratori privati, devono essere le Asl ad assicurare il servizio celere, per restituire a chi è negativo il diritto di riprendere la propria vita abituale».

Le Asl al lavoro e il tracciamento


Il boom di richieste di tamponi ha anche portato, come era nelle previsioni, al tilt del sistema di tracciamento, a Lecce come a Taranto, dove il Dipartimento di Prevenzione della Asl al quale è affidato il compito di effettuare gli antigenici ha chiesto ai medici di famiglia di occuparsi delle prenotazioni. La Asl di Bari, invece, ha stabilito ieri di ampliare le fasce orarie in cui si potranno effettuare i tamponi nei drive through, aprendo una nuova postazione a Triggiano. Inoltre prevede una estensione delle giornate di apertura delle postazioni tamponi ad Acquaviva, Gravina, Monopoli, Ruvo, Santeramo, Rutigliano e un aumento delle fasce orarie delle postazioni di Altamura, Grumo Appula e Molfetta.

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