Bandiere blu, in Puglia premiate 17 località: l'elenco completo. Nel Salento, fuori Castro, entra Nardò: è la prima volta

Santa Caterina di Nardò
Santa Caterina di Nardò
4 Minuti di Lettura
Lunedì 10 Maggio 2021, 11:49 - Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 05:53

Puglia, un mare da favola. Ben 17 località rivierasche sono state insignite oggi della Bandiera blu. In particolare, in provincia di Foggia il riconoscimento è andato alle Isole Tremiti, a Peschici, a Zapponeta; n provincia di Barletta-Andria-Trani hanno ottenuto la bandiera blu Margherita di SavoiaBisceglie; in provincia di Bari, Polignano a Mare Monopoli. Ancora. Località bandiera blu in provincia di Brindisi sono Fasano, Ostuni e Carovigno e in provincia di Taranto, Castellaneta, Maruggio e Ginosa. Nel Salento, confermano la bandiera Melendugno, OtrantoSalve, mentre a sorpresa la perde Castro e, per la prima volta nella sua storia, la conquista Nardò con le sue marine. Immediata la reazione entusiasta del sindaco neretino, Pippi Mellone, che ha consegnato a Fb il suo messaggio. 

L'ELENCO COMPLETO: bandiere blu 2021_10113959.pdf

Nel Paese, aumentano a 201, quest'anno, le località rivierasche (dalle 195 del 2020) che assieme a 81 porti turistici (erano 75 l'anno scorso) potranno fregiarsi della Bandiera Blu 2021, il riconoscimento della ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education).

Per questa 35/a edizione, ci sono quindi 6 Comuni in più e sul totale i nuovi ingressi sono 15 mentre 9 Comuni non sono stati confermati. 

Le regioni virtuose

Sul podio si conferma prima la Liguria sempre con 32 località, mentre sale in seconda posizione la Campania con 19 Bandiere (con un nuovo ingresso ma anche un’uscita) che sorpassa e fa scivolare al terzo posto la Toscana che ottiene 17 vessilli blu (con tre uscite) a parimerito con la Puglia che guadagna due bandiere (tre nuovi ingressi e un’uscita).

Sono 416 in totale quest'anno (407 erano nel 2020) le spiagge con mare cristallino, che corrispondono a circa al 10% dei lidi premiati a livello mondiale, sottolinea la Fee aggiungendo che le Bandiere sui laghi scendono a 16, con due uscite. Il riconoscimento viene assegnato sulla base di criteri "imperativi e guida" fra cui oltre mare risultato “eccellente” negli ultimi quattro anni, anche efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria, raccolta differenziata, vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi.

I criteri di valutazione

Fra i 32 criteri di valutazione per questo "sigillo di qualità" assegnato da una Giuria nazionale di cui fanno parte anche i ministeri della Transizione ecologica, delle Politiche agricole e del Turismo, ci sono anche strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata, educazione ambientale.

Le Marche, spiega la ong internazionale, salgono a 16 bandiere blu (un nuovo ingresso), la Calabria va a quota 15 (due nuovi ingressi e un'uscita) mentre la Sardegna riconferma 14 località (con un nuovo ingresso e un'uscita). L'Abruzzo sale a 13 (tre nuovi ingressi), il Lazio arriva a 11 (con due nuovi Comuni). Rimangono invariate le 10 bandiere del Trentino Alto Adige, a 10 sale la Sicilia con due new entry, sono confermate le 9 Bandiere del Veneto, così come le 7 località dell'Emilia Romagna. La Basilicata conferma le sue 5 località; si registrano due uscite in Piemonte che ottiene 2 Bandiere; il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 dell'anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera, anche la Lombardia conferma 1 Bandiera blu.

Gli 81 approdi premiati, spiega la Fee, "dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l'assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale".

© RIPRODUZIONE RISERVATA