Fitto: ticket Schittulli-Poli Bortone. Ma la senatrice accetta la proposta di Berlusconi: si candida

Fitto: ticket Schittulli-Poli Bortone. Ma la senatrice accetta la proposta di Berlusconi: si candida
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Domenica 12 Aprile 2015, 15:05 - Ultimo aggiornamento: 13 Aprile, 16:21

LECCE - Adriana Poli Bortone ha accettato: sarà candidata governatrice per Forza Italia e "Noi con Salvini". Si attende, forse domani, il via libera del partito dell'ex ministro salentina, Fratelli d'Italia: domani Giorgia Meloni riunirà i massimi organi nazionali. Finora il partito aveva sostenuto, anche dopo lo strappo interno alla coalizione di centrodestra, il candidato Francesco Schittulli. Al cui fianco restano le liste di Raffaele Fitto e Ncd. In tarda mattinata proprio Fitto, dissidente forzista in aperta polemica con Silvio Berlusconi, aveva piazzato la "mossa a scavalco" per provare a ricucire il centrodestra e per stringere ancora una volta Forza Italia con le spalle al muro. Dopo la spaccatura con i berlusconiani in vista delle elezioni regionali pugliesi, Raffaele Fitto aveva lanciato una nuova proposta al partito: un ticket per le regionali tra Francesco Schittulli (candidato sostenuto dai fittiani, Ncd e Fratelli d'Italia) e Adriana Poli Bortone (indicata invece da Berlusconi come candidata di Forza Italia, in attesa dell'ok di "Noi con Salvini" ed eventualmente di Fratelli d'Italia, attuale partito dell'ex ministra ed ex sindaco di Lecce). Una proposta però rispedita al mittente da Forza Italia e dalla stessa ex sindaco di Lecce. La giornata è stata convulsa, tra reazioni pubbliche e trattative. Fino alla svolta in serata. Decisivo il via libera su Poli Bortone candidata di "Noi con Salvini". Ora Forza Italia aspetta il sì di Fratelli d'Italia, ma anche se il partito di Giorgia Meloni non dovesse essere della partita, Adriana Poli Bortone sarà comunque in campo.

Il "quasi annuncio". Così la Poli Bortone, che aspetta di conoscere la posizione di Fratelli d'Italia: "Dopo le dichiarazioni della Lega ci sono le condizioni per arrivare in Puglia alla composizione di un centrodestra nuovo. Il fatto che siano presenti nel progetto in primo luogo Forza Italia e la Lega di Salvini, che mostra attenzione anche alle problematiche del Mezzogiorno, ma anche i rappresentanti del Nuovo Psi, dei Socialdemocratici e della Democrazia Cristiana, mi induce pensare che potrebbe nascere un interessante laboratorio politico, pronto ad ampliarsi. Di tutto questo ho parlato con Giorgia Meloni che ha convocato già per domani alle 16 il direttivo di Fratelli d’Italia, partito del quale faccio parte".

La conferma. «Mi hanno telefonato e mi hanno detto che» Adriana Poli Bortone «ha accettato la nostra proposta» di candidarsi con Forza Italia per la presidenza della Regione Puglia. Lo dice il segretario di FI Puglia, il berlusconiano Luigi Vitali, precisando di «non aver ancora parlato con lei». «Per noi - ha aggiunto - la partita è chiusa».

LA GIORNATA

"Proposta di buon senso". Spiega Fitto in una nota: «Come ulteriore prova di buon senso e di ragionevolezza, alla luce della situazione delle ultime ore, avanzo l'ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone, unendo tutte le energie migliori». «Da sempre, lavoro per una vasta e forte alternativa alla sinistra: la più vasta e forte possibile. In Puglia come a livello nazionale, il mio sforzo passato, presente e futuro e' per una credibile controproposta di governo rispetto al Pd ed al centrosinistra», spiega l'esponente di Forza Italia. «Venendo a questa campagna elettorale, i fatti di questi giorni si sono già ampiamente incaricati di chiarire chi lavora per unire e per vincere, e chi invece gioca a perdere, prigioniero di ostilita' e calcoli romani lontanissimi dalle esigenze della Puglia», prosegue. Annunciata la proposta del ticket, Fitto sottolinea: «Naturalmente, devono cadere tutti i veti sui nostri candidati nelle liste del nostro partito Forza Italia e predisporre come è logico che sia, liste forti e competitive . Chi non accetta neanche questa soluzione, sta giocando un'altra partita che nulla ha a che fare con le elezioni regionali». «Questo è il mio personale contributo di proposta politica, di ragionevolezza, anche per togliere a tutti ogni possibile scusa o alibi e per avere un una coalizione unita e vincente. La Puglia, le elettrici e gli elettori di questa Regione lo meritano», conclude.

Vitali: proposta non sul tappeto. L'ipotesi di un ticket «non è un'ipotesi che sta sul tappeto. Al massimo potremmo analizzare l'ipotesi di un ticket Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui vicepresidente». A dirlo è il commissario in Puglia di Forza Italia, il berlusconiano Luigi Vitali. «Non possiamo sostenere - ha spiegato ancora - un candidato alla presidenza che, dopo che lo abbiamo sostenuto, ci ha buttato fuori dalla coalizione, che ha diviso anziché unire il centrodestra. Non è possibile per FI sostenere Schittulli come candidato presidente della regione Puglia perché lui ha cacciato FI fuori dalla coalizione e invece di unire ha spaccato. Ma poiché siamo cattolici-credenti possiamo valutare l'ipotesi di un ticket si', ma Poli Bortone-Schittulli».

Poli Bortone: a che titolo parla Fitto? E' depistaggio. ​ «Non so Fitto a che titolo fa queste proposte. Prima di fare il mio nome penso che qualcuno me lo dovrebbe chiedere. Normalmente si fa così quando si è educati. Mi sembra singolare». Lo afferma l'ex senatrice Adriana Poli Bortone. «Se, a parti inverse, avessi proposto qualcosa su Fitto, senza che lui lo sapesse - aggiunge - credo che non avrebbe gradito. Non ho idea a che titolo parli. Prima di fare il nome di una persona, che fa politica da 40 anni e passa, si deve avere la buona educazione di chiedere. Questa è la nuova politica che veramente non mi piace molto. Non mi sembra una prova di buon senso - conclude Poli Bortone - e soprattutto di buona educazione». «Perché parlare di un ticket? Il problema è lui, è Fitto. E' lui che insieme a Schittulli ha rotto l'unità. La sua proposta è il solito depistaggio di chi è alle strette e cambia argomento, di chi vuole distrarre tutti dai veri problemi che sono tutti all'interno del suo partito. E Fitto li ha risolti questi problemi? Se li ha risolti - aggiunge Poli Bortone - allora non occorre un ticket, abbiamo un candidato: è Francesco Schittulli. Tutti insieme lo abbiamo candidato». «E se oggi non è più il candidato di tutti lo dobbiamo a Raffaele Fitto che ha fatto richieste al di là del possibile» Quindi, torno a chiedere: perché Fitto parla di un ticket se il problema è lui? È lui - conclude l'ex sindaco di Lecce - che deve risolvere il problema all'origine ed il problema all'origine è rappresentato unicamente dalle sue richieste esose». «Perché parlare di ticket? Nessuno ha chiesto il ticket. Il problema era l'unità del centrodestra. È unito? Se il centrodestra non è unito la colpa è delle richieste esose di Fitto sposate da Schittulli. Se non sono stati risolti questi problemi di cosa parliamo?».

Il sì di Fratelli d'Italia. "Chi ha più senso di responsabilità lo metta in campo, anche se le modalità con cui la proposta di ticket Schittulli-Poli Bortone non sono state impeccabili. L ipotesi può essere la formula vincente per dare un buon governo alla Puglia. Chiedo ad Adriana, come a Fitto e Vitali di non vanificare questa possibilità". Lo dice Fabio Rampelli di Fdi. "Adriana è donna di esperienza, insieme a Schittulli certamente può indurre Forza Italia a ricomporre i propri dissidi, a restituire armonia e coesione a un centrodestra che ha il dovere di proporsi come alternativa alla sinistra, non mortificando le elezioni regionali declassandole al rango di un congresso di partito", aggiunge Rampelli. "I cittadini, le famiglie, i disoccupati, gli imprenditori, il territorio hanno diritto ad avere dirigenti e amministratori di centrodestra all'altezza delle proprie aspettative. Forza Italia lavori su questa proposta con spirito costruttivo", conclude l'esponente di Fdi.

La Russa: unità. «In Puglia come altrove Fratelli d'Italia continua a perseguire l'obiettivo di unire tutte le forze per battere la sinistra. E questa dovrebbe essere la priorità assoluta per tutto il centrodestra». Lo dice Ignazio La Russa, deputato di FdI. «Siamo orgogliosi - aggiunge - di poter agevolare questo risultato con la candidatura della Poli Bortone se davvero Fitto e Schittulli sono disponibili a sedersi e discutere con noi e anche con FI sulla possibilità di un' unica candidatura per vincere». «In Puglia come altrove Fratelli d'Italia continua a perseguire l'obiettivo di unire tutte le forze per battere la sinistra. E questa dovrebbe essere la priorità assoluta per tutto il centrodestra». «Siamo orgogliosi - aggiunge - di poter agevolare questo risultato con la candidatura della Poli Bortone se davvero Fitto e Schittulli sono disponibili a sedersi e discutere con noi e anche con FI sulla possibilità di un'unica candidatura per vincere».

Matteoli: se serve unire, ok il ticket. «Tutto ciò che può servire a unire ben venga, anche un eventuale ticket, ma se i protagonisti parlano solo attraverso dichiarazioni a raffica alla stampa, come sta avvenendo in Puglia, non si va da nessuna parte. Bisogna finirla con le polemiche e ricercare, attorno a un tavolo, proposte e soluzioni adeguate. Altrimenti proseguirà il gioco al massacro con effetti deleteri per FI e per tutto il centrodestra». Lo dichiara il senatore di Forza Italia, e coordinatore del tavolo del partito azzurro per le alleanze alle regionali, Altero Matteoli. «Di tempo per rimediare e per non consegnare la vittoria a tavolino alla sinistra - aggiunge Matteoli - ne rimane davvero poco. Auspico, quindi, che tutti gli attori politici pugliesi si ritrovino attorno ad un tavolo di trattativa per ricercare soluzioni unitarie. A me pare - conclude - che se si ritorna a praticare buonsenso e realismo politico le soluzioni si trovano».

Toti: Fitto si allinei al partito. «Mi auguro che Fitto si allinei alle indicazioni del partito e appoggi la Poli Bortone in Puglia». Lo ha detto Giovanni Toti, consigliere politico berlusconiano, eurodeputato e candidato governatore in Liguria. «Fitto si sarebbe dovuto candidare in Puglia mettendoci la faccia. Non valgono più le guerre di retroguardia legate ad una poltrona. Se Fitto vuole essere un elemento di rinnovamento appoggi la Poli Bortone».

La Lega: sì alla Poli con Fi. «Per sapere come andrà a finire la storia della candidatura del centrodestra in Puglia bisogna chiederlo a Fitto e Berlusconi. Sono divisi, mi sembra che ci sia il solito caos. Noi andiamo avanti, ma per vincere in Puglia, come in Liguria, dobbiamo essere uniti. Altrimenti la vedo complicata». Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini. «Il caso, comunque, lo stanno seguendo Giancarlo Giorgetti e Raffaele Volpi, io oggi mi occupo di Liguria». Proprio Volpi e Giorgetti intervengono a stretto giro: «In Puglia confermiamo la volontà di un accordo con FI. Anche le iniziali perplessità su Adriana Poli Bortone saranno responsabilmente superate con la concretezza di un programma comune. Altre facezie e giochini pretestuosi non ci riguardano: è ora di mettere la parola fine a questo tormentone. In Puglia avevamo posto una pregiudiziale politica insuperabile che riguardava e riguarda la nostra totale incompatibilità con il nuovo centrodestra di Alfano così come confermiamo la volontà di un accordo con Forza Italia. Anche le iniziali perplessità su Adriana Poli Bortone, nome proposto alla presidenza della Regione da Fi, saranno responsabilmente superate - spiegano i due esponenti della Lega - con la concretezza di un programma comune sul quale intendiamo confrontarci con lei e con Fi con l'obiettivo di vincere e di strappare finalmente la Puglia dalle mani della sinistra, per il bene di tutti quei cittadini pugliesi che chiedono una valida alternativa al malgoverno di Vendola».

Quagliariello: avanti con Schittulli. «È triste vedere la Puglia ridotta a campo di battaglia per risse nazionali. È triste vedere la Lega, un tempo Nord, richiamata come cane da riporto nella speranza di catturare la preda interna. Ancor più triste vedere la Lega - dura e pura - rispondere scodinzolando». Lo scrive su Facebook Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Ncd. «Noi tra i primi abbiamo scelto Francesco Schittulli - aggiunge - restiamo fermi nella nostra scelta e in silenzio lavoreremo per l'unità, per vincere». «Francesco Schittulli rappresenta la tradizione pugliese che ha saputo coniugare il fare con la cultura. Ha capeggiato un movimento civico e ha guidato bene la provincia di Bari. È un uomo di area popolare. Noi restiamo fermi con la nostra scelta e fino all'ultimo metteremo la Puglia prima di ogni risentimento e pregiudizio», sottolinea Quagliariello. «In silenzio lavoreremo per l'unità, per vincere. Se altri non vorranno, preferendo isolarsi - aggiunge - moltiplicheremo i nostri sforzi per costruire, finalmente, quel che manca da tanto tempo: una forza seria popolare, liberale, moderata e di buon senso, che prenda quel testimone che un popolo di formiche attende da tempo di consegnare in mani affidabili».

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