I medici: finiti i vaccini antinfluenzali Lopalco: ci saranno per tutti e gratis

Sabato 14 Novembre 2020

Sui vaccini antinfluenzali si consuma uno strappo tra medici e Regione Puglia: da una parte il sindacato Fimmg che rilancia l'accusa di ritardi nelle consegne; dall'altra l'assessore in pectore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, che sfodera i numeri della distribuzione di dosi e nega che ci siano problemi. «I medici di famiglia non hanno più vaccini antinfluenzali. La campagna vaccinale è sostanzialmente sospesa da giorni. Ma la cosa ancora meno comprensibile è l'assenza totale di risposte da parte della Regione. A oggi non sappiamo se e quando verranno consegnate nuove dosi ai medici di medicina generale», accusa Nicola Calabrese, segretario della Fimmg Bari e vice segretario nazionale. A stretto giro la replica: «La Regione Puglia sostiene invece Lopalco - già dalla scorsa primavera ha deciso di acquistare una quantità di vaccini anti-influenzali molto più elevata rispetto al passato, per garantire alla popolazione pugliese la massima copertura. La Regione ha avviato per tempo una gara d'acquisto per 2.100.000 dosi di vaccino (contro le 600mila dosi distribuite negli anni precedenti) in modo tale da raggiungere il 50% della popolazione totale. Quindi, un pugliese su due avrà il vaccino antinfluenzale, con un livello di copertura generale mai raggiunto prima».
Secondo i dati dell'assessorato, sono state già distribuite oltre 900mila dosi. «Per fare un confronto - ha spiegato Lopcalco - negli scorsi anni e nel corso dell'intera stagione venivano distribuite in media 600.000 dosi. Quest'anno, in meno di un mese, ne abbiamo già distribuite 900mila. E le altre sono in arrivo. Come era prevedibile - ha aggiunto Lopalco - a fronte dell'enorme aumento della domanda di vaccino anti-influenzale a livello mondiale, man mano che c'è disponibilità le case produttrici consegnano gli ordini, e alla Puglia ne arriveranno un totale di 2.100.000». Secondo l'epidemiologo, «il fatto che la richiesta da parte della popolazione sia così elevata è una buona notizia, perché i vaccini non mancheranno: bisogna solo avere un po' di pazienza. Niente ansia, dunque, perché il picco influenzale arriverà dopo le vacanze di Natale. Per quella data avremo raggiunto coperture vaccinali che solo pochi mesi fa sarebbero state impensabili».
Non solo: Lopalco promette che «chi vorrà vaccinarsi ne avrà diritto gratuitamente presso i medici di medicina generale, pediatri e servizi delle Asl, perché le categorie previste dalla circolare ministeriale, includono una platea molto ampia: non solo gli anziani, le donne in gravidanza e i portatori di patologie croniche, ma anche lavoratori di servizi essenziali e tutti coloro che convivono con un soggetto che rientra in una delle suddette categorie», ha evidenziato. Ma alla Fimmg i numeri non tornano e incalza il governatore pugliese: «Chiediamo a Emiliano di intervenire subito per porre fine ai rinvii sine die e per fornire in modo chiaro e trasparente risposte ai cittadini», dice Calabrese. «Chiediamo scusa ai nostri pazienti prosegue il segretario del sindacato dei medici di medicina generale - che abbiamo sensibilizzato all'importanza della vaccinazione, per aver avviato una campagna con un calendario di appuntamenti che non siamo stati in grado di rispettare, non per nostra colpa. Credo però che a scusarsi con i cittadini debbano essere in primo luogo i dirigenti regionali che avevano la responsabilità di garantire la distribuzione dei vaccini». Nelle farmacie le dosi sono introvabili e non si conosce la data in cui saranno disponibili.
V.Dam.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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