Furto di identità e frodi del credito: Puglia al sesto posto in Italia. Sul podio Bari, Lecce e Foggia

Lunedì 13 Luglio 2020
Furto di identità per consumare una frode creditizia: allarmanti i dati che provengono dall'osservatorio Crif-Mister Credit e relativi ai 32.300 casi verificatisi in Italia, per un danno stimato che supera i 150 milioni di euro. Rispetto all’anno precedente il numero di frodi risulta in ulteriore crescita del +19,7% ma al contempo è diminuito l’importo medio (-5,9%), attestatosi a circa 4.650 euro, a dimostrazione che le organizzazioni criminali ormai non disdegnano nemmeno le operazioni fraudolente su beni di importo più contenuto.

Anche le elaborazioni relative ai primi 4 mesi del 2020 mostrano un ulteriore incremento nei primi 2 mesi dell’anno (+5%) prima che il lockdown disposto dal Governo attenuasse la dinamica nel successivo bimestre (-12,8%), in virtù della drastica riduzione degli spostamenti delle persone e la temporanea chiusura della quasi totalità degli esercizi commerciali.

Per quanto riguarda nello specifico la Puglia, sono stati 2.190 i casi di frode rilevati, dato che posiziona la regione al 6° posto della graduatoria nazionale, guidata nell’ordine da Campania, Lombardia e Sicilia. A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Bari, con 561 casi (che la collocano all’11° posto nel ranking nazionale), seguita da Lecce, con 404 (20^ posizione) e da Foggia, con 385.
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