Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

In Puglia 40 scuole senza preside. La denuncia: «I nostri dirigenti scolastici costretti ad andare fuori regione»

In Puglia 40 scuole senza preside. La denuncia: «I nostri dirigenti scolastici costretti ad andare fuori regione»
di Giuseppe ANDRIANI
3 Minuti di Lettura
Martedì 9 Agosto 2022, 12:21

Non verrà assunto nessun nuovo dirigente scolastico in Puglia, quaranta scuole resteranno senza preside. La denuncia arriva dall'Associazione Nazionale Presidi e dal segretario regionale, Roberto Romito. «A parole, tutti: tutti (o quasi), ad esempio, concordano sull'importanza di avere - a tal fine - una dirigenza scolastica stabile e motivata in tutte le scuole. Nella realtà, però, dobbiamo constatare che nonostante il numero notevolissimo di oltre 3.500 vincitori del maxiconcorso dirigenziale indetto 5 anni fa, delle 317 nuove assunzioni disposte in totale quest’anno dal Ministero dell’Istruzione nessuna toccherà alla Puglia, come a diverse altre regioni». 

Quaranta scuole senza preside

Saranno quaranta quindi le scuole pugliesi che verranno affidate a un reggente: di fatto al dirigente scolastico di un altro istituto. E - secondo quanto scrive Anp - vi sono delle scuole che sono in questa condizione ormai da diversi anni. «Troppo lunga e noiosa sarebbe l'analisi delle cause specifiche che portano ogni anno a questa situazione. Alle incongruenze di leggi e decreti che regolano la materia, delle quali è responsabile una classe politica distratta o superficiale, quando non palesemente incompetente sul piano tecnico, si sommano le tradizionali politiche di tagli alla spesa che comprimono gli organici reali rispetto ai fabbisogni effettivi dei territori, lasciando larghe aree di scopertura dei servizi». 

«Basta scuole di Serie A e di Serie B»

«Basti dire - prosegue la nota firmata da Romito - qui che non è più tollerabile che vi siano scuole di serie A e di serie B: queste ultime, avendo un numero di alunni minore di 600, non possono - stando alle norme vigenti - avere un dirigente se non fino al 31 agosto 2024. Pertanto, su di esse non possono effettuarsi nuove assunzioni, in quanto ai nuovi assunti spetta un incarico di almeno 3 anni scolastici, quindi fino al 2025. Ma c'è di più: per ogni dirigente che attualmente occupa una di quelle scuole, va “accantonata” in regione una sede di serie A (ossia con numero di alunni superiore a 600), che pertanto rimarrà a sua volta priva di dirigente e sarà affidata in reggenza». 

I dirigenti pugliesi vanno fuori regione

La situazione diventa ancor più grave se si tiene presente che a settembre prenderanno servizio 317 nuovi presidi pugliesi, ma nessuno di loro lavorerà nella nostra regione: di fatto, saranno tutti costretti ad andare fuori. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA