Puglia zona bianca da oggi: addio coprifuoco. Ma scattano i controlli anti-eccessi

Puglia zona bianca da oggi: addio coprifuoco. Ma scattano i controlli anti-eccessi
di Paola COLACI
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Lunedì 14 Giugno 2021, 08:01 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 07:24

Da oggi la Puglia è in zona bianca. Cadono le limitazioni ed è liberi tutti per 4 milioni di cittadini. Addio al coprifuoco, innanzitutto. Niente più vincoli agli spostamenti tra mezzanotte e le 5 del mattino: la normalità torna a portata di mano anche di notte. E quando prima bisognava correre a casa per l'inizio del coprifuoco, ora tutto può ricominciare. Ma la movida resta sorvegliata speciale. E le Prefetture di tutta la regione si rimettono al lavoro per mettere in piedi una rete capillare di controlli anti-eccessi da affidare alle forze dell'ordine. Sì, perché dopo mesi di restrizioni e vincoli, ora il rischio che la ritrovata libertà possa dare la sbornia c'è. Assembramenti, abuso di alcol e situazioni a rischio: si puntano i riflettori sulle notti magiche nel Salento e in tutta la Puglia. E la guardia resta alta.

Gli obiettivi dei controlli


Due gli obiettivi nel mirino di polizia e forze dell'ordine già a partire dai prossimi giorni e per tutta l'estate. Garantire il rispetto delle misure di protezione anti-Covid che restano ancora in vigore, innanzitutto. Obbligo dell'uso delle mascherina anche all'aperto e rispetto del distanziamento sociale, dunque. Ma in vista dell'estate saranno intensificati anche i controlli nelle città, nelle località turistiche più frequentate ma anche sulle strade. Ad essere rafforzati saranno, inoltre, i controlli nelle aree dove i locali e la vita notturna si concentrano di più.

Intanto oggi la Puglia riparte. E bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub e bistrot non dovranno più rimandare a casa i clienti tassativamente prima della mezzanotte. Nei locali sarà possibile consumare cibi e bevande, tanto all'interno quanto all'aperto, senza limiti orari. Via libera alle tavolate illimitate all'esterno. Al chiuso, invece, resta il numero massimo di 6 commensali non conviventi. Sono inoltre consentite, senza restrizioni, anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti. Ma si potrà tornare a fare shopping senza limiti di orario in negozi e centri commerciali, anche nei giorni festivi e prefestivi e durante i weekend. Sarà possibile, inoltre, spostarsi senza limitazioni verso altre regioni in zona bianca. Consentiti anche gli spostamenti in zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, ma nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Con la zona bianca, sarà possibile, inoltre, fare visita ad amici e parenti. In questo caso, però, resta la limitazione sul numero di persone. Bisognerà essere massimo in sei, esclusi i figli minori. Ma i possessori di green pass potranno fare visita agli ospiti nelle strutture residenziali Rsa.

Le attività

Se palestre e piscine al chiuso sono aperte già dal primo giugno, a ripartire da oggi saranno i centri termali e centri benessere e termali. Così come i parchi a tema, le sale gioco, i bingo e i casinò. Tutte le attività - individuali e di gruppo - sia al chiuso che all'aperto saranno consentite mentre palestre e piscine all'aperto sono già aperte dal 24 maggio scorso. Da oggi, tuttavia, si potrà tornare a tornare a utilizzare le docce, pur nel rispetto delle regole di distanziamento. Via libera anche ai banchetti di nozze senza limiti numerici per le cerimonie. Gli ospiti dovranno però essere in possesso del green pass. Aperti cinema, teatri, centri sociali e culturali, con obbligo di distanziamento interpersonale. Riprendono anche i concerti, pur restando l'obbligo di indossare le mascherine e mantenere il distanziamento. Ma con la Puglia in zona bianca potranno riaprire anche le discoteche. Sì, ma non per ballare. Club e locali notturni, al contrario, potranno essere utilizzati come sale ristorante o per servire aperitivi e cocktail. Per tornare a ballare in pista, invece, sarà necessario attendere luglio. Su date certe e regole per la ripartenza delle discoteche, infatti, la riflessione del governo è ancora aperta. Le ipotesi, per ora, riguardano le riaperture da luglio con green pass e il mantenimento della mascherina almeno in una prima fase, escludendo il momento del ballo. Secondo quanto prevede, invece, il nuovo protocollo di sicurezza redatto dal Silb-Fipe (Sindacato italiano locali da ballo) e dagli stessi gestori dei club, con la previsione del green pass mascherine e distanziamento non sono necessari. Sul punto, in ogni caso, toccherà agli esperti del Comitato tecnico scientifico esprimersi. E la decisione è attesa già entro questa settimana.

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