Benzina alle stelle, da lunedì scatta lo sciopero dei benzinai. Ecco quanto durerà

Venerdì 11 Marzo 2022

Non solo gli autotrasportatori. A incrociare le braccia già da lunedì 14 marzo anche in Puglia come nel resto d'Italia saranno i benzinai. Lo sciopero è stato annunciato nelle scorse ore. Titolari e gestori di pompe di carburante durante le ore notturne chiuderanno gli impianti self service. Non è ancora certo quanto durerà la protesta che potrebbe però inasprirsi sino a interessare anche il servizio giornaliero. Già a partire da domani, comunque, si avranno maggiori dettagli su chi aderirà alla protesta, oltre ai relativi dettagli sugli orari dello stop. Inevitabili anche in Puglia, dunque, caos e disagi per gli automobilisti. Così come, sono attese nuove code ai distributori.

Le motivazioni della protesta

A chiarire i dettagli della protesta è Enzo Nettis, presidente di Faib-Confesercenti, l'associazione dei gestori delle pompe di benzina: «Lo avevamo annunciato nei giorni scorsi e ora siamo costretti a farlo. Benzina e gasolio aumentano, ma il ricavo dei benzinai rimane fisso: circa 3 centesimi e mezzo al litro. In compenso, i litri erogati diminuiscono a causa dell'incremento dei prezzi e i costi di gestione aumentano». L'aumento medio delle bollette elettriche per i benzinai, secondo Nettis, «è del 135%; in un anno sarebbero 10.000 euro in più per ciascun un impianto. Così si mette a rischio la sopravvivenza stessa di molte imprese. Siamo coscienti che la nostra decisione potrà comportare qualche disagio per i consumatori, ma siano anche convinti di avere la loro solidarietà, perché noi e loro siamo ugualmente vittime di questa situazione».

Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 13:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA