Centrodestra, Meloni lancia le primarie Poli Bortone-Schittulli. Fitto entusiasta, Vitali frena, Schittulli: "Okay", Poli: "E' una provocazione, ma ecco le mie condizioni"

Centrodestra, Meloni lancia le primarie Poli Bortone-Schittulli. Fitto entusiasta, Vitali frena, Schittulli: "Okay", Poli: "E' una provocazione, ma ecco le mie condizioni"
8 Minuti di Lettura
Martedì 21 Aprile 2015, 13:41 - Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 09:48

La proposta - La presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, propone di "far scegliere agli elettori", attraverso le primarie, il candidato governatore pugliese del centrodestra che al momento esprime due personalita': l'oncologo Francesco Schittulli (Ncd, 'ricostruttori' di Raffaele Fitto e Fratelli d'Italia), e l'esponente di FdI, Adriana Poli Bortone, sostenuta da Forza Italia e Lega Nord. Poli Bortone, la cui candidatura e' stata lanciata da FI, ha accettato nonostante il suo partito le abbia chiesto di ritirare la candidatura.

Meloni propone che le primarie si tengano domenica 26 con "una grande consultazione popolare, realizzando seggi in maniera proporzionale in ciascuna provincia". "Vediamoci subito, oggi stesso - propone - per stabilire regole trasparenti e condivise: chi arrivera' primo fara' il candidato presidente e chi arrivera' secondo fara' il vicepresidente". "Primarie aperte a tutti gli elettori pugliesi - prosegue - vincolando pero' chi vuole votare alla sottoscrizione di un documento di valori e programmi, in modo da escludere le possibili interferenze di elettori avversari. Salvo sbugiardarli subito dopo". "Ognuno, ogni forza politica del centrodestra, deve dimostrare di voler vincere come lo desidera Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale".

Per il presidente di FdI, Giorgia Meloni, "Adriana Poli Bortone e' sempre stata una sostenitrice delle elezioni primarie". Meloni lo sottolinea nell'appello con cui ha lanciato la proposta di far scegliere agli elettori con le primarie quale dei due candidati governatori del centrodestra in Puglia preferiscano. Al momento in corsa ci sono Francesco Schittulli (Ncd, ricostruttori di Raffaele Fitto e FdI), e l'esponente di FdI, Adriana Poli Bortone (FI e Lega Nord). "Non mi piace - sottolinea Meloni - deludere la fiducia della gente perbene: so che tante persone disperate in Puglia si aspettano da noi risposte concrete di buongoverno e un'inversione di rotta rispetto alle ricette ideologiche e fallimentari della sinistra e di Vendola". "Per questo - aggiunge - mi sento di fare un altro appello, con il cuore, ai due candidati di centrodestra allo stato in campo per il ruolo di presidente di Regione, ognuno dei quali si sente supportato dalla maggioranza dei nostri elettori: facciamo decidere loro!".

Schittulli ci sta - Uno dei due candidati governatori della Puglia per il centrodestra, Francesco Schittulli, ritiene "assolutamente condivisibile la proposta" del presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, di scegliere con le primarie tra lui e l'altro candidato governatore della stessa area, l'esponente di FdI, Adriana Poli Bortone. "Meglio primarie last minute - sostiene l'oncologo - che facciano decidere ai nostri elettori quale fra i due candidati presidenti sia colui al quale affidare il compito di guidare la coalizione di centrodestra, piuttosto che continuare in questo clima di litigiosita' all'interno dello stesso schieramento che favorisce solo ed esclusivamente la sinistra". "Io - precisa - accettero' l'esito qualunque esso sia. Per questo ritengo che vadano immediatamente convocati tutti responsabili del centrodestra per organizzare le primarie per domenica prossima, 26 aprile, ovvero a una settimana prima del deposito delle liste e poco piu' di un mese dall'appuntamento elettorale". "Sara' un modo per rigalvanizzare il nostro elettorato - conclude -ma soprattutto una maniera per chiedere scusa per aver fatto vivere loro, mio malgrado, questi momenti di politica non proprio edificanti".

Fitto: "Ok, è l'ultima chiamata" - "La proposta lanciata da Giorgia Meloni, mi vede assolutamente favorevole, anzi entusiasta. E' sempre giusto dare la parola ai cittadini, gli unici davanti ai quali ci si debba inchinare. Si tengano domenica 26 elezioni primarie tra i due candidati e poi tutte le liste vadano a sostegno del vincitore. Sul piano della sicurezza del voto, il voto deve essere aperto solo a chi e' iscritto nelle liste elettorali. Chi dovesse dire no si assumerebbe la responsabilita' di un regalo alla sinistra". Lo afferma Raffaele Fitto.

Poli Bortone1: "E' una provocazione" - All'esponente di FdI, Adriana Poli Bortone, la proposta di scegliere con le primarie il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Puglia, avanzata oggi dal presidente del suo partito, Giorgia Meloni, "per i tempi e i modi con cui e' stata lanciata sembrerebbe una semplice provocazione alla quale Fitto ha risposto con entusiasmo nel giro di circa 60 secondi". Poli Bortone (FI e Lega Nord), che ha nel centrodestra il suo rivale candidato governatore, l'oncologo Francesco Schittulli (Ncd, ricostruttori di Raffaele Fitto e FdI), in una nota invita tutti a "sforzarsi, almeno in questi ultimi giorni, di rispettare l'intelligenza dei cittadini. Torniamo al realismo della politica ed iniziamo finalmente con serieta' la campagna elettorale. Misurandoci con lo schieramento di centro sinistra sui tanti temi scottanti della Regione Puglia".

Rammaricandosi per aver "appreso dalle agenzie di stampa la proposta di Giorgia Meloni, leader del partito di cui faccio parte", Poli Bortone ritiene sia "una notizia che Schittulli accetti le primarie, dopo che ci aveva chiesto in tutti i modi di non farle". "Comunque - chiede - e' gia' pronto il regolamento? Da quali partiti e' stato approvato? Quali sono gli elementi di confronto tra i candidati? Quali tesi programmatiche? Ma, essenzialmente mi chiedo: quali sarebbero i partiti partecipanti e quali gli esclusi?". E, aggiunge, "sono stati gia' consultati, oltre l'entusiasta Schittulli, anche Forza Italia, Noi con Salvini, il Psi, la Dc e il Pli?". "Almeno per quanto mi riguarda - conclude - il tempo delle polemiche e' finito. Buona campagna elettorale a tutti".

Poli Bortone 2: "Ecco le mie condizioni" - Adriana Poli Bortone, di Fratelli d'Italia, non chiude definitivamente alla ipotesi, lanciata dal suo stesso partito, che in Puglia si decida il candidato governatore del centrodestra con le primarie. Ma, sottolinea all'ANSA, chiede "normali forme di garanzia di primarie non regolamentate per legge in Italia". In Puglia ci sono due candidati governatori per il centrodestra: Adriana Poli Bortone, sostenuta fra gli altri da FI e Lega; e Francesco Schittulli, che corre con Ncd, FdI e ricostruttori di Raffaele Fitto. Nei giorni scorsi il presidente di FdI, Giorgia Meloni, aveva chiesto a Poli Bortone di rinunciare alla candidatura lanciata da FI, mentre oggi ha proposto che siano i cittadini a scegliere con una consultazione popolare, domenica 26 aprile. Bortone chiede di sapere "innanzitutto chi sono gli alleati che hanno sottoscritto l'ipotesi di andare avanti con le primarie. Dovrebbero essere tutti quanti", precisa, perche' "io non voglio perdere pezzi di nessuno dal momento che l'obiettivo politico e' quello di conseguire l'unita' del centrodestra. Se sono tutti d'accordo gli alleati, allora il primo step" e' superato. "Secondo step - per Poli Bortone - e' conoscere il regolamento". "Terzo - prosegue - voglio sapere quali sono i luoghi e quali le garanzie per fare in modo che le primarie siano fatte in maniera assolutamente legale, atteso che perfino partiti strutturati come il Pd le hanno annullate piu' di una volta".

Bortone ribadisce di voler sapere, "per la serieta' delle primarie, chi sono gli alleati con i quali si e' parlato e concordato di primarie, e tutte quante le conseguenze che ne vengono". "Voglio saperlo - spiega - perche' se faccio le primarie e poi vince uno dei due, e dietro si trova solo FdI, questa area popolare che e' un pezzo residuo di Ncd, e i dissidenti di FI, non abbiamo conseguito lo scopo di andare tutti insieme". Poli Bortone precisa di aver sentito in "tv il segretario di FI Puglia, Luigi Vitali, dire che Schittulli comunque non e' il loro candidato: mi sembrava - sottolinea - una posizione molto netta". "Certamente - rimarca - non rinuncio a coloro che mi hanno proposto come candidato". "Anzi - conclude - lo propongo come elemento essenziale per arrivare all'unita' e quindi a misurarci con uno strumento dal quale possa venir fuori il candidato unitario".

Vitali: "No alle primarie, convergano loro su Poli Bortone" - Il segretario di Forza Italia Puglia, Luigi Vitali, ritiene "irricevibile" la proposta di Fratelli d'Italia di scegliere con le primarie il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Puglia, e lancia una "controproposta: vengano loro su Adriana Poli Bortone che e' l'unica in grado di unire il centrodestra". In Puglia, al momento, ci sono due candidati governatori espressi dal centrodestra: Adriana Poli Bortone (Fratelli d'Italia), sostenuta fra gli altri da FI, che ha lanciato la sua candidatura, e dalla Lega Nord e l'oncologo Francesco Schittulli, sostenuto da FdI, Ncd-Ap, e ricostruttori di Raffaele Fitto. "Per i modi e per i tempi con cui avviene - dice all'ANSA Vitali - questa proposta e' irricevibile. E comunque non tiene conto di un problema preliminare e pregiudiziale: che il professore Schittulli non puo' piu' essere il candidato di Forza Italia perche' e' stato lui a buttare FI fuori dalla coalizione. Quindi primarie di cosa? E poi non ci sono i tempi, non c'e' un regolamento, non c'e' una condivisione". "La nostra controproposta - prosegue - e' quella che vengano su Adriana Poli Bortone, che e' l'unica che puo' compattare il centrodestra". "Soprattutto Fratelli d'Italia - rileva - dopo che oggi e' stata ufficializzata la lista bicicletta tra Ncd e lista Schittulli". "Dovrebbero avere - conclude - piu' di un motivo per ritornare sui propri passi e appoggiare, non Forza Italia, ma un candidato di FdI".

© RIPRODUZIONE RISERVATA