Forza Italia si spacca, Vitali: «Via Schittulli, non è più il nostro candidato. Ci ha fatto perdere due mesi di tempo»

Forza Italia si spacca, Vitali: «Via Schittulli, non è più il nostro candidato. Ci ha fatto perdere due mesi di tempo»
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Venerdì 10 Aprile 2015, 18:33 - Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 12:09

«Schittulli non è più il nostro candidato. Gli auguriamo buona fortuna. Ci ha fatto perdere due mesi, poteva dircelo prima. Ci ha pregato per tre mesi perché aderissimo alla sua candidatura e poi ci ha messo 15 giorni per farci capire che avevamo fatto male». Così il segretario di Forza Italia Puglia, Luigi Vitali.

Vitali conferma così la spaccatura interna a Forza Italia tra l'area che fa capo all'europarlamentare pugliese Raffaele Fitto, che sosterrà Francesco Schittulli alla presidenza della Regione Puglia, e l'area che riconosce la leadership di Vitali, che ora individuerà un altro candidato presidente.

"Domani ho la riunione del comitato regionale di FI a Bari, alle 10.30. Da questo momento siamo liberi di allearci con chi riteniamo piu' opportuno, di individuare un altro candidato per la presidenza", spiega Vitali sottolineando che "la nostra prima scelta vorrebbe essere un personaggio della societa' civile per dare la dimostrazione che la politica di Forza Italia si pone in discontinuita' col passato: meno mestieranti della politica e piu' societa' civile". "Ma siccome il professore Schittulli ci ha fatto perdere due mesi e ora mancano 50 giorni" alle elezioni - rileva Vitali - "non escludiamo che possa essere anche un politico la scelta che andremo a fare".

Lei - e' stato chiesto al segretario regionale di Fi - potrebbe candidarsi in prima persona? "Non escludo niente - ha risposto Vitali - ne' come alleanze ne' come candidati". Per quanto riguarda un possibile alleanza con la Lega, Vitali spiega infine che, "finche' c'era un candidato sul tavolo, siccome siamo persone serie non abbiamo parlato su tavoli paralleli. Ma da oggi siamo liberi, e lo stiamo facendo, di parlare con tutti gli interlocutori che riterremo utili".

La spaccatura - Era nell'aria da tempo, ma stavolta la rottura tra Luigi Vitali e Raffaele Fitto in Puglia è arrivata puntuale, a poche settimane dalla scelta ufficiale dei candidati per le regionali. Lo strappo si è consumato sul nome di Francesco Schittulli. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, la conferenza stampa di oggi dell'oncologo che di fatto ha chiuso la porta al partito di Berlusconi: «Forza Italia si e' autoesclusa. Fitto ha accettato le mie condizioni su un'altra lista aggiuntiva, ma non ho avuto ancora riposte da parte di Fi».

Pronta la replica di Vitali: «Dopo le parole di oggi Schittulli non è più il candidato di Forza Italia. Dobbiamo trovarne un altro e fare presto, a meno che qualcuno non faccia il miracolo nella notte e questo spetta allo stesso Schittulli e a Fitto...». Il commissario regionale azzurro in Puglia ha sentito in mattinata Silvio Berlusconi per concordare la linea e l'eventuale 'cambio di cavallo' in corsa. «Schittulli -avverte Vitali- ci ha fatto perdere tempo, grazie a lui siamo arrivati al 10 aprile, ora stiamo già lavorando per trovare un altro nome».

Fino a ieri Raffaele Fitto andava ripetendo ai suoi: non farò certo i gruppi parlamentari autonomi per ripicca alla questione Puglia. Oggi, dopo l'assist di Schittulli la linea non cambia: resterà nel partito e qui continuerà a condurre la sua battaglia. Per ora l'ex ministro tace, ma a chi ha avuto modo di sentirlo in queste ore avrebbe sottolineato: resto nel partito, anche se siamo di fronte a un'epurazione totale.

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