Covid, "furbetti" dei vaccini: indagini anche sui caregiver

Giovedì 8 Aprile 2021

In Puglia ci sarebbero "furbetti" anche tra i caregiver degli under 16 disabili vaccinati a Pasqua e Pasquetta secondo l'indagine dei carabinieri del Nas, coordinata dalla Procura di Bari. Vinceda sulla quale è stata aperta un'inchiesta, guidata dal pm Baldo Pisani.

Le segnalazioni

Tra le segnalazioni sulle quali sono stati avviati specifici accertamenti ce ne sono alcune relative alle vaccinazioni straordinarie fatte a Pasqua e Pasquetta nei confronti di caregiver e familiari conviventi di soggetti disabili o con patologie gravi, come i minorenni under 16 che non possono essere vaccinati. Le verifiche dei militari si concentreranno sulle autocertificazioni di chi si è presentato nei diversi hub regionali. Con riferimento alla Fase 1, invece, i militari, su delega della Procura, hanno già acquisito tutti gli elenchi delle persone che hanno ricevuto la prima dose e, laddove hanno trovato anomalie per mancanza di indicazione della professione svolta, età sospetta dei destinatari del siero o altre presunte irregolarità, hanno avviato accertamenti incrociati, tuttora in corso. L'obiettivo è verificare che non ci siano persone sottoposte a vaccinazione senza averne diritto in quel momento. La Procura, intanto, ha acquisito il piano vaccinale regionale e le circolari sulle fasce di rischio e ha già sentito nelle scorse settimane l'assessore alla Salute Pier Luigi Lopalco e il coordinatore del Nirs, il Nucleo ispettivo regionale sanitario, l'avvocato Antonio La Scala, che su delega del presidente Emiliano sta svolgendo parallelamente gli stessi accertamenti.

Le ipotesi di reato

Una volta accertati i fatti, i reati che potrebbero essere contestati vanno dal falso all'abuso d'ufficio al peculato. A partire da febbraio poi, con l'allargamento delle somministrazioni a numerose altre categorie professionali e fasce di età, l'inchiesta penale procede su specifiche segnalazioni.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA