Stangata sulle bollette, Coldiretti: «A rischio serre e ortaggi». Bellomo (Lega): «Taglio alle tasse per il turismo»

Stangata sulle bollette, Coldiretti: «A rischio serre e ortaggi». Bellomo (Lega): «Taglio alle tasse per il turismo»
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Martedì 30 Agosto 2022, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 12:44

Bollette alle stelle su luce e gas e nuova stangata in arrivo per famiglie e aziende in vista dell'autunno. Ancora una volta tra i settori più colpiti rischia di rientrare l'agricoltura.  «La stangata delle bollette energetiche di elettricità e gas spegne le serre di fiori, piante e ortaggi in Puglia con il peggio atteso in autunno quando sarà vitale il riscaldamento di fiori e piante». È l'allarme lanciato da Coldiretti Puglia. «Il rincaro dell'energia - continua la Coldiretti regionale - non risparmia fattori fondamentali di produzione come i fertilizzanti con aumenti che vanno dall'urea passata da 350 euro a 850 euro a tonnellata (+143%) alle torbe con un +20%, mentre per gli imballaggi gli incrementi colpiscono dalla plastica per i vasetti (+72%) dei fiori al vetro (+40%) fino al cartone (+45%) per i quali peraltro si allungano anche i tempi di consegna, in qualche caso addirittura quintuplicati». Ma «le imprese florovivaistiche - prosegue l'associazione - non possono interrompere le attività pena la morte delle piante o la mancata fioritura per prodotti agricoli altamente deperibili». Per questo motivo, «l'impatto sul settore florovivaistico è devastante - denuncia Coldiretti Puglia - con gli imprenditori che non hanno certezze circa i costi dell'energia elettrica e del gas, che stanno subendo fluttuazioni continue delle quotazioni con il rischio crack per i vivai ed effetti devastanti sull'occupazione».

Bellomo (Lega): «Meno tasse per il turismo»

«Meno tasse per il settore turistico. Sostenere quella che è una delle principali fonti di ricchezza per l'economia italiana, specie nel momento che stiamo vivendo per l'aumento dei costi energetici, è un'assoluta priorità». Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia e candidato del centrodestra alla Camera nel Collegio uninominale di Bari. «Si sta concludendo un mese da record per l'Italia - prosegue - con un boom di presenze dall'estero e molti stranieri, soprattutto tedeschi, attesi anche a settembre. Tutto però rischia di essere vanificato se non si adottano con urgenza provvedimenti in aiuto di aziende che offrono e producono benessere». «In attesa che il Consiglio dei ministri adotti un decreto emergenziale generalizzato sulle cosiddette bollette impazzite - conclude - credo che, come ha concretamente auspicato il ministro Garavaglia, sia altrettanto necessario sostenere le imprese turistiche, termali e della ristorazione attraverso un credito d'imposta calcolato sull'incremento dei costi da un anno all'altro, utilizzabile per la decontribuzione del personale da ottobre 2022 a marzo 2023».

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