Immunità di gregge in Puglia: obiettivo da raggiungere in due settimane

Immunità di gregge in Puglia: obiettivo da raggiungere in due settimane
di Paola COLACI
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Venerdì 3 Settembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 19:17

Immunità “di gregge” e 80% della popolazione italiana vaccinata entro il 25 settembre. Ma in Puglia l’obiettivo potrebbe essere centrato già entro la metà del mese. Il 16 settembre per l’esattezza. A stimarlo è Lab24 del Sole 24ore in base alla media mobile di somministrazioni negli ultimi 7 giorni. In testa alla classifica delle regioni c’è il Lazio che dovrebbe aver vaccinato l’80% del residenti under 12 entro il 10 settembre. A seguire la stima di Lab 24 prevede la Lombardia il 14 settembre, il Molise il 15 settembre. E la Puglia, appunto, il 16 settembre. 

IL REPORT
“L’ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno in Puglia è di 18.130. Di queste 98 sono monodose - si evidenza nel report Lab Sole24Ore aggiornato a ieri mattina - A questo ritmo ci vorrebbero 13 giorni per coprire l’80% della popolazione vaccinabile. L’obiettivo sarebbe raggiunto il giorno 15 settembre 2021 in anticipo rispetto alla previsione del governo per fine settembre”. 
Ma rispetto al resto d’Italia alla Puglia spetta il primato per la migliore copertura in assoluto tra gli over 50: solo il 7.6% non ha ricevuto nessuna dose anti-Covid, a fronte della media italiana che si attesta al 12,2%. A rilevarlo in questo caso è il report settimanale della Fondazione Gimbe dal quale emerge, inoltre, come la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale attualmente sia pari al 66,9% (media italiana 63,9%). Percentuale alla quale si aggiunge un ulteriore 8,5% relativo alla somministrazione della seconda dose. Dati che garantiscono alla regione il secondo posto in assoluto in Italia, subito dopo la Lombardia nella classifica della “popolazione vaccinata”. 
Copertura vaccinale tra le più rilevanti in Italia anche in relazione al mondo della scuola. Anzi. «Gli operatori scolastici pugliesi sono tra i più vaccinati di Italia», secondo l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco. Lo ha detto ieri a Lucera, in provincia di Foggia, in occasione della visita all’ospedale “Lastaria”. «La copertura vaccinale è davvero impressionante - ha aggiunto - Abbiamo superato un 60% delle vaccinazioni tra gli studenti pugliesi che tra qualche settimana riprenderanno la scuola. È una vaccinazione che sta procedendo molto velocemente e siamo confidenti che la stragrande maggioranza dei ragazzi che entrerà a scuola il 20 settembre avrà già ricevuto la seconda dose. Questo ci dà la certezza che le lezioni riprenderanno in presenza e in sicurezza». Infine, ancora un passaggio sull’importanza della vaccinazione: «I vaccini quest’estate ci hanno permesso di evitare un disastro sanitario, così come abbiamo osservato in altri paesi lontani dall’Italia».
Ma la campagna pugliese prosegue. E dall’inizio di febbraio a a ieri sono state 5.426.350 le dosi somministrate complessivamente negli hub. Ma nella giornata di ieri Pfizer ha consegnato una fornitura pari a 134.550 vaccini. E sino alla fine del mese la Puglia potrà contare su altre 610.680 dosi di medicinale anti Covid. Forniture previste dal Piano consegne aggiornato sino al 22 settembre e già trasmesso dalla Protezione civile regionale alle Asl pugliesi. Il programma potrebbe subire variazioni ma come è già accaduto ad agosto anche a settembre a consegnare in Puglia saranno Pfizer e Moderna. Non sono previsti, infatti, nuovi arrivi di vaccini Astrazeneca e J&J. Del resto sono 25mila circa le dosi di vaccino Astrazeneca che la Regione dovrà restituire alla struttura commissariale nazionale guidata dal generale Francesco figliuolo. E saranno ritirati solamente i colli dei sieri con scadenza fissata al 31 ottobre 2021 e 30 novembre 2021. Stando a una prima ricognizione, infatti, in giacenza ci sono circa 25mila dosi inutilizzate considerate in esubero rispetto alle reali esigenze. 
Intanto prosegue la campagna per immunizzare gli studenti. E ieri nell’Asl di Bari su 5mila somministrazioni totali, 1.700 hanno riguardato la fascia d’età 12-19 anni. Negli ultimi sette giorni, le iniziative indirizzate in special modo al mondo della scuola hanno consentito di oltrepassare le 13mila iniezioni agli under 20, portando il bilancio di questa fascia d’età ben oltre le 120mila dosi. Numeri che fanno salire al 75% la quota di giovanissimi vaccinati con prima dose e al 43% quella dei completamente immunizzati.
Proseguono le vaccinazioni anche nella Asl di Brindisi: nei centri attivi nella provincia si può accedere senza prenotazione fino a smaltimento delle dosi. E oggi sarano aperti dalle 14.30 alle 20 il PalaVinci e il Marconi-Flacco a Brindisi e i centri di Ceglie Messapica, Fasano, Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, Ostuni, San Donaci e San Vito dei Normanni.
Immunità di gruppo raggiunta nel Salento con l’80% della popolazione vaccinabile che ha ricevuto almeno una dose di vaccino. E circa il 68% ha completato la vaccinazione. In particolare, nella fascia di età compresa tra i 12 e i 19 anni il 60% ha ricevuto la prima dose di vaccino. Ma la campagna di vaccinazione della Asl prosegue: 4651 le somministrazioni effettuate nella giornata di mercoledì, di cui 297 a studenti di età compresa tra i 12 e i 19 anni.

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