Mafia, droga tra Puglia e Basilicata : 14 arresti tra Puglia e Basilicata

Mafia, droga tra Puglia e Basilicata : 14 arresti tra Puglia e Basilicata
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Venerdì 30 Settembre 2022, 07:28 - Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre, 15:07

Un'associazione finalizzata al traffico di droga tra la provincia di Foggia, in Puglia e il Vulture-Melfese, in Basilicata, è stata sgominata da un'operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Potenza, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo lucano.

L'operazione

Quattordici persone, dieci in carcere e quattro ai domiciliari, sono state arrestate dai Carabinieri nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza e che ha sgominato «un'organizzazione stabilmente dedita ad attività di narcotraffico» a Melfi (Potenza) e nell'area del Vulture-Melfese, al confine con la provincia di Foggia, da dove arrivava la droga. Il gip del capoluogo lucano ha inoltre disposto un divieto di dimora in Puglia e in Basilicata e sei obblighi quotidiani di presentazione alla polizia giudiziaria.

A capo dell'associazione - secondo quanto ricostruito dagli investigatori - un italiano, Enrico Caputo, e un cittadino di origini albanesi, Ardit Ismail. I Carabinieri hanno anche accertato alcuni episodi di estorsione nei confronti di tossicodipendenti insolventi, minacciati utilizzando pure il nome di Alessandro Cassotta, dell'omonimo clan, condannato in via definitiva per associazione mafiosa. Scoperti anche tre kalashhnikov nella disponibilità di Ismail e di Antonino Delli Gatti, ritenuto appartenente al clan Di Muro-Delli Gatti operante nel Melfese. Coinvolto nell'operazione anche il fratello, Lorenzo Delli Gatti.

Le parole del procuratore

Nel Vulture-Melfese è in atto una «pax mafiosa»: è stato questo uno dei passaggi fatti dal Procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Potenza, Francesco Curcio, nella conferenza stampa sull'operazione che stamani ha portato a 14 arresti (dieci in carcere e quattro ai domiciliari) tra la provincia di Potenza e quella di Foggia. Durante l'incontro con i giornalisti, che si è tenuto nell'aula Mario Pagano del Palazzo di Giustizia potentino, è stato specificato che un'altra persona, nei cui confronti, è stata disposta un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, risulta «irreperibile».

In particolare, Curcio ha fatto riferimento alla «pax mafiosa» per il coinvolgimento nell'operazione di alcuni esponenti di storici clan (Cassotta, Di Muro, Delli Gatti) operanti nella zona al confine con la Puglia e in questo momento «cooperanti» per l'attività di narcotraffico. Gli investigatori del Comando provinciale di Potenza hanno inoltre sottolineato che dalle intercettazioni è emerso che gli indagati parlavano tra di loro della droga (cocaina e marijuana, soprattutto) utilizzando anche riferimenti calcistici, «come Cr7» per le sostanze stupefacenti di qualità migliore.

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