Elezioni, FdI primo partito al 26%%, il Pd sotto il 20%, M5s al 15%. Crolla la Lega. Meloni: «Dagli italiani indicazione chiara: governo di centrodestra a guida FdI»

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Elezioni, diretta risultati
Elezioni, diretta risultati
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Domenica 25 Settembre 2022, 21:55 - Ultimo aggiornamento: 26 Settembre, 23:54

Elezioni politiche 2022. L'Italia è del centrodestra: la coalizione ottiene la maggioranza sia alla Camera che al Senato. A trainarne il successo è FdI, mentre delude la Lega. Con 50.757 seggi sul totale 60.399 scrutinati, al Senato FdI è il primo partito con il 26,4%. Poi Pd 19,35%, M5s 15%, Lega 9%, FI 8,15%, Azione-Italia Viva 7,7%. I Verdi si attestano al 3,6%, +Europa al 2,97%. La coalizione di centrodestra è al 44,48% mentre quella di centrosinistra è al 26,46%. Il Movimento 5 Stelle è al 15,01% e Azione-Italia Viva è al 7,7%. Nessun altro partito ha raggiunto la soglia del 3 per cento. Numeri non troppo dissimili alla Camera.

LE PRIME PAROLE DI MELONI

«Faccio un rapido commento della giornata» rimandando «a domani tutte le valutazioni più profonde e complete visto che i dati sono ancora non definitivi. Però mi pare che dalle prime proiezioni si possa dire che dagli italiani arriva un'indicazione chiara per un governo di centrodestra a guida Fratelli d'Italia». Lo ha detto la leader di Fdi, Giorgia Meloni

Affluenza alle 23 al 63,8%, il dato più basso di sempre (-10% rispetto al 2018)

Poi le critiche sulla campagna elettorale, che definisce «violenta»: «Abbiamo vissuto una campagna elettorale non bella, con i toni sopra dalle righe, aggressiva, violenta, che abbiamo subìto perché la responsabilità era di altri. Ma la situazione nella quale versa l'Italia, con la quale dobbiamo confrontarci è particolarmente complessa che richiede il contributo di tutti, un clima sereno e quel rispetto reciproco che è alla base del confronto in qualsiasi sistema democratico. Io posso essere rammaricata perfino stasera sui dati sull'astensionismo, ci sono tanti italiani che non votano. Le emozioni più grandi le ho avute quando persone avanti negli anni hanno detto di voler votare Fratelli d'Italia».

 

I SEGGI ALLA CAMERA

La proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai (campione 23%) sui seggi alla Camera, vede come primo partito Fratelli d'Italia con 115-127 seggi. Seguono Pd (60-74), Lega (58-72), Forza Italia (45-55), M5S (40-54), Terzo Polo (15-25), Verdi e Sinistra (10-16), Noi Moderati (6-10), +Europa (2-12) e altri (1-3). A livello di coalizioni al centrodestra sono stimati 232-252 seggi, al centrosinistra 77-97, al M5S 40-54, al Terzo Polo 15-25, Altri 3-5)

I SEGGI AL SENATO

In base alla proiezione di Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 21%, al Senato al centrodestra vanno 114-126 seggi mentre al centrosinistra vanno 34-46 seggi. Al Movimento 5 Stelle 21-33, ad Azione Italia Viva 6-12, altre 3-5. Con campione al 46% Fratelli d'Italia conquista tra i 66 e i 72 seggi. Segue il Pd con 32-38 seggi, Lega 29-35, M5S 19-25, Forza Italia 16-22, Terzo Polo 7-11, Verdi-Sinistra 5-9, Noi Moderati 0-4, +Europa 0-2, altre 3-5.

Elezioni politiche 2022, la diretta

Ore 1.36 - «Sono cofondatore di questo partito e da tecnico ricordo che la legge di bilancio va mandata a Bruxelles il 16 ottobre. Quindi il nuovo governo avrebbe un giorno per farla. Per questo motivo credo che dovremmo lavorare a una interlocuzione tra il vecchio governo e i nuovi eletti, lavorare a 4 mani». Lo dice Guido Crosetto alla kermesse di FdI.

Ore 1.27 -  «Anche nel campo della destra, credo che una riflessione sul risultato della Lega andrà fatta». Lo ha detto la capogruppo del Partito democratico alla Camera, Debora Serracchiani, commentando i primi risultati delle elezioni presso la sede del Pd, a Roma.

Ore 1.22 - «Noi volevamo andare al governo con la possibilità di governare e con quello che emerge dai primi dati gli italiani ci hanno dato questa possibilità. Giorgia Meloni si è dimostrata coraggiosa, leale e seria nella conduzione di una opposizione costruttiva e patriottica, e io credo che al governo sarà questa la linea che continueremo ad affermare».Lo afferma il capogruppo FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida, commentando il voto dal Parco dei Principi.«Il dato che emerge, se verrà confermato, vede il centrodestra in ampia maggioranza quindi crediamo di poter dimostrare agli italiani quello che valiamo in una esperienza di governo».

Ore 1.09 -  I vertici del Pd al Nazareno stanno studiando i dati in arrivo dai collegi. Con Enrico Letta, al Nazareno sono arrivati i ministri Dario Franceschini e Lorenzo Guerini, il coordinatore della segreteria Marco Meloni, le capigruppo Debora Serracchiani e Simona Malpezzi, il vicesegretario Peppe Provenzano. Qualche parlamentare si è aggirato in sala stampa, ma senza soffermarsi a commentare. Le prime dichiarazioni ufficiali sono affidate alla capogruppo alla Camera, Debora Serracchiani, che è scesa in sala stampa. Il ministro Andrea Orlando sta seguendo lo spoglio nella 'suà Liguria.

Ore 1.08 - Ore di attesa nella sede della Lega a Milano, in via Bellerio. Il segretario Matteo Salvini, arrivato verso le 22.30, sta seguendo i risultati elettorali nei suoi uffici, da dove, su Twitter, ha già ringraziato gli elettori per il vantaggio attribuito al centrodestra. Sui risultati della Lega, invece, la parola d'ordine in via Bellerio è ancora il 'no comment'. «Non commentiamo adesso, ma non c'è tensione», il parere più gettonato tra gli esponenti del Carroccio. In via Bellerio, oltre a Salvini, ci sono anche i deputati Fabrizio Cecchetti, Federica Zanella e Laura Ravetto, i senatori Roberto Calderoli e Massimiliano Romeo e l'assessore ai Giovani di Regione Lombardia Stefano Bolognini.

Ore 00.53 - Il leader del M5S Giuseppe Conte è appena giunto nella sede del M5S. Al suo arrivo è stato accolto dall'applauso dei 'fedelissimì raccolti negli uffici di via di Campo MArzio. A breve l'ex premier commenterà le proiezioni alla stampa.

Ore 00.48 - Sono già in corso gli scrutini delle schede delle votazioni anche per la Camera dei Deputati. Secondo quanto riporta il sito del Viminale, sono già state scrutinate 246 sezioni sulle 61.417 totali.

Ore 00.45 - «L'affluenza quasi definitiva, mancano un centinaio di comuni. La percentuale che si ricava è quella del 63,81% degli elettori, circa il 9% in meno rispetto alle precedenti elezioni politiche quando avemmo il 72,9%». Lo afferma la minstra dell'Interno, Luciana Lamorgese.

Ore 00.34 - «Congratulazioni Giorgia Meloni!». E' il tweet con cui il premier polacco Mateusz Morawiecki esulta dopo gli exit poll delle elezioni italiane. Meloni e Morawiecki all'Eurocamera fanno entrambi parte del gruppo Ecr.

Ore 00.17 - «Forza Italia è determinante per la vittoria del centrodestra e sarà determinante per la formazione del nuovo governo. Con i numeri e con i contenuti. Siamo fiduciosi anche per la vittoria in Sicilia del nostro Renato Schifani». Così Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, in un tweet a commento dei primi exit.

Ore 23.50 -  Sui territori «abbiamo fortemente voluto allargare il fronte alternativo alla destra». Poi, con l'inizio della campagna elettorale «si è rotto il confronto, che sui territori continuerà ad andare avanti. È evidente che si aprirà un'altra stagione dopo che avremo capito quali sono i numeri». Lo ha detto Francesco Boccia (Pd) parlando del dialogo con il M5s a Porta a Porta. «Al sud la Lega non c'è più», «io penso che nelle Regioni del sud i risultati possono confermare che un certo tipo di alleanza è ancora maggioranza larga», ha aggiunto.

Ore 23.27 - «Noi siamo prudenti, sono ancora dati che poi dovranno essere confermati» ma se fossero confermati sarebbe un «risultato importante» considerando che «fino a poco fa ci davano per morti, ricordo sondaggi al 6-8% ». Così Michele Gubitosa vicepresidente M5s commentando con Quarta Repubblica su Rete 4 i primi istant poll sui risultati delle elezioni. «Il cendrodesta unito ha vinto. Letta - ha aggiunto - qualche domanda dovrà farsela»

Ore 23.19 - «Centrodestra in netto vantaggio sia alla Camera che al Senato! Sarà una lunga notte, ma già ora vi voglio dire GRAZIE». Lo scrive su Twitter il segretario della Lega, Matteo Salvini.

Ore 22.56 - Matteo Salvini è appena arrivato nella sede della Lega in via Bellerio a Milano. Il segretario del partito seguirà dalla storica sede del Carroccio le prime proiezioni e lo spoglio dei voti delle elezioni politiche. Cruciale per Salvini sarà il posizionamento della Lega nei confronti degli altri partiti e il peso all'interno della stessa coalizione di centrodestra. Nel frattempo anche gli altri big del partito stanno arrivando in via Bellerio, esprimendo fiducia e ottimismo nei risultati. Sono oltre 150 i giornalisti e gli operatori assiepati nel cortile e nella sala stampa della sede della Lega.

Ore 22.49 - La leader di Fdi Giorgia Meloni ha votato nel seggio della scuola Vittorio Bachelet, a Roma.

Ore 22.44 - Non ci sbilanciamo, attendiamo i risultati ufficiali, del resto non ci sono precedenti». Sono cauti gli organizzatori del comitato elettorale del Terzo Polo, commentando all'Adnkronos il clima dell'attesa elettorale nell'hotel al centro della Capitale, dove è stato allestito il 'quartier generalè di Calenda e i suoi. La sala stampa è già quasi piena, 97 gli accreditati. «La soglia psicologica? Tra il 7,5 e il 9%», aggiungono dal comitato. L'attesa è palpabile, così come la cautela.

Ore 22.36 - Silvio Berlusconi seguirà il voto, da Arcore. Con lui, a Villa San Martino, i più stretti collaboratori, a cominciare dalla senatrice Licia Ronzulli, responsabile nazionale del partito per i rapporti con gli alleati. A presidiare Roma il numero due di Fi, Antonio Tajani. Forza Italia ha aperto alla stampa la sala Lucio Colletti al palazzo dei Gruppi, mentre per le interviste tv gli esponenti azzurri chiamati a fare i primi commenti saranno nella Galleria dei presidenti, a Montecitorio. Come tradizione Berlusconi parlerà solo dopo il risultato elettorale definitivo, ovvero domani.

Ore 22.06 - Tutto pronto al Nazareno per la serata elettorale. Trecento i giornalisti accreditati, di cui quasi la metà di testate straniere. Novità per queste politiche 2022 sono i gazebo - allestiti nel terrazzo sui tetti di Roma della sede dem - per i collegamenti televisivi. Atteso tutto lo stato maggiore Pd, il segretario Enrico Letta in testa. Al momento al Nazareno, oltre agli staff, c'è il coordinatore della segreteria dem, Marco Meloni.06 - 

Ore 20.52 - Tiene l' affluenza nella Capitale, attestandosi alle 19 a oltre il 54%. A trainare il dato con i votanti quasi a quota 60% sono stati gli elettori delle zone centrali della Capitale, quelle più o meno corrispondenti al collegio del Senato dove si sfidano Carlo Calenda ed Emma Bonino.

Ore 20.42 - Nel Lazio l'affluenza alle 19 è stata del 53,18% (contro 55,47% nel 2018), in Lombardia del 58,35% contro (62,27%). In Campania l'affluenza è stata del 38,72% contro 52,57% nel 2018. In Abruzzo l'affluenza è stata del 51,38% contro 61,28% nel 2018. In Basilicata è stata del 41,27% (contro 53,13%), in Calabria del 36,92% (contro 49,64%), in Emilia Romagna del 59,76% (contro 65,98%), in Friuli-Venezia Giulia del 56,23% (contro 62,44%), in Liguria del 53,45% (contro 61,05%), nelle Marche del 55,69% (contro 62,16%), nel Molise del 44,04% (contro 56,46%), nel Piemonte del 53,61% (contro 61,85%), in Puglia del 42,58% (contro 53,66%), in Sardegna del 40,97% (contro 52,48%), in Sicilia del 41,9% (contro 47,06%), in Toscana del 58,07% (contro 63,87%), in Trentino Alto Adige del 52,55% (contro 60,52%), in Umbria del 56,07% (contro 64,77%), in Valle d'Aosta del 48,76% (contro 59,02%) e in Veneto del 57,6% (contro 64,6%).

Ore 20.29 -  Alle elezioni per il rinnovo della Camera alle ore 19 ha votato il 51,14% degli aventi diritto (dati relativi a 7.904 comuni su 7.904). Lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno. Nella precedente tornata elettorale del 2018 alla stessa ora si era recato alle urne il 58,40% degli elettori per la Camera.

Ore 13.46 - Alle elezioni per il rinnovo della Camera alle ore 12 ha votato il 19,23% degli aventi diritto, (7.898 comuni su 7.904, in particolare mancano Catania e altri 5 della stessa provincia). Lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno. Nella precedente tornata elettorale del 2018 alla stessa ora si era recato alle urne il 19,46% degli elettori per la Camera.

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