Tre giorni di focus sull'aerospazio pugliese: ecco il Mediterranean Aerospace Matching a Grottaglie

Giovedì 16 Settembre 2021 di Oronzo MARTUCCI
Tre giorni di focus sull'aerospazio pugliese: ecco il Mediterranean Aerospace Matching a Grottaglie

Tre giorni durante i quali fare il punto sullo stato dell’arte del sistema aerospaziale pugliese, verificarne criticità e potenzialità insieme ai rappresentanti delle più importanti aziende internazionali del settore, tracciare un percorso di crescita orientato verso l’integrazione tra il sistema industriale, la ricerca e l’innovazione di prodotto. Con particolare riferimento all’utilizzo dei droni in varie attività di protezione civile e di sicurezza delle infrastrutture, alla mobilità urbana avanzata, ai voli suborbitali e al turismo aerospaziale: sono questi gli argomenti che saranno sviluppati durante il Mediterranean Aerospace Matching (Mam) ideato e progettato dal Distretto tecnologico aerospaziale (Dta) che si aprirà mercoledì prossimo nell’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie e si chiuderà il 24 settembre.

L'evento

Durante 11 tavoli di confronto si alterneranno 90 relatori nazionali e internazionali. L’evento prevede anche una dozzina di dimostrazioni in volo organizzate dal Dta, con droni impegnati in operazioni di controllo anche attraverso un sistema di riconoscimento automatico delle persone, e della sicurezza delle infrastrutture. Il Mam ha anche l’obiettivo di allineare l’offerta di alta formazione specialistica alle sfide tecnologiche e alle richieste provenienti dal sistema di impresa. Verrà presentato uno studio realizzato da Arthur D. Little e dal Distretto tecnologico aerospaziale sul fenomeno del talent gap nel settore aerospaziale, cioè sulla distanza tra domanda delle imprese e offerta espressa dai neolaureati. Il Mam sarà anche l’occasione per far incontrare 25 startup e Pmi innovative del settore aerospaziale, con investitori nazionali e internazionali. Di più start up e Pmi selezionate potranno partecipare ad una sessione di coaching a cura di Intesa Sanpaolo che servirà per migliorare business plan e lancio dei progetti.

«Stiamo candidando la Puglia a luogo dove il trasporto umano fa un passo avanti notevole e dove anche il trasporto dei dati è all’avanguardia», ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano durante la conferenza stampa di presentazione del Mam. «Quando nel 2017 ne parlammo per la prima volta, un po’ tutti ci prendevano in giro, dicevano che Emiliano si era innamorato dello spazio e mi rappresentavano vestito da astronauta. Ora la corsa ai voli suborbitali è in atto, la Puglia ha l’unica struttura europea adatta a partecipare a questa grande competizione».

L’assessore alla Sviluppo economico della Regione, Alessandro Delli Noci, ha evidenziato che «le innovazioni tecnologiche legate allo spazio hanno migliorato l’economia ma anche la vita quotidiana in moltissimi aspetti. L’aerospazio è diventato un settore trainante nell’economia della Puglia». Per Giuseppe Acierno, presidente del Dta, «il Mam rappresenta un momento di sintesi e di rilancio delle conquiste, dei nuovi traguardi e delle ambizioni che quotidianamente, insieme ai nostri soci, coltiviamo con impegno, passione e risultati. La partecipazione all’evento dei più grandi player mondiali dell’aeronautica e dello spazio, di startup innovative, fondi di investimento, piccole e medie imprese pioniere nell’uso dei droni in missioni operative, pmi aerospaziali, agenzie nazionali ed internazionali testimonia ancora una volta l’attrattività della Puglia in questo settore e le sue potenzialità di crescita, premia il lavoro condotto negli anni e pone le basi per nuovi sviluppi».

Per Giorgio Saccoccia, presidente di Asi (Agenzia Spaziale Italiana) «lo spazio è la nuova frontiera dell’economia che vede l’Italia e in particolare la regione Puglia tra i protagonisti. La prossima settimana sarà interamente dedicata allo spazio. Inizieremo lunedì con tutti i capi agenzia del G20 che si incontreranno a Roma per poi arrivare in Puglia, al Mam di Grottaglie. Il 23 settembre al Mam presenteremo le grandi opportunità che offre lo spazio a partire dal trasporto spaziale, la grande sfida del futuro perché parlare del futuro del trasporto spaziale vuol dire anche aprire le porte a quello che sarà il futuro del trasporto terrestre, ad alta velocità e con collegamenti in tempi brevissimi tra luoghi lontani della terra». Il vice presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, ha ricordato che «Adp vincendo scetticismo e perplessità ha accettato e vinto la sfida di fare dell’aeroporto di Grottaglie un centro di eccellenza di livello internazionale nel campo aeronautico e spaziale. Una scelta lungimirante, sempre sostenuta dalla Regione Puglia e dall’Enac, che ha fatto sì che l’aeroporto di Grottaglie divenisse prima test bed per lo sviluppo, la sperimentazione e certificazione di progetti in campo aeronautico aerospaziale».

Carmela Tripaldi, direttore Regolazione Navigabilità dell’Agenzia nazionale aviazione civile, ha evidenziato che «uno degli obiettivi dell’Enac è quello di traguardare il settore dal trasporto aereo al comparto aerospaziale, dagli ultraleggeri ai mezzi per i voli suborbitali. Il Mam è per l’Enac anche l’occasione per presentare il Piano strategico nazionale per la Mobilità Aerea Avanzata (Aam). L’Enac, e di conseguenza il sistema Paese, sono pronti per la nuova sfida». Il Mam è un’iniziativa promossa a favore del rilancio e dello sviluppo sostenibile dell’area di Taranto, da ministero dello Sviluppo Economico, Ice-Agenzia e Regione Puglia (Sezione Internazionalizzazione), in collaborazione con Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) e Asi (Agenzia Spaziale Italiana). Ad ideare e progettare l’evento è stato il Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta). Tra gli organizzatori anche Aeroporti di Puglia (AdP), Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) e Puglia Sviluppo, con la partnership di Leonardo e di Intesa Sanpaolo.

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