Fase 2, tutti fuori il primo giorno: in coda alle poste, per il caffè o al supermercato

Lunedì 4 Maggio 2020

Tutti in coda per caffè e cornetto al distributore, nel centro di Brindisi come anche a Taranto. E poi in bici, al parco, lungo le strade del centro fino a oggi deserte. Lo stesso accade a Lecce, dove in piazza Libertini si snoda lunga e quasi surreale la fila per le poste. Nel capoluogi salentino a essere presi di mira sono stati i grandi ipermercati alle porte del capoluogo: la Coop a Surbo e il Conad di Cavallino. 
 

 

Cittadini ordinatamente in fila, in attesa del proprio turno per fare la spesa, nonostante le polemiche del giorni scorsi e le differenti interpretazioni delle norme da parte dei sindaci: se Lecce e Lizzanello, per esempio, hanno ritenuto di dare il via libera per raggiungere gli ipermercati, il sindaco di Cavallino Bruno Ciccarese ha avvertito: «Accesso consentito solo ai residenti o saranno multe». La Municipale ha dunque presidiato l'ingresso del centro commerciale, ma senza elevare multe. La “scappatoia” individuata dai cittadini è quella di essersi recati all'ipermercato per acquistare un prodotto non trovato nel Comune di residenza. Ciò in attesa delle indicazioni che il prefetto Maria Teresa Cucinotta - interpellata sul tema - vorrà dare nei prossimi giorni. 

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Il Governo e le autorità poltiiche locali raccomandano prudenza: i prossimi 15 giorni saranno cruciali per capire l'andamento dei contagi e la diffusione del Covid-19, anche dopo i rientri in Puglia di cittadini che, con il lockdown, sono rimasti bloccati altrove, nelle regioni del Centro-Nord. 

Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA