Mascherine all'aperto, ecco i comuni con l'ordinanza. Ma in tanti la ignorano

Tra gli ultimi comuni Brindisi, Manduria e San Giovanni Rotondo

Foto: Max Frigione
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Martedì 7 Dicembre 2021, 09:25 - Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre, 18:36

Con l'intensificarsi dello shopping e delle uscite festive si susseguono i sindaci che decidono di emanare ordinanze per obbligare l'uso della mascherina anche all'aperto. E la stretta, dopo Barletta, Locorotondo, San Nicandro, Brindisi e Manduria scatta da oggi a San Giovanni Rotondo, dove il sindaco Michele Crisetti, ha decretato che da oggi fino al 6 gennaio prossimo si dispone l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto nell'intero centro abitato. Sono esentati i bambini di età inferiore ai sei anni e le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

I dati nel Comune foggiano

Secondo i dati contenuti nell'ordinanza, il 6 dicembre scorso erano 138 i cittadini di San Giovanni Rotondo positivi al Covid e altrettanti erano in isolamento fiduciario. "E' prevedibile - si legge nel provvedimento - "che, in occasione delle prossime festività natalizie, come da tradizione, si registrerà nel centro cittadino un intenso afflusso di pubblico con possibilità di transiti ravvicinati e costanti di persone, che potrebbero così venire a trovarsi in stretto contatto tra loro, con conseguente difficoltà a garanti

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A Brindisi fuori con mascherina da domani al 31 dicembre

Con ordinanza urgente, il sindaco Riccardo Rossi ha disposto l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) all’aperto dalle ore 00:01 di mercoledì 8 dicembre 2021 alle ore 24:00 di venerdì 31dicembre 2021, nella fascia oraria compresa tra le ore 10 e le ore 24 nelle seguenti vie e piazze: Corso Roma, Corso Umberto, Piazza Cairoli, Corso Garibaldi, Piazza Vittoria, Via Santi, Piazzetta D’Errico, Via Casimiro, Piazzetta Sottile De Falco, Via Duomo, Piazza Duomo, Piazza Santa Teresa, Piazza Dante, Via Marco Pacuvio, Piazza Concordia, Piazza Vittorio Emanuele, Viale Regina Margherita, Piazzale Lenio Flacco.

Nella prima prova di oggi però non tutti sembrano avere recepito il messaggio.

 

Il sindaco Rossi: «Serve la massima prudenza»

«La città non ha numeri critici ma è assolutamente necessario avere la massima prudenza. Come previsto anche nel piano dei controlli redatto dalla Prefettura, riteniamo di dover rendere obbligatorio l’uso della mascherina per quelle zone in cui potrebbero crearsi assembramenti. Questo anche per poter garantire a tutti di vivere in maniera serena le festività natalizie» lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

A Manduria l'ordinanza scatta da oggi al 9 gennaio e  nei festivi alli fino alle 2

a partire dal giorno 07.12.2021 e fino al 09.01.2022 l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei luoghi all’aperto nella parte del territorio comunale definita Centro Storico (ed in particolare Piazza Commestibili, Vico Commestibili, via dei Mercanti, vico Primo Imperiale, via Lacaita, via Gatti, via Imperiale), in Piazza Garibaldi e corso XX Settembre, nonché in prossimità di tutti i pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e durante qualunque evento organizzato sia dal Comune che da Privati; l’obbligo suddetto nell’ambito del periodo sopra indicato avrà vigore tuti i giorni nella fascia oraria 18.00 - 24.00, prevedendo, inoltre, nelle giornate del 23, 24, 25, 26, 30 e 31 Dicembre, 1 e 6 Gennaio una estensione dell’obbligo dell’uso dei dispositivi di protezione individuale dalle ore 10.00 alle successive ore 02.00; l’obbligo di cui sopra non si applica ai bambini di età inferiore a

Gli altri Comuni: San Nicandro Garganico e Barletta

 «Abbiamo una situazione Covid che potrebbe seriamente peggiorare durante le feste: non mi diverto ad emanare ordinanze ma è un richiamo alla responsabilità di tutti», ha detto il sindaco Matteo Vocale, dopo aver annunciato di aver firmato l'ordinanza. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al 6 gennaio. L'uso del dispositivi di protezione riguarda «le strade o le zone in cui vi siano manifestazioni in atto o in qualsiasi altro luogo dove si crei assembramento tra persone - si legge nell'ordinanza - , ad eccezione dei bambini inferiori a 6 anni, delle persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile qualora il dispositivo di protezione delle vie respiratorie ostacoli fortemente la comunicazione». 
Nei giorni scorsi, era stato il commissario straordinario del Comune di Barletta Francesco Alecci a disporre con un'ordinanza l'obbligo delle mascherine all'aperto nel centro storico nei fine settimana nei giorni festivi a partire da domani e fino al 9 gennaio 2022. La decisione era giunta dopo la riunione del Comitato per l'Ordine e la sicurezza pubblica della Provincia di Barletta Andria Trani.

A Locarotondo mascherina nel pomeriggio 

A Locorotondo, invece, la mascherina è stata imposta nell'area della manifestazione Luminarie Progetto Portali di luce e Cieli stellati-Natale 2021, dalle ore 16 alle 22, fino al 17 gennaio.
I sindaci comunque chiedono «una norma a livello nazionale con l'obbligo di mascherine all'aperto. «Sarebbe utile - ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella -, magari circoscritta alle città medio-grandi dove gli assembramenti sono più frequenti nel periodo natalizio. Questo per dare una cornice omogenea: il tema è sempre la chiarezza e l'omogeneità delle regole nella comunicazione».
Secondo l'infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, durante le feste sarebbe opportuno «usare le mascherine finché si può. E a tavola distanziarsi e non impiegare le stesse posate e gli stessi bicchieri. Arieggiare le stanze, evitare di abbracciarsi, controllare con un tampone chi sembra avere anche un solo e semplice raffreddore».
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