Puglia, da domani mezzi pubblici a pieno carico ma con mascherine e ricambio d'aria

Martedì 30 Giugno 2020
Da domani sarà possibile sedersi l'uno accanto all'altro sui mezzi di trasporto pubblici, ma con obbligo di maschrina. Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha firmato ieri un’ordinanza per la ripresa a partire dal 1° luglio del trasporto pubblico regionale, locale di linea ferroviario, automobilistico extraurbano, nonché del trasporto pubblico non di linea e dei servizi autorizzati (taxi, noleggio con conducente, autobus a fini turistici, inclusi i servizi atipici e il noleggio con/senza conducente), a pieno carico, limitatamente ai soli posti a sedere per i quali i mezzi di trasporto sono omologati, evitando comunque che vengano occupati posti vicino al conducente e fermo l’obbligo di usare a bordo protezioni delle vie respiratorie.
Nei mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico regionale/locale si ritengono necessarie un’adeguata e capillare informazione al personale addetto e comunicazione all’utenza oltre al divieto di usare il trasporto pubblico in presenza di sintomi di infezioni respiratorie acute (es. febbre, tosse, difficoltà respiratoria).
Deve essere garantita un’adeguata e capillare informazione e comunicazione all’utenza relativa all’importanza di scaricare sui propri smartphone l’app. "Immuni" , promossa dal Ministero della Salute per il tracciamento dei contatti (contact tracing) e sviluppata nel pieno rispetto della normativa italiana ed europea a tutela della privacy.
Come per i locali, il personale dovrà garantire che i flussi di entrata e uscita dal mezzo siano separati, o attraverso percorsi dedicati o attraverso altre soluzioni. Tutti i passeggeri devono utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie e procedere, saliti a bordo, ad una adeguata igienizzazione delle mani. Il ricambio dell’aria deve essere assicurato in modo costante, mediante gli impianti di condizionamento e mediante l’apertura prolungata delle porte esterne nelle soste dei mezzi in stazione/fermata, provvedendo ad inibire la temporizzazione della chiusura delle porte esterne. Qualora possibile e compatibile con i vincoli di velocità e sicurezza per i mezzi diversi da quelli utilizzati per il trasporto ferroviario, il ricambio dell’aria potrà essere assicurato anche attraverso l’apertura dei finestrini e di altre prese di aria naturale. Nei convogli ferroviari, l’eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate, in ottemperanza alle disposizioni vigenti, garantisce il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie.
Per quanto riguarda per gli impianti di condizionamento a bordo dei mezzi di trasporto pubblico è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria o quantomeno assicurare il ricambio completo dell’aria interna almeno ogni 15 minuti. In ogni caso, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
Deve essere prevista una periodica pulizia e disinfezione dei mezzi di trasporto con particolare riferimento alle superfici toccate più di frequente e ai servizi igienici, da effettuarsi con le modalità definite dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità. Per i mezzi di trasporto dotati di dispenser contenente gel o soluzione igienizzante, per utilizzo della clientela, le attività di pulizia e disinfezione dovranno essere assicurate alla fine del turno di esercizio giornaliero. Per i mezzi non dotati di dispenser contenente gel o soluzione igienizzante per utilizzo della clientela, la pulizia e la disinfezione dovranno essere eseguite ad ogni fine corsa di rientro in una stazione principale. 

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