Gelo sulla Puglia, prima neve nel Salento/Campagna innevata nel Tarantino

Gelo sulla Puglia, prima neve nel Salento/Campagna innevata nel Tarantino
Prima neve nella notte anche nel Salento. La nottata ha portato la prima imbiancata a Guagnano, Squinzano ma soprattutto a Salice salentino. A mezzogiorno spruzzata di neve anche nel capoluogo, mentre lo spettacolo più bello è arrivato da Porto cesareo, dove la spiaggia delle Dune, attrezzata per Natale, è diventata bianca. 
La nevicata più forte si è registrata nella nottatta nel Tarantino, a Ginosa che si è svegliata ricoperta da una spessa coltre di neve. Primi fiocchi anche nel Brindisino, dove è stata vietata la circolazione per i mezzi pesanti.
 

Tra oggi e sabato il freddo polare interesserà l'intero Mezzogiorno, con temperature in picchiata e precipitazioni nevose fino a quote basse, dal Gargano al Salento, ma anche nella vicina Matera, bellissima sotto la neve. Il gelo artico è pronto, dunque, a segnare l'inizio del 2019. Come già accadde nel gennaio del 2017.
 

Sono due - secondo i meteorologi - le irruzioni artiche che stanno causando il drastico calo termico. Il primo fronte artico ha raggiunto le Alpi e il settore adriatico già ieri per poi propagarsi fino a domani (venerdì) a tutta l'Italia, accompagnato da burrascosi venti settentrionali che accentueranno la sensazione di freddo. Il clima risulterà molto freddo ovunque, a tratti gelido con temperature fino a 10 gradi inferiori alle medie stagionali al Centro-Sud.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati ha così emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, «impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche».
L'avviso prevede sulla Puglia un'intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali, un generale sensibile calo delle temperature e precipitazioni a carattere nevoso. Le nevicate interesseranno i settori centro settentrionali della regione, inizialmente fino a quote collinari (600-400 metri) per estendersi progressivamente fino a quote di pianura con interessamento delle aree costiere nel corso della nottata e della giornata di giovedì 3 gennaio.

La Protezione Civile Regionale monitorerà gli eventi fornendo aggiornamenti in merito all'evoluzione della situazione meteorologica attesa ed in atto. Si prevedono, inoltre, mareggiate lungo le coste esposte ai quadranti settentrionali. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l'evolversi della situazione.
E in previsione del peggioramento delle condizione climatiche e dell'abbassamento delle temperature, alcuni comuni stanno anche predisponendo ordinanze per contrastare gli effetti del freddo sulla salute dei senza fissa dimora presenti nei rispettivi territori. È il caso, ad esempio, del sindaco di Bari Antonio Decaro ha emanato un dispositivo che prevede l'implemento dei posti letto nelle strutture di accoglienza convenzionate con il Comune in grado di accogliere ulteriori utenti rispetto ai posti già autorizzati sulla base delle disposizioni regionali vigenti e delle convenzioni in corso.
Inoltre l'ordinanza impone ai gestori dei centri di accoglienza notturna di garantire l'apertura dalle 20 alle 8. L'accoglienza è consentita dalle 20 alle 23 e in caso di precipitazioni nevose con allerta della protezione civile, limitatamente al periodo di criticità, l'apertura dovrà essere garantita per tutte le 24 ore con la possibilità di permanenza dei senza fissa dimora già presenti nei servizi per un periodo superiore ai 270 giorni previsti, in deroga alla normativa vigente.

 
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Mercoledì 2 Gennaio 2019 - Ultimo aggiornamento: 03-01-2019 18:35