Turismo, altro che "tutto esaurito": il pienone è solo ad agosto

Turismo, altro che "tutto esaurito": il pienone è solo ad agosto
di Rita DE BERNART
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Mercoledì 19 Ottobre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 22:25

I dati Enit sui movimenti turistici nel sud Italia per il 2022 confermano una tendenza generale: il Turismo internazionale in Puglia, come nell’intero mezzogiorno, è in crescita ed in fase di ripresa dopo due anni di restrizioni. Ma non ancora ai livelli pre pandemia. Fa eccezione Brindisi, insieme a Palermo: l’aeroporto del Salento ha registrato flussi superiori di oltre il 4% anche rispetto al 2019. Ed anche le prenotazioni internazionali verso il Sud Italia per i prossimi due mesi sono in salita del +53,2% sul 2021. 

Il Report


Dallo stesso report arriva però anche la conferma di una flessione nell’occupazione delle camere, ad eccezione del periodo di alta stagione. I movimenti aeroportuali internazionali testimoniano dunque il boom dell’incoming dall’estero già evidenziato dai dati ufficiali di Pugliapromozione. Il confronto è positivo soprattutto in rapporto al 2021, secondo anno di pandemia e chiusura delle frontiere, ma meno confortante ancora rispetto al 2019. Lo studio viene dal dipartimento Market Research and Statistics dell’agenzia nazionale del turismo che ha analizzato l’andamento del turismo nel Sud Italia sulla base dei flussi aeroportuali internazionali registrati nel periodo gennaio-agosto 2022, sia rispetto al 2021 che al 2019. Tra gennaio-aprile 2022 si rilevano in Italia 5.489.635 arrivi aeroportuali internazionali, in crescita del +227,0% sul medesimo periodo del 2021; in questo contesto, il Sud Italia conta 913.053 flussi aerei dall’estero, con un’incidenza complessiva del 16,6% sul totale in Italia. L’aumento è del +113,0% su gennaio-agosto 2021. Analizzando le diverse destinazioni in testa al quinto posto c’è Bari che con 81.713 arrivi registra un incremento del +108,7%, settima Brindisi dove sono giunti 48.615 passeggeri per una crescita del +101,8%. La curva scende però se si prende in esame il 2019: in questo caso nei primi 8 mesi del 2022 gli arrivi aeroportuali internazionali in Italia sono il 57,4% di quelli del 2019 e subiscono una diminuzione del -42,6%; ma il calo del Sud Italia è inferiore a quello nazionale e si attesta sul - 20,7% rispetto ai flussi di gennaio agosto 2019. Esattamente la metà. La diminuzione su gennaio-agosto 2019 riguarda tutto il Meridione, ad eccezione di Palermo e Brindisi che registrano una crescita dei flussi rispettiva del +8,2% e +4,7%. 

Gli Stranieri


Gli stranieri dunque, come già rilevato dagli operatori nel territorio pugliese, hanno scelto l’Italia per le vacanze preferendo il Sud ed in particolare la Puglia. Nel trimestre giugno- agosto gli arrivi dall’estero sono stati il 13% in più rispetto al 2019 su un totale di oltre due milioni di arrivi totali. Secondo il report Enit sui dati Forwardkeys, Bari nel gennaio- agosto 2022 ha registrato 72.652 arrivi internazionali in aeroporto rispetto ai 98.089 del 2019, ovvero il 25,9 in meno; a Brindisi invece nello stesso periodo 2022 sono atterrati 41.24 turisti stranieri rispetto ai 39.393 del 2019, il 4,7% in più. Arrivano conferme anche sul fronte dei mercati di riferimento: la Regione è molto frequentata da Tedeschi, Francesi e Inglesi. Le destinazioni pugliesi in termini di arrivi aeroportuali hanno registrato il maggiore incoming da Germania, Francia e Regno Unito per Bari e Germania e Regno Unito per Brindisi. Il dato più confortante inoltre è quello relativo all’autunno. Non ci sono ancora le cifre definitive ma, in attesa di avere quelle relative al bimestre settembre – ottobre, le prime rilevazioni danno un autunno migliore di quello 2021. Al momento, le prenotazioni aeree dall’estero in Italia risultano 1.381.981 per settembre-ottobre 2022 e vedono una crescita complessiva del +124% sul 2021; quelle verso il Sud Italia sono attualmente 229.282 e crescono del +53,2% sul 2021. Bari, ha 18.299 prenotazioni nel bimestre 2022 rispetto alle14.239 del 2021; Brindisi invece 12.230 contro le 8.579 del 2019. Ma i numeri ufficiali in questo senso si avranno fra qualche settimana. 


Resta il nodo occupazione: in termini di saturazione delle camere disponibili e commercializzate sui portali online, le strutture nel Sud Italia realizzano valori più contenuti che in media Italia, ad eccezione del momento di punta della stagione estiva in agosto. In Puglia il valore ad agosto è del 57,3% di occupazione camere online. Per il Sud Italia, la saturazione percentuale è più elevata tra luglio e settembre con valori più alti in Abruzzo, Campania e Sardegna, ma si mantiene con oltre tre quarti di occupazione da aprile ad ottobre, sintomo di una stagionalità allungata. Dato, questo, commisurato agli oltre 26 mila esercizi alberghieri ed extralberghieri per un totale di 869 mila posti letto totali sui 220 mila esercizi in Italia per 5,1 milioni di posti letto.

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