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Puglia, la conferma del centrosinistra. Emiliano 47,12% - Fitto 38,71% - LO SCRUTINIO IN DIRETTA

Puglia, la conferma del centrosinistra. Emiliano 47,12% - Fitto 38,71% - LO SCRUTINIO IN DIRETTA
7 Minuti di Lettura
Lunedì 21 Settembre 2020, 15:13 - Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 06:20
Puglia verso la conferma di Michele Emiliano alla presidenza della Regione. A metà dello scrutinio, con 2264 sezioni scritinate su 4026, che vede il governatore uscente al 47,12% e il suo sfidante Raffaele Fitto al 38,71%, il dato delle urne conferma in buona parte quello delle ultime proiezioni che gli davano con il 46% un vantaggio di quasi 9 punti percentuali sul candidato del centrodestra, che avrebbe il 37% (copertura del campione pari al 28%). Resta invece terza e molto distaccata con l'11,3% la candidata del M5S, Antonella Laricchia, che ha ostinatamente rifiutato un accordo con Emiliano.

Nella precedente sfida per le regionali del 2015, sempre contro Emiliano, Laricchia ottenne oltre il 18% delle preferenze superando l'allora candidato del centrodestra e diventando la prima dei non eletti. Altri tempi e altre percentuali, anche rispetto alle politiche del 2018, quando i grillini furono primo partito con oltre il 44% delle preferenze in Puglia.

IL CENTRODESTRA MANCA L'OBIETTIVO. SCATTA L'ORA DEI SOSPETTI
Il centrodestra con Raffaele Fitto non avrebbe quindi centrato l'obiettivo, che sembrava a portata di mano, di riprendersi dopo 15 anni la guida della Regione che fu strappata proprio a Fitto da Vendola nel 2005. Fitto (FdI), sostenuto con grande impegno da Giorgia Meloni, aveva dovuto penare per ottenere la candidatura unitaria con l'appoggio anche della Lega che fino all'ultimo ha tentato di imporre un proprio candidato. Scelta unitaria che i leghisti forse non hanno digerito del tutto, visto che per tutta la campagna elettorale il leader, Matteo Salvini, che ha battuto la Puglia in lungo e largo, non si è mai presentato al fianco del candidato unitario, se non nel comizio di chiusura insieme con Meloni e Tajani.

In Puglia infatti scatta l'ora dei veleni e dei sospetti incrociati. Letti i primi dati, seppure parziali, fonti locali vicine a Fratelli d'Italia e Forza Italia, di fronte al crollo della Lega, hanno storto il naso, arrivando a ipotizzare scarso impegno, se non addirittura un boicottaggio ai danni di Raffaele Fitto. Solo rumors, senza alcuna conferma. Tuttavia i numeri sono quelli: secondo le ultime proiezioni, il partito di Matteo Salvini, con 7,9% dei consensi, sarebbe il terzo e ultimo partito della coalizione, battuto da FdI, al 13,3% e persino da Forza Italia, al 10,9%. Del resto, le stesse fonti, da tempo avevano notato la scarsa vicinanza del segretario leghista nei confronti di Fitto, durante il suo tour elettorale nella Regione. C'è chi sostiene che l'ex ministro dell'Interno non abbia mai nemmeno citato il suo nome. 



2264 SEZIONI SCRUTINATE - diretta
Sono 2264 le sezioni scrutinate sulle 4.026 pugliesi.

EMILIANO 47,12%
FITTO 38,71%
LARICCHIA 11,14%
SCALFAROTTO 1,50%
CONCA 0,56%
BRUNI 0,43
CESARIA 0,51%
D'AGOSTO 0,15%


Terza proiezione Rai: il presidente uscente Michele Emiliano ottiene il 46,8% dei voti, contro il 38% di Raffale Fitto, candidato presidente per il centrodestra. Antonella Laricchia si ferma al 10,9%.

Le proiezioni sulle schede scrutinate smentiscono dunque il testa a testa indicato per la Puglia da tutti gli Exit Poll. 
In base alla terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni regionali in Puglia il presidente uscente e candidato del centrosinistra Michele Emiliano è al 46,8% e il candidato del centrodestra Raffaele Fitto è al 38%.

La candidata M5s Antonella Laricchia è al 10,9%, Ivan Scalfarotto di Italia Viva, invece, 2,2%. La copertura del campione è del 20% circa. Interessante il dato che, in base alle stesse proiezioni, riguarda i partiti: il Pd è al 19,4%, Forza Italia al 13,3%, Fratelli d'Italia al 10,9%, Il Movimento 5 Stelle al 10,8% e la Lega al 7,9% (lo sbarramento è dell'8% per la coalizione e il 4% per la singola lista). 

Simile la terza proiezione, sebbene su un campione più limitato e pari al 10%, fatta da Swg: Michele Emiliano 46,1%, Raffaele Fitto 37,7%, Antonella Laricchia 11,90%, Ivan Scalfarotto 2%. I partiti: Partito Democratico 17,3%; Movimento 5Stelle 11,50%; Fratelli d'Italia 10,7%; Lega 10,3%; Forza Italia 8,9% e Puglia Domani 8,7%. 



In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai (copertura all'80% del campione), alle regionali in Puglia Raffaele Fitto (centrodestra) e Michele Emiliano (centrosinistra) sono testa a testa con 39-43%. Seguono Antonella Laricchia (M5S) all'11-15% e Ivan Scalfarotto (Italia Viva) al 1-3%. 

Sulla stessa linea gli Instant Poll di Sky Tg24: Emiliano 36-40%, Fitto 36-40%, Laricchia 15-19%.

PRIMA PROIEZIONE RAI PER LA PUGLIA (copertura al 6%)
EMILIANO AL 46%
FITTO AL 40,1%,
LARICCHIA AL 10,4%

PRIMA PROIEZIONE SWG LA7
EMILIANO AL 46,80%
FITTO AL 38%
LARICCHIA 10,8%


Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Puglia Raffaele Fitto è arrivato all'Hotel Palace di Bari, insieme a moglie e due figli, dove aspetterà i risultati delle elezioni regionali e dove il comitato per la sua elezione ha allestito la sala stampa. «Si sapeva da giorni che sarebbe stata una battaglia dura. Ma sono fiducioso che l'esito finale potrà confermare il centrosinistra alla guida della Regione Puglia». Lo dice il senatore del Pd Dario Stefano.  «È evidente che il centrodestra unito è sempre molto, molto, competitivo. Per il resto si vedrà». Lo dice, all'Adnkronos, l'esponente di Forza Italia Francesco Paolo Sisto, in merito al testa a testa del candidato del centrodestra Raffaele Fitto e del candidato del centrosinistra Michele Emiliano in Puglia. 


IL REFERENDUM
Quanto al Referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, gli stessi Exit Poll Rai danno il Sì tra il 62 e il 66% e il No tra il  34 e 38% (copertura al 100 per cento del campione). La prima proiezione del consorzio Opionio Italia per la Rai, con copertura del campione del 5%, il Sì è al 65,6%; il No al 34,4%. La seconda, con copertura al 9%, dà il Sì al 66,7%, il No al 33,3%. Con la terza, con copertura al 19%, aumenta il distacco: 67,8% e 32,2%. La quarta (copertura al 41%): Sì 68,1%, No 31,9%.

L'AFFLUENZA
Il dato definitivo dell'affluenza in Puglia è del 56,43%, in aumento rispetto a quello di cinque anni fa. Per il Referendum il dato finale è del 61,91% (media nazionale: 53,82%). 


LE ALTRE REGIONI

Liguria

Secondo la prima proiezione Swg per La7 (copertura del campione al 5%) alle elezioni regionali in Liguria il presidente uscente e candidato del centrodestra Giovanni Toti è al 53,5% mentre il candidato del Pd-M5S Ferruccio Sansa è al 39,5%. Il candidato di Italia Viva-Psi+Europa Aristide Massaro si attesterebbe al 3,6%.

In base alle prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Liguria Giovanni Toti (centrodestra) è al 52,9%. Seguono Ferruccio Sansa (centrosinistra) al 39%, Aristide Massardo (Italia Viva) al 4,9% e Giacomo Chiappori (Grande Liguria) al 2%. La copertura del campione è del 6%. 

Exit- poll del Consorzio Opinio Italia per Rai: il presidente uscente e candidato del centrodestra Giovanni Toti al 51-55% mentre il candidato del Pd-M5s Ferruccio Sansa è al 38-42%, con una copertura del campione dell'80%.

Toscana
Secondo la prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni regionali in Toscana, con una copertura del campione del 6%, il candidato del centrosinistra Eugenio Giani è al 46,4% mentre il candidato del centrodestra Susanna Ceccardi è al 42,1%. Irene Galletti, candidata del Movimento 5 Stelle è al 6,7 % mentre Tommaso Fattori, sostenuto da una lista civica, è al 2,5 %.

Secondo la prima proiezione Swg per La7 (copertura del campione al 3%) alle elezioni regionali in Toscana il candidato del centrosinistra Eugenio Giani è al 46,5% mentre il candidato del centrodestra Susanna Ceccardi è al 42,3. La candidata del M5s Irene Galletti si ferma al 6,1%. 

Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai: Eugenio Giani (centrosinistra) è al 43,5-47,5. Seguono Susanna Ceccardi (centrodestra) 40-44%, Irene Galletti (M5S) 4,5-6,5%, Tommaso Fattori (Civica) 2-4%. 

Campania
In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Campania il governatore uscente Vincenzo De Luca (Centrosinistra) è dato a 54-58%. È seguito dal candidato di Centrodestra, Stefano Caldoro con il 23-27%. Valeria Ciarambino (M5s) è al 10,5-14,5%.

Marche
In base alla prima proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali nelle Marche il candidato di centrodestra Francesco Acquaroli è dato al 48,1%, mentre lo sfidante del centrosinistra Maurizio Mangialardi ha il 34,7%. La copertura del campione è dell'8%.

In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai Francesco Acquaroli (Centrodestra) è dato con una forchetta del 47-51%. Lo segue il candidato del centrosinistra, Maurizio Mangialardi con il 34-38%. Gian Mario Mercorelli di M5s è dato a 7-9%.

Veneto
In base alla prima proiezione di Swg per La 7 nelle regionali in Veneto Luca Zaia, candidato leghista del centrodestra e governatore uscente, è irraggiungibile al 73,5%, Arturo Lorenzoni del Pd è al 16,7%, Enrico Cappelletti M5s al 4,2 %

Secondo il primo exit- poll del Consorzio Opinio Italia per Rai alle elezioni regionali in Veneto il governatore uscente e candidato del centrodestra Luca Zaia è in vantaggio con il 72-76% mentre il candidato del centrosinistra Arturo Lorenzoni è al 16-20% con una copertura del campione dell'80%.

Valle d'Aosta
In base al primo Exit poll del consorzio Opinio Italia per la Rai, alle regionali in Valle d'Aosta (dove si vota con un sistema elettorale diverso rispetto alle altre regioni) il primo partito è la Lega (20-24%), seguito dal Progetto Civico Progressista (che comprende anche il Pd) con il 13-17% e dall'Union Valdoteaine (11-15%) e dal Centrodestra (FI e Fdi-Meloni) 8-10%).
 
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