Sanità, l'allarme dei sindacati medici: «In Puglia troppe aggressioni, ora basta»

Sanità, l'allarme dei sindacati medici: «In Puglia troppe aggressioni, ora basta»
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 11:14 - Ultimo aggiornamento: 11:15

Nelle ultime settimane in Puglia si sono registrati tre episodi ai danni di medici: una dottoressa di una guardia medica è stata aggredita a Bari da un paziente, mentre a due medici di famiglia di San Severo (Foggia) e Taranto sono state danneggiate le auto.

Per questo i sindacati Cgil medici, Smi, Snami, Ugs e Simet chiedono che si intervenga. «Il personale sanitario - affermano in una nota congiunta - ha bisogno di lavorare in tranquillità per svolgere al meglio il proprio pesante e difficile lavoro reso ancora più gravoso dalle tante carenze di un Sistema sanitario nazionale ormai in condizioni disastrose per mancanza di una seria organizzazione e programmazione. Basta con le risposte di facciata, si affrontino i problemi reclutando le energie più qualificate da affiancare chi oggi gestisce ed organizza la sanità sul territorio».

L'appello all'Ordine dei medici

«Eventi di questo tipo - , divenuti di frequenza giornaliera - proseguono - ci fanno dire che tali atti non possono più essere accettati come eventi normali quanto imprevedibili ed inevitabili». Infine i sindacati lanciano anche «un appello forte agli Ordini dei Medici che sentiamo poco presenti o balbettanti - sottolineano - affinché si attivino, per competenza, presso le autorità preposte».

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