Puglia, buon inizio per la terza dose: in poche ore 600 vaccini per i fragilissimi

Martedì 21 Settembre 2021

Con le prime 600 somministrazioni è iniziata anche in Puglia la campagna vaccinale anti covid per le terze dosi addizionali ai pazienti fragilissimi, indicati come immunocompromessi, come i trapiantati, i malati oncologici e i dializzati. Il programma di ieri è stato ampiamente rispettato, e lo stesso varrà per tutta la settimana. Nei giorni successivi, toccherà al personale sanitario, che lo scorso gennaio era stata inserita tra le categorie prioritarie per la prima dose.

La campagna vaccinale per la terza dose


Buona la prima per l'Asl Bari: presso l'ambulatorio vaccinale dell'ospedale Di Venere si è proceduto alla vaccinazione dei primi pazienti tra i 100 dializzati in programma per tutta la settimana, su un totale di circa 500 che hanno aderito alla chiamata. Nell'ospedale della Murgia di Altamura sono state programmate per ieri pomeriggio le terze dosi per 30 dializzati e 30 pazienti oncologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, con un calendario che prevede per oggi un'altra seduta riservata ancora ai pazienti oncologici immunocompromessi ed una terza giovedì per i dializzati. Confluiranno nei prossimi giorni nell'ospedale di Putignano, invece, altri 184 dializzati seguiti dal Centro dialisi del presidio e dai centri di Gioia del Colle, Conversano e Monopoli. In agenda anche sedute dedicate organizzate nell'ospedale di Molfetta, punto di riferimento per i dializzati di Molfetta e Ruvo.
Al Policlinico di Bari terza dose per 200 pazienti tra minori in cura presso l'unità operativa di Oncoematologia pediatrica e soggetti dializzati seguiti dall'unità di Nefrologia. A partire da domani toccherà ai pazienti che hanno subito un trapianto di organo. Sono in tutto 8.600 i soggetti in cura nelle unità operative ospedaliere che hanno priorità nella vaccinazione, secondo le indicazioni fornite dal piano ministeriale e dalla circolare regionale. Il calendario messo a punto dalla control room del Policlinico di Bari, coordinata dal professor Silvio Tafuri, consentirà di vaccinare con la terza dose circa 500 persone al giorno. Le vaccinazioni sono eseguite da equipe miste formate da igienisti e da specialisti di branca (nefrologi, gastroenterologi, reumatologi, oncologi). «Ci sono alcune categorie di soggetti particolarmente fragili che hanno bisogno della terza dose di vaccino in quanto riduce la possibilità di ammalarsi e di sviluppare complicanze - spiega il professor Tafuri -, recenti dati dicono che coloro che hanno ricevuto tre dosi hanno un rischio di 14 volte inferiore, rispetto a quelli che hanno ricevuto solo due dosi, di finire in pronto soccorso, in rianimazione o comunque di andare in ospedale».
 A Brindisi ieri mattina le terze dosi per i pazienti trapiantati di rene e i dializzati peritoneali sono state effettuate al Palavinci. Domani le vaccinazioni per i pazienti oncologici, mentre domenica 26 settembre, sempre al Palavinci, un nuovo appuntamento con i pazienti nefropatici. 
Nella Bat punto di vaccinazione presso l'ospedale Dimiccoli di Barletta, nella provincia di Foggia si è partiti con le prime 40 persone dializzate, contattate direttamente dai centri specialistici di Cerignola e San Severo che le hanno in cura. Al Policlinico Riuniti di Foggia terza dose per 45 emodializzati.
A Lecce le prime 84 terze dosi sono state effettuate nel Punto vaccinale Dea Fazzi. In questo caso, i pazienti interessati vengono contattati direttamente dai centri specialistici in cui sono stati vaccinati con prima e seconda dose. 
Nella provincia di Taranto le operazioni sono iniziate ieri mattina a Martina Franca e si proseguirà, nelle prossime ore e giorni al Santissima Annunziata, al Moscati, a Grottaglie, a Manduria e a Castellaneta.
M.Iai.
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Ultimo aggiornamento: 17:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA