Superiori, il caos nelle scuole: da domani didattica integrata al 75%. Si comincia alle 9: il rebus orari, riunioni fino a sera per una soluzione. L'ira dei sindacati

Domenica 25 Ottobre 2020

Scuole sempre più nel caos, non fanno in tempo a seguire una direttrice che subito si verifica un cambio di rotta: prima l'ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con la quale fermava le lezioni del triennio delle Superiori da oggi fino al 13 novembre; poi il Dpcm di ieri, che ha rimescolato le carte superando il provvedimento regionale. Sta di fatto che l'ordinanza ha avuto vita breve ed è stata valida solo per oggi, da domani - infatti - le scuole superiori avranno la possibilità di assicurare il 25% di didattica in presenza per tutte le classei, senza distinzione di anno, e il resto ricorrendo alla Dad. Un balletto che in queste ore fa impazzire i dirigenti scolastici, oggi impegnati in una serie di riunioni con gli Uffici scolastici provinciali. E intanto monta la polemica dei sindacati: “Tutto questo è accaduto perché non hanno organizzato i trasporti, altrimenti non ci sarebbe stato bisogno di arrivare a questo, considerato che le scuole sono il luogo più sicuro, perché applicano protocolli alla lettera. Che dire delle primarie? Restano aperte ma è proprio lì che si sono registrati più casi”.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato nella serata di ieri la nuova ordinanza. Il provvedimento dispone al punto 1, con decorrenza da martedì 27 ottobre e fino al 24 novembre prossimo, che le Istituzioni Scolastiche adottino, per una quota non inferiore al 75%, la didattica digitale integrata in tutte le classi del ciclo della scuola secondaria di secondo grado, in modalità alternata alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani, e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.

Solo per oggi - lunedì 26 ottobre - resta ancora in vigore la precedente ordinanza che prevede la sospensione delle attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado, limitatamente alle ultime tre classi. Ma da domani, come detto, si cambia registro in ragione del Dpcm governativo firmato in mattinata dal premier Giuseppe Conte e dell'autonomia riconosciuta a ciascun istituto scolastico.

Scarica l'ordinanza num. 399, “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”

Le Istituzioni Scolastiche - prosegue infatti al punto 2 il provvedimento della Regione - nella loro autonomia, in attuazione e nei limiti di quanto previsto al precedente punto 1), individueranno per la restante quota in presenza, le misure che riterranno più idonee per l’utilizzo dei laboratori didattici ed altre attività in presenza o anche per l’attività in presenza di classi iniziali e terminali, nonché per l’attività di alunni con bisogni educativi speciali.

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 20:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA