Crimi chiude a Emiliano: «Passato non archiviabile»

Sabato 25 Luglio 2020
Il pressing sul Movimento5Stelle per un accordo con il Pd si fa sempre più insistente, anche perché il tempo a disposizione diminuisce. Ma, anche ieri, il capo politico Vito Crimi è tornato a ribadire che alle prossime Regionali «il M5S in Puglia correrà da solo». È la seconda volta in pochi giorni che Crimi, pubblicamente, esclude la possibilità di un'alleanza che vedrebbe Michele Emiliano candidato unico e, di conseguenza, sarebbe necessario il passo indietro di Antonella Laricchia. «Ci abbiamo ragionato, ma il M5s in Puglia correrà da solo», ha chiarito Crimi intervistato su Radio Anch'io. «Non ci siamo mai sottratti al confronto - ha detto - ma lo facciamo se ci sono i presupposti. Lo so che c'è un dibattito sulla Puglia, so che tanti stanno spingendo ma voglio confermare, senza ombra di dubbio, che in Puglia corriamo da soli. Ci abbiamo ragionato, ma le politiche fatte da Emiliano noi le abbiamo contrastate, non possiamo archiviare questo». E, a tal proposito, ha concluso, «questo non avrà un impatto sul governo».
Non è un mistero che a premere per un accordo sia il ministro Francesco Boccia, molto vicino ad Emiliano, e anche il premier Giuseppe Conte ha sponsorizzato una intesa. Accordo che appare sempre meno probabile, nel Movimento è una minoranza a chiedere di coalizzarsi con il Pd ed Emiliano. Finora, tra le Regioni al voto, solo in Liguria Movimento 5Stelle e Pd sono riusciti a convergere su un candidato unitario (il giornalista Ferruccio Sansa). I riflettori restano puntati sulla Puglia, ma Crimi sembra aver messo la parola fine, nonostante nel partito ci sia ancora chi chiede uno sforzo. Il sottosegretario M5S alla presidenza del Consiglio Mario Turco, pugliese, ostenta prudenza quando gli viene chiesto se M5S e Pd debbano correre insieme nella sua Regione. Ma allo stesso tempo il titolare della delega alla Programmazione economica e agli investimenti fa un appello alla responsabilità. «Al momento - dice Turco, interpellato dall'Adnkronos - i vari tavoli regionali sono in una fase di approfondimento e quindi non penso che ci possano essere ulteriori interferenze in questo dialogo. Chiaramente, avere una continuità governativa farebbe bene alla Puglia e al Paese».
È giusto quindi replicare a livello locale lo schema governativo nazionale? «Lo schema romano - risponde il sottosegretario - sta dando i suoi risultati al Paese e alle stesse forze di governo. Da questo punto di vista l'esecutivo sta lavorando e bene nell'interesse del Paese. Questo senso di responsabilità mi auguro che sia diffuso in tutto il territorio nazionale. Dunque, sì: correre uniti se ci sono le condizioni». «È chiaro che in questo momento ci sono tavoli diversi. C'è il tavolo governativo, dove noi stiamo governando e operando bene con il Pd visti i risultati raggiunti. Su base regionale - prosegue Turco - c'è una interlocuzione che penso debba riguardare prettamente i regionali. Noi attendiamo le conclusioni di questa interlocuzione e trarremo le conseguenze». Il M5S corre da solo in Puglia? «È una scelta del Movimento, espressa dal suo capo politico, e come tale va accettata da tutti, senza inutili polemiche», aggiunge il senatore pugliese del M5S Iunio Valerio Romano. «Ora prosegue - c'è da lavorare con convinzione e determinazione per supportare la candidatura di Antonella Laricchia, che sono certo farà bene. Antonella ha già ampiamente dimostrato di incarnare un modo di fare politica davvero vicino ai cittadini e per i cittadini». Sono i timori degli effetti di un'eventuale sconfitta sulla tenuta dell'Esecutivo che hanno spinto e stanno spingendo tuttora i pontieri di una parte e dell'altra a muoversi per cercare di trovare un'intesa in extremis. Chi resiste è Laricchia, sostenuta dall'ex ministra Barbara Lezzi.
V.Dam.
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