In Puglia è corsa alla prima dose: in soli quattro giorni, 24mila vaccinati in più

Venerdì 15 Ottobre 2021 di Paola COLACI

In Puglia caccia al tampone già partita. Ma il Green pass obbligatorio al lavoro ora spinge anche le vaccinazioni. E tra i residenti in età lavorativa - tra 20 e 59 anni - scatta la corsa alla prima dose. In soli quattro giorni - dallo scorso lunedì al pomeriggio ieri - il numero di prime dosi somministrate a giovani e adulti ha raggiunto quota 24mila somministrazioni. E l'incremento maggiore si è registrato in fascia 20-29 anni. Se sino a domenica il numero dei giovani vaccinati si attestava a quota 348.600, secondo l'ultima rilevazione del governo aggiornata alle 17 di ieri le prime dose somministrate dall'inizio della settimana hanno fatto registrare un incremento di circa 10mila unità.

 

I più giovani

 


Stesso trend anche in fascia 30-39 anni: rispetto ai 342.500 vaccinati domenica scorsa, il numero di prime dosi somministrate è salito a 351.500 nella giornata di ieri. A conti fatti, dunque, 9mila vaccinazioni in più. Segno positivo, seppure in misura più ridotta, anche per il numero di prime dosi somministrate ai residenti in fascia 40-49 anni: circa 3mila vaccini. In fascia 50-59 anni, invece, dallo scorso lunedì si sono recati negli hub per la prima dose circa 2mila pugliesi. All'appello delle somministrazioni, tuttavia, dal macro gruppo di residenti in età lavorativa - tra 20 e 59 anni - mancano ancora circa 376mila unità.
Ma la campagna delle somministrazioni in tutta la regione continua. E dallo scorso febbraio sono 5.9 milioni i vaccini somministrati in Puglia. Le dosi sono l'86.3 % di quelle consegnate dal Commissario nazionale per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. E la regione al momento è al sesto posto in Italia.

 

Il monitoraggio

 


Secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe, tuttavia il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 2,2%. In crescita rispetto ad una settimana fa ma ancora sotto la media nazionale, pari al 5,1%. Su questo fronte la prima regione è il Molise con il 18,3%, segue il Piemonte con il 13,2% di copertura di over80, pazienti fragili e ospiti delle Rsa. In generale, invece, in Puglia la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 76%, sopra la media italiana deò 73,3%, a cui va aggiunto un ulteriore 4% di coloro che hanno ricevuto solo la prima dose. Complessivamente, quindi, l'80% dei residenti è vaccinato e la Puglia può vantare anche la migliore copertura in Italia degli over50: solo il 5,3% non ha ricevuto nemmeno una dose, media italiana 9,1%.
Dallo scorso mercoledì, ancora, gli over60 - tutti i nati prima del 31 dicembre 1961 - possono prenotare la terza dose purché siano passati almeno sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale. La prenotazione può avvenire tramite la piattaforma lapugliativaccinama anche attraverso gli sportelli del Centro unico prenotazioni e le farmacie pugliesi. Chi ha ricevuto l'ultima dose di vaccino nei mesi di marzo e aprile potrà prenotarsi per la somministrazione del booster già nei prossimi giorni e per tutto il mese di ottobre. Chi ha completato il ciclo di immunizzazione a maggio potrà prenotarsi invece a novembre. A dicembre sarà il turno di chi si è stato vaccinato con seconda dose a giugno. Ma la campagna di somministrazione del booster andrà avanti anche nel 2022. Già dalla prossima settimana, ancora, in concomitanza con l'arrivo della prima fornitura di farmaci antinfluenzali, la doppia somministrazione in contemporanea con il vaccino anti-Covid potrà essere estesa a tutti i cittadini, a partire da chi ha concluso il ciclo vaccinale nei mesi di marzo e aprile.
Intanto sul fronte dei contagi continua il progressivo calo in Puglia: anche nella settimana dal 6 al 12 ottobre, secondo il report settimanale di Gimbe, c'è stato un miglioramento della situazione epidemiologica. Nel dettaglio, la diminuzione dei nuovi casi rispetto a sette giorni prima è stata pari al 15,7%, mentre i casi attualmente positivi ogni 100mila abitanti sono 58, rispetto ai 75 di una settimana fa. Situazione sotto controllo anche negli ospedali: sotto soglia di saturazione i posti letto sia in area Medica (5%) che nelle Terapie intensive (4%) occupati da pazienti Covid-19.

Ultimo aggiornamento: 19:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA