Dal Salento al Foggiano, la strage infinita lungo le strade di Puglia: 12 morti in 17 giorni

Dal Salento al Foggiano, la strage infinita lungo le strade di Puglia: 12 morti in 17 giorni
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Venerdì 17 Giugno 2022, 16:38 - Ultimo aggiornamento: 21:57

Non bastano più gli inviti alla prudenza. Né sono sufficienti i piani di messa in sicurezza di questa o quella strada che, ormai da anni, attendono denaro, cantieri e maggiore attenzione da chi amministra la rete viaria regionale e provinciale pugliese. Il numero dei morti sulle strade in questo anticipo d'estate è così elevato da far rabbrividire. C'entra, sicuramente, l'utilizzo imprudente del cellulare alla guida: lo ribadisce l'Aci ogni anno, in occasione della presentazione del report sull'incidentalità. Lo ripetono, sfiniti, i comandi delle Municipali delle principali città. C'entra, anche, la velocità alla guida che una serie sterminata di autovelox non è riuscita a contenere, portando benefici solo alle casse dei comuni che li hanno installati. Ma c'entra, anche, la scarsa sicurezza di strade che hanno asfalti cadenti, segnaletica danneggiata, guardrail vetusti, scarsa illuminazione, poche pattuglie a controllare chi va e chi torna, persino d'estate, quando il flusso turistico raggiunge numeri da capogiro. Interrogarsi su quali politiche vadano attuate per eliminare la parola strage dal vocabolario della nostra estate spetta alla politica. La riflessione può partire dai numeri, che elenchiamo di seguito. 

Lecce

La sequela di incidenti nel Salento ha numeri impressionanti. Diciassette quelli avvenuti dal 1° giugno a oggi, uno al giorno, e che fortunatamente non hanno causato vittime. La media si alza, dunque, se si conteggiano i sinistri che invece si sono rivelati fatali per le persone coinvolte. A partire dall'incidente avvenuto la notte scorsa, 17 giugno, lungo la statale 16 Lecce-Maglie e nel quale ha perso la vita il 29enne Christian Stomeo, di Martano. Il 5 giugno scorso, lungo la tangenziale est di Lecce, a perdere la vita è stata un'altra giovanissima, la 28enne di Taranto Alessandra Musolino, finita con la sua auto contro il guard rail. Inutili i disperati tentativi di salvarla fatti dai medici dell'ospedale leccese. Una manciata di giorni prima, è morto Fabio Costa, motociclista 45enne, che in sella alla sua due ruote ha travolto un ciclista rovinando al suolo lungo la statale 275, Maglie-Leuca. 

Le arterie lungo le quali sono avvenuti gli incidenti fatali sono tutte inserite nel Piano regionale dei trasporti e indicate fra quelle con il più elevato tasso di incidentalità e che prioritariamente, quindi, dovranno essere messe in sicurezza. Ma sul reticolo fitto di strade del Salento, in poco più di 15 giorni, sono avvenuti tanti incidenti da costringere a una riflessione collettiva sull'estate che è appena all'inizio e che, a questo ritmo, finirà per tramutarsi in un lungo elenco di vittime.

Bari

Anche nel Barese gli incidenti sono stati numerosi e in pochi giorni. Il 5 giugno scorso, nello schianto fra un'auto e una moto, ha perso la vita la 20enne Sabrina Sassanelli. Il giorno successivo, lungo la provinciale che collega Acquaviva delle Fonti a Sammichele di Bari, è morto invece una bracciante 74enne, vittima di uno scontro fra due auto. 

Foggia

Tre i morti in pochi giorni in provincia di Foggia. All'inizio del mese, il 3 giugno, due uomini, un operaio 50enne e un bracciante agricolo 47enne, sono morti in un incidente stradale sulla provinciale 81 che collega Orta Nova a Stornarella. Nell'impatto fra le due auto, un altro uomo, un bracciante rumeno di 27 anni, è rimasto ferito. Il 12 giugno un 30enne, Alessio Malizia, di San Severo, è finito fuori strada: inutili i soccorsi. 

Taranto

Tre i morti anche in provincia di Taranto. L'8 giugno fatale è stato l'impatto fra un tir e un'auto, vicino a Mottola. Ad avere la peggio una donna di 56 anni, morta sul colpo. Nello schianto sono rimaste ferite altre quattro persone. Nell'incidente del 10 giugno, due giorni più tardi, incidente che ha coinvolto quattro mezzi, ha perso la vita un 44enne, ferite altre tre persone. Ancora. Domenica scorsa, 12 giugno, il sinistro avvenuto in borgata Lama, a Taranto, si è rivelato fatale per un 22enne motociclista.

Brindisi

Un incidente mortale si è verificato il 14 giugno sulla provinciale che collega Cisternino a Ostuni, in provincia di Brindisi. A scontrarsi una moto e una Lancia Thesis: ad avere la peggio il motociclista, Claudio Scarafile, 44enne di Cisternino titolare di un negozio di alimentari. 

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