Puglia, aumentano i ricoveri per covid ma calano i pazienti in terapia intensiva

Martedì 25 Gennaio 2022

Cresce in 12 regioni tra cui la Puglia l'occupazione dei posti letto nei reparti di Medicina Covid della Puglia, passata dal 24 al 25%. La soglia critica per il passaggio in zona arancione è fissata al 30%. I dati sono forniti dall'Agenas. La Puglia, per quanto riguarda l'occupazione dei posti letto nei reparti di Medicina, resta comunque sotto la media nazionale che è pari al 30%. Nei reparti di Terapia intensiva, invece, l'indice di occupazione è pari al 13% contro una media italiana del 17% e il limite fissato al 20%

Puglia al 25% nei ricoveri

A livello giornaliero la percentuale di posti occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri resta al 30% in Italia ma cresce in 12 regioni: Abruzzo(32%), Emilia Romagna(29%), Friuli(36%), Lazio (32%), Lombardia(33%), Marche(29%), Molise (11%), PA Bolzano(22%), PA Trento(28%), Puglia (25%), Toscana(27%) e Val d'Aosta(57%). Cala solo in Liguria (40%) e Veneto (24%). Stabile in Basilicata (al 25%), Calabria (40%), Campania(31%), Piemonte (31%), Sardegna (18%), Sicilia(38%), Umbria(29%); 10 superano il 30%: Abruzzo, Campania, Calabria, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia, V. d'Aosta. 

Calo nelle terapie intensive

La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid resta al 17% in Italia ma 7 sono oltre il 20%: Trento (27%), Piemonte (24%), Friuli e Toscana (22%), Lazio, Marche e Val d'Aosta (21%). A livello giornaliero, il tasso cala in 4 regioni: Lazio (21%), PA Bolzano(17%), Piemonte (24%), Puglia (13%). Cresce, però, in altrettante: Basilicata(8%), PA Trento(27%), Toscana(22%), Veneto(17%). È stabile in Abruzzo(20%), Calabria(16%), Campania(12%), Emilia Romagna(17%), Friuli(22%), Liguria(18%), Lombardia(15%), Marche(21%), Molise(5%), Sardegna(15%), Sicilia(19%), Umbria(9%), Val d'Aosta(21%). Questi i dati Agenas del 24 gennaio.

Ultimo aggiornamento: 21:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA