I Minibond sono realtà in Puglia: 8 aziende ne hanno emessi per 33 milioni di euro

Giovedì 18 Giugno 2020

I minibond in chiave pugliese da oggi sono una realtà. Sono stati emessi per la prima volta in Puglia da otto imprese ed hanno un valore complessivo di 33,4 milioni di euro. Lo strumento di finanza innovativa (detto anche Basket Bond), voluto dalla Regione e realizzato dalla società regionale in house Puglia Sviluppo, in collaborazione con Unicredit (in qualità di arranger), consentirà per la prima volta alle piccole e medie imprese di finanziare operazioni straordinarie, investimenti e capitale circolante ricorrendo al mercato dei capitali anziché al tradizionale canale bancario. Il tutto grazie all'emissione di titoli assistiti dalla garanzia di portafoglio di Puglia Sviluppo.

La dotazione della misura, pari a 40 milioni di euro, utilizzata per le garanzie, svilupperà almeno 160 milioni di nuova finanza per le piccole e medie imprese. A rendere possibile tutto ciò anche il ruolo svolto da Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale che hanno agito in qualità di investitori istituzionali, sostenendo finanziariamente il progetto. Hanno sottoscritto ciascuno poco meno della metà dell'ammontare complessivo di questa prima emissione del programma, mentre il restante 5% è stato sottoscritto da UniCredit, che ha agito anche da originatore della cartolarizzazione. 

Le imprese hanno emesso Minibond di taglio compreso tra i 2 e gli 8 milioni di euro. Si tratta di Alfrus Srl, azienda agroalimentare di Modugno (Bari); Alidaunia Srl di Foggia, impresa che opera nel comparto del trasporto aereo; CDSHotels Spa di Lecce che espande la propria attività; Cirillo Group Spa di Roma, società impegnata nell'agroindustria, che intende incrementare la produttività della sede di Ortanova (Foggia); Links Management&Technology Spa di Lecce, impresa che opera nel settore Ict; Tersan Puglia Spa di Modugno (Bari), che si occupa di produzione di compost; The Digital Box Spa di Gravina in Puglia (Bari), impresa del settore Ict, che investirà nelle due sedi Gioia del Colle (Bari) e Gravina in Puglia (Bari); Upgrading Services Spa di Bari che opera nel comparto dei lavori di costruzione specializzati.

I minibond pugliesi prevedono una garanzia di Puglia Sviluppo pari al 25% dell'importo totale dei titoli emessi. Nei prossimi mesi si prevedono nuove emissioni fino a 126,6 milioni di euro per rispondere al notevole interesse mostrato dalle imprese pugliesi. «Puglia Sviluppo - ha detto il direttore generale Antonio De Vito - ha fortemente creduto in questo progetto che ha ampliato le opportunità per le imprese pugliesi con uno strumento finanziario profondamente innovativo nell'ambito della Pubblica Amministrazione. Puglia Sviluppo continuerà ad assicurare il proprio supporto alle aziende per migliorare la loro capacità di cogliere le opportunità offerte anche dagli strumenti di capital market». 

Ultimo aggiornamento: 19:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA