Locomotive Festival, la voce di Pelù e le note Casarano accendono l'alba a Roca Vecchia

Domenica 9 Agosto 2020 di Paola COLACI
Il graffio rock di Pierò Pelù e il sassofono jazz di Raffaele Casarano ad accendere la prima alba d'Italia a Roca Vecchia nella marina di Melendugno. E sullo sfondo, le suggestioni di luce e il panorama mozzafiato dell'Adriatico a fare da cornice alla prima tappa del Locomotive Jazz Festival, la rassegna diretta da Casarano e giunta al traguardo della quindicesima edizione e quest'anno vanta la co-direzione artistica di Giuliano Sangiorgi, voce e anima dei Negroamaro.



Ospite d'eccezione dell'Alba Locomotive il rocker Piero Pelù che quest'anno festeggia 40 anni di carriera, la metà dei quali passati come frontman dei Liftiba. A ospitare l'evento - che ha accolto appena 200 spettatori muniti di mascherina e distanziati ed è stato trasmesso in streaming sul sito e sulla pagina Facebook del Locomotive Jazz -  il Parco Archeologico di Roca Vecchia, una delle marine più suggestive del Comune di Melendugno. Ad accompagnare Pelù e Casarano la Locomotive band, formata da Mirko Signorile (pianoforte), Giorgio Vendola (contrabbasso e basso elettrico), Maurizio dei Lazzaretti (batteria) e Alessandro Monteduro (percussioni).



  Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 10:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA