Facoltà di Medicina a Lecce: sì della Regione. Stanziati 83 milioni di euro fino al 2040

Facoltà di Medicina a Lecce: sì della Regione. Stanziati 83 milioni di euro fino al 2040
di Maddalena MONGIò
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Mercoledì 17 Febbraio 2021, 07:16 - Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio, 11:55

Medicina a UniSalento: la Regione Puglia ci crede e mette sul piatto 83 milioni di euro fino al 2040. Con la variazione al bilancio per l'esercizio finanziario 2021 e pluriennale 2021-2023, delibera approvata in giunta regionale l'altra sera, è stato approvato lo schema di finanziamento del corso di laurea in Medicina e Chirurgia che ha l'appeal di un percorso unico nel Mezzogiorno, ribadito anche nell'atto deliberativo. «La norma è finalizzata ad attivare un corso di laurea presso l'Università del Salento che si distinguerà per la caratteristica di arricchire la professionalità del medico chirurgo con competenze tecnologiche e metodologiche specifiche nell'ambito dell'Ingegneria biomedica, nell'ottica di formare una figura professionale che, oltre ad essere in grado di esercitare la professione medico chirurgica, sia in grado di applicare o sviluppare soluzioni tecnologiche nella direzione della prevenzione e cura delle malattie, del supporto all'invecchiamento e alle emergenze sanitarie».


Il progetto di Medicina a Lecce è stato voluto e inseguito con costanza e attenzione a tutti i passaggi dell'iter da Fabio Pollice, rettore di UniSalento. Gli 83.089.799,10 euro danno una copertura ventennale pari ad euro: 626.567,10 per il 2021, 1.090.691,10 per il 2022, 2.413.444,80 per il 2023. Per gli anni successivi l'importo massimo del finanziamento è pari ad euro 3.504.136,20 per il 2024, 4.583.224,50 per il 2025, 5.325.822,90 per il 2026, 5.465.060,10 per il 2027, 5.604.297,30 per il 2028, 5.743.534,50 per ciascuno degli anni dal 2029 al 2035, 4.931.317,50 per il 2036, 4.281.543,90 per il 2037, 2.726.728,50 per il 2038, 1.682.449,50 per il 2039 e 649.773,60 per il 2040. La delibera è figlia dell'impegno congiunto dell'assessore all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, Sebastiano Leo, e dell'assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, è ha la sua trama nelle 190 pagine del piano stilato da UniSalento.


Il corso di laurea in Medicina si inserisce nel più ampio progetto che la scorsa estate ha visto muovere i primi passi con la costituzione di Salento biomedical district, premessa per il distretto del benessere. L'attivazione del corso di laurea richiederà il reclutamento di 21 professori fra I o II fascia e ricercatori di tipo b (ricercatori che alla fine del triennio possono passare ad associati dopo la valutazione positiva dell'attività svolta). Le ragioni della direzione imboccata da UniSalento sono sostanziate nel progetto e si poggiano, fra le altre, sulla concentrazione a livello territoriale «di attori pubblici e privati che operano nel settore biomedicale con aree di specializzazione di rilevanza nazionale ed internazionale come il tissue engineering o il biomedical monitoring e il sensoring». In più c'è la recente attivazione del corso di laurea in Ingegneria biomedica «che evidenzia già una forte specializzazione sul Benessere e che sarebbe oggi in grado di supportare il primo triennio di una laurea in Medicina e Chirurgia». I prof referenti per il primo anno del corso di laurea in Medicina sono: Michele Maffia, ordinario di Fisiologia; Bruno Di Jeso, ordinario di Patologia generale; Giuseppe Nicolardi, docente di Anatomia umana; Gianluca Quarta, associato di Fisica applicata; Nunzio Di Nunno, ricercatore di Medicina legale; Emiliano Bevilacqua, ricercatore di Sociologia, Christian De Mitri, ricercatore di tipo di Bioingegneria industriale; Flora Guerra, ricercatrice di Biologia applicata; Francesca Seriol ricercatrice di Igiene generale applicata.


«Il piano di studio prevede attualmente l'attivazione di insegnamenti per un totale di 172 CFU è spiegato nel documento di UniSalento 140 CFU per il percorso di 360 CFU più 32 CFU per il percorso opzionale. Nel complesso, si prevede l'acquisizione di 20 docenti di I o di II fascia e 23 RtdB per le esigenze di insegnamenti attivati nell'ambito di! 27 settori scientifico-disciplinari dell'istituendo corso di laurea in Medicina (per complessivi 115 CFU), mediante l'acquisizione di un budget esterno, con risorse esterne a carico della Asl di Lecce». Sessanta è il numero di studenti preventivato per l'iscrizione al primo anno di Medicina, con una proiezione per i 6 anni di 360 studenti e un introito in termini di tasse pari a 636mila euro.

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