Regionali, pronti a candidarsi uscenti, ritorni e civici: rush finale per le liste. Ecco nomi e incroci “caldi”

Domenica 2 Agosto 2020 di Francesco G.GIOFFREDI
Proiettarsi sui numeri è operazione sconsigliata, da vertigine. Ma proviamoci: ogni lista ai nastri di partenza delle regionali avrà 50 candidati, spalmati tra i sei collegi provinciali (15 candidati per Bari, 10 per Lecce, 8 a Foggia, 7 a Taranto e 5 a testa per Brindisi e Bat), il contatore segna al momento 26 liste per sei aspiranti governatori (Michele Emiliano, Raffaele Fitto, Antonella Laricchia, Ivan Scalfarotto, Mario Conca e Pierfranco Bruni). Tradotto: si potrebbe saturare quota 1.300 candidati consiglieri. Tanti? Sì. Troppi? Forse. Soprattutto se l'affluenza, il 20 e 21 settembre, dovesse essere modesta, per ragioni strutturali (la disaffezione alle urne) e contingenti (l'inedita finestra elettorale, l'emergenza coronavirus). Si passeggia sul filo del rasoio, tutti o quasi tutti: soglia di sbarramento all'8% per le coalizioni e al 4% per le liste. Intanto, il cerchio deve stringersi: due settimane e mezzo per depositare gli elenchi di candidati.

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Il centrosinistra di Michele Emiliano schiera ben 14 liste. Riflettori innanzitutto sul
Partito democratico: a Lecce i tre principali contendenti sono l'assessore regionale Loredana Capone, il consigliere Sergio Blasi e l'ex sindaco di Racale Donato Metallo. E poi? Il gioco d'incastri procede a rilento, accelerazione nei prossimi giorni. Spunta una suggestione: candidare a Lecce Elena Gentile, ex assessore regionale ed ex europarlamentare, dopo le primarie dei mesi scorsi contro Emiliano clamorosamente estromessa dal suo Pd foggiano. A Brindisi ci saranno il consigliere Fabiano Amati, Carmelo Grassi (direttore del Nuovo Teatro Verdi), l'ex sindaco di Francavilla Maurizio Bruno e poi due donne (tra le ipotesi Rosanna Saracino). Correrà anche l'ormai ex sindaco di San Vito, Domenico Conte, ma potrebbe optare per una delle civiche del presidente. A Taranto in lizza i due uscenti Michele Mazzarano e Donato Pentassuglia, e poi Enzo Di Gregorio, Maria Grazia Cascarano, Lucio Lonoce e Gianni Azzaro. A Bari corsa grandi firme nel Pd: il presidente del Consiglio Mario Loizzo ha strappato la deroga, ci saranno anche l'assessore Giovanni Giannini, l'uscente Anita Maurodinoia, il consigliere del governatore Domenico De Santis e Francesco Paolicelli (sponsorizzato dal sindaco di Bari Antonio Decaro). Nel Foggiano la marginalizzazione di Gentile spalanca la strada all'assessore Raffaele Piemontese e al capogruppo pd Paolo Campo.

E poi ci sono le civiche emilianiane: Con e Sindaco di Puglia. Nella prima spicca il (contestato) nome di Pierluigi Lopalco: l'epidemiologo correrà in tre collegi, a Bari, a Brindisi e forse a Lecce. Nel Salento a guidare Con sarà però il vicesindaco del capoluogo Alessandro Delli Noci. Nel Tarantino altro amministratore: l'ex sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane; e dovrebbe esserci anche l'ex dem Walter Musillo. In Sindaco di Puglia, a Brindisi, potrebbe correre l'uscente Mauro Vizzino; lista che, a Lecce, schiererà Leo Piccinno (imprenditore olivicolo) e Giulia Puglia (assessore nella Nardò di Pippi Mellone). Poi ci sono le liste-rassemblement: Senso Civico-Un nuovo Ulivo per la Puglia abbraccia pezzi di civismo e Articolo1-Mdp, e può contare su un bel po' di uscenti e assessori tra Lecce (Ernesto Abaterusso), Taranto (Mino Borraccino, Giuseppe Turco), Brindisi (Giuseppe Romano), Bari (Alfonso Pisicchio) e Bat (Sabini Zinni). Ma i nomi d'accompagnamento non mancano: Gino Calò, Adriano Merico, Leonilda Marsano a Lecce; l'ex deputato Antonio Bruno a Taranto; l'ex sindaco di Ostuni Domenico Tanzarella (in bilico con Puglia solidale e verde). Altra lista a più gambe e Popolari per Emiliano, di impianto centrista: a Lecce punta sull'assessore Sebastiano Leo, sull'uscente Mario Pendinelli, sul vice sindaco di Squinzano Lucio Longo, sull'ex sindaco di Cutrofiano Oriele Rolli. Italia in Comune ha i candidati di spicco nei consiglieri salentini Paolo Pellegrino e Mario Romano, ma ci sarà anche Luigi Mazzei; a Brindisi invece l'ex sindaco di Carovigno Carmine Brandi. Anche Puglia solidale e verde raccoglie più partiti e movimenti (Sinistra italiana, Verdi, socialisti): a Brindisi da registrare la candidatura di Leo Caroli (a capo della task force sul lavoro); nel Salento ci sono Carmine Conte e Sebastiano Zenobini; a Taranto Elena Convertini, Francesco Leo ed Eliana Baldo (già candidata alle Europee).

Il centrodestra di Raffaele Fitto ai cinque partiti (FdI, Lega, FI, Udc, Nuovo Psi) affiancherà la lista del presidente Puglia domani e forse un'altra civica. Le liste di Fratelli d'Italia prendono forma, ora dopo ora: in prima linea innanzitutto i consiglieri uscenti, Saverio Congedo e Luigi Manca a Lecce, Renato Perrini a Taranto, Ignazio Zullo a Bari, Francesco Ventola nella Bat. A loro si aggiungeranno a Lecce l'ex presidente della Provincia Antonio Gabellone, l'ex sindaco di Casarano Gianni Stefàno e l'imprenditore Michele Giordano; a Brindisi Tiberio Saccomanno, il consigliere del capoluogo Pietro Guadalupi, l'ex sindaco di Ceglie Luigi Caroli, il segretario Fials Giuseppe Carbone; a Taranto il consigliere comunale Giampaolo Vietri, il coordinatore provinciale jonico Giandomenico Pilolli, l'ex sindaco di Ginosa Gino Montanaro; nel nord della Puglia tratto di evidenziatore, tra i tanti, su Giuseppe Silletti (ex commissario per l'emergenza xylella) e Tommaso Scatigna (ex sindaco di Locorotondo). In parallelo, Fitto è ai ritocchi anche di Puglia domani: a Lecce ci saranno Giampiero De Pascalis, Renato Stabile, Antonio Mignone, Lino Guido e Antonella Vergari; a Brindisi il segretario generale Fials Giuseppe Carbone; a Bari Saverio Tammacco (alle scorse regionali con Emiliano); a Taranto il centrista Antonio Scalera, l'ex consigliere regionale (col centrosinistra) Patrizio Mazza, il magistrato Giuseppe Tommasino; a Brindisi l'ex sindaca di Brindisi Angela Carluccio e Giuliana Giannone (vicesindaco a San Pietro Vernotico).

Forza Italia ha quasi completato la squadra, di fatto. A Lecce ci saranno l'ex consigliere regionale Antonio Buccoliero, l'uscente Aldo Aloisi, l'ex sindaco di Tricase Carlo Chiuri, la neretina Paola Mita, Antonella Previtero, Vincenzo De Giorgi (ex candidato sindaco a Copertino), il coordinatore provinciale Paride Mazzotta, Antonella De Pascalis. A Brindisi in campo due nomi dal lungo curriculum: gli ex parlamentari Luciano Sardelli ed Euprepio Curto, con loro anche il consigliere comunale del capoluogo Gianluca Quarta. Nel Tarantino l'uscente Francesca Franzoso e Luigi Morgante, un altro consigliere e neo-acquisto; spazio anche all'ex sindaco ginosino Vito De Palma, Massimiliano Di Cuia, Umberto Ingrosso, Michele Marraffa; nel nord della Puglia conferme per gli uscenti Gatta e Damascelli, l'innesto dal centrosinistra del consigliere centrista Cera, il ritorno dell'ex consigliere Gigi Loperfido e forse anche dell'ex senatore Antonio Azzollini. La Lega metterà sul piatto i principali calibri, o figure comunque vicine a parlamentari e big. A Lecce ecco il coordinatore provinciale Gianni De Blasi, l'editore tv Paolo Pagliaro, Fernando Tarantino, Mino Miccoli, Salvatore De Cruto. A Brindisi ci sarà l'ex senatore Vittorio Zizza, l'ex consigliere regionale Maurizio Friolo, la francavillese Adriana Balestra, il consigliere comunale a Brindisi Ercole Saponaro, il consigliere cegliese Domenico Convertino. A Taranto per ora circolano i nomi di Giacomo Conserva e Gigi Laterza. Verso la civica i fuoriusciti dalla Lega vicini all'eurodeputato Andrea Caroppo.

Il Movimento cinque stelle di Antonella Laricchia aveva già scelto i candidati con le primarie, nei mesi scorsi. A Lecce guida la lista l'uscente Cristian Casili, poi l'altro uscente Antonio Trevisi, quindi Anna Gabriella Mazzeo, Agostino Marottoli, Lucia Igina Borsatti, Mariangela Rizzo, Maurizio Casole, Francesco Giannetta, Luigia Toma, Gabriella D'Agosta. A Taranto l'uscente Marco Galante, Gaia Silvestri, Annamaria De Bellis, Fabiola Agata Molendini, Vincenzo La Neve, Rosangela Bozza, Luciano Aloia. Anche a Brindisi c'è un uscente, Gianluca Bozzetti, poi Chiara Pizzuto, Pasquale Cretì, Emanuela Della Campa, Francesco Palmisano. Il M5s sarà affiancato da una seconda lista civica in embrione.

Ivan Scalfarotto - candidato di Italia viva, Azione e +Europa - sarà scortato da due liste mix: ci saranno di sicuro tutti i coordinatori provinciali dei renziani, a cominciare perciò da Ada Fiore e Massimo Toma (Lecce), Tiziana Palmisano e Alessio Carbonella (Brindisi), Maria Vittoria Colapietro e Vincenzo Angelini (Taranto). Ultimo aggiornamento: 20:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA