Strutture temporanee per la terapia intensiva e assunzioni per tre anni: la tabella di marcia della Regione

Giovedì 26 Novembre 2020 di Vincenzo DAMIANI

Accelerare la realizzazione di strutture temporanee di terapia intensiva per aumentare la capacità di gestione dei picchi e per consentire le attività ordinarie, individuando prioritariamente tre aree idonee a coprire il territorio pugliese in tutta la sua estensione. La richiesta al dipartimento Salute e alle Asl arriva dal governatore Michele Emiliano ed è messa nero su bianco in una delibera firmata lo scorso 20 novembre in cui il presidente della Regione Puglia ammette che la situazione epidemiologica in Puglia si aggrava ogni giorno progressivamente, con impatto oramai senza precedenti sulla tenuta del sistema sanitario. Per evitare che gli ospedali vengano sopraffatti dall'emergenza coronavirus, Emiliano individua una serie di interventi da realizzare entro 15 o 30 giorni, a seconda dell'urgenza, tra questi la realizzazione di almeno tre ospedali da campo o mobili: uno è già in fase di edificazione a Bari, all'interno della Fiera del Levante, dove verranno allestiti 160 posti letto di terapia intensiva e subintensiva; gli altri due dovrebbero sorgere nel Foggiano e nel Salento. Ma c'è anche il potenziamento del 118, con l'acquisto di nuove ambulanze e l'individuazione di un unico coordinatore regionale, tra i provvedimenti da attuare.


L'analisi della situazione L'individuazione di interventi di urgenza da realizzare per arginare l'emergenza Covid si basa sull'esame della situazione epidemiologica attuale che si aggrava ogni giorno progressivamente, con impatto oramai senza precedenti sulla tenuta del sistema sanitario: è quanto si legge nella delibera firmata da Emiliano, con la quale sono stati stabiliti i nuovi indirizzi per un'azione condivisa di contrasto alla pandemia. Sono stati individuati alcuni elementi di criticità è evidenziato - che, nonostante le precedenti azioni poste in essere, si ritiene debbano essere corrette in itinere, ravvisandosi l'improcrastinabile necessità di porvi rimedio con azioni mirate ad una più ampia rivisitazione dell'organizzazione del sistema sanitario. In termini assoluti è scritto ancora - l'incremento del numero dei contagiati corrisponde ad un aumento del numero dei ricoveri, con conseguente difficoltà a gestire i pazienti nei pronto soccorso, con una crescita dei tempi di attesa ed una connessa saturazione dei post letto nei presidi ospedalieri. All'aumento del numero di casi di tracciamento corrisponde una difficoltà a gestire il volume dei focolai ed il riscontro ai soggetti sottoposti ai tamponi. Nella relazione si sottolinea anche un ritardo dell'adeguamento dei setting assistenziali, dovuto all'inidoneità delle aree di attesa davanti ai pronto soccorso, alla carenza di post di astanteria, di posti letto ordinari e di terapia intensiva e subintensiva rispetto all'andamento dei contagi.

Medici e infermieri sarebbero ormai sotto stress, non solo fisico. Si riscontra la difficoltà degli operatori sanitari a sopportare sotto il profilo psicologico i carichi di lavoro, unitamente ad una carenza numerica di personale sia sotto il profilo formativo (medici, infermieri, operatori sanitari) sia in conseguenza del contagio al virus, scrive il governatore. Emiliano evidenzia, inoltre, che persiste la difficoltà da parte delle strutture dedicate all'approvvigionamento di prodotti necessari alle attività quotidiane quali reagenti, dispositivi di protezione, attrezzature e apparecchiature medicali consumabili. Per ovviare a questo problema la Regione Puglia ha inaugurato la prima fabbrica pubblica di Dpi e, proprio qualche giorno fa, è arrivato dalla Cina un carico di materiale per la lavorazione.

Un quadro critico, di qui l'individuazione di interventi urgenti da realizzare per correggere il tiro. Tra gli interventi sollecitati, oltre alla creazione di nuove terapie intensive, anche quello di porre l'intera rete per la gestione delle chiamate al 118 sotto il controllo e la gestione di un coordinatore unico e valutare l'acquisto autoambulanze per il rafforzamento del sistema di trasporto. Emiliano, inoltre, chiede l'adeguamento o ristrutturazione delle aree mediche e la separazione dei percorsi e/o ristrutturazione delle aree di pronto soccorso; l'aumento dei punti di prelievo dei tamponi con walkthrough; l'incremento dell'utilizzo dei test antigenici; l'assunzione a tempo determinato per tre anni di medici, infermieri, Oss, per il rafforzamento dell'organico sia nei setting ospedalieri, sia nei setting territoriali; e di accelerare e monitorare la determinazione degli approvvigionamenti e la distribuzione di attrezzature e dispositivi (anche sul territorio) per consentire al personale di operare in sicurezza.

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