La campagna vaccinale Prima dose agli under 50, caccia ai 390mila indecisi: «Chiamata diretta da tutte le Asl»

La campagna vaccinale Prima dose agli under 50, caccia ai 390mila indecisi: «Chiamata diretta da tutte le Asl»
di Paola COLACI
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Venerdì 27 Agosto 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 20:43

La Puglia ha la migliore copertura vaccinale in Italia tra gli over 50: solo l’8,2% dei residenti non ha ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti Covid, contro una media nazionale del 12,9%. Lo certifica il report settimanale della Fondazione Gimbe. Ma in cima alla lista delle priorità del Dipartimento regionale di Prevenzione della Salute e delle Asl ora ci sono quei 390mila pugliesi tra i 20 e i 49 anni non immunizzati e che non hanno ancora effettuato neppure la prenotazione. Un esercito di “indecisi” ai quali mercoledì l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco su Facebook ha rivolto il suo personale appello: «Vaccinatevi perché il virus non è affare semplice». E il Covid provoca ancora, «seri danni» ha scritto l’epidemiologo. 

La strategia


Dalle parole ora si passa ai fatti. «La priorità ora è quella di dare un nome e cognome a quanti ancora mancano all’appello delle vaccinazioni in fascia 20-49 anni - ha fatto sapere ieri il direttore del Dipartimento regionale Vito Montanaro - Procedura di individuazione che spetta alle Asl in base all’analisi degli elenchi provinciali. Una volta stilata una lista di chi ancora non ha effettuato la prenotazione, si procederà come già è stato fatto in passato per altre categorie: partiranno le chiamate dirette per invitare tutti a prenotarsi attraverso i canali disponibili e recarsi negli hub per la somministrazione».
Del resto, l’obiettivo della Regione è quello di raggiungere il target dell’80% di popolazione vaccinata fissato dal commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo entro la fine di settembre. Traguardo che in Puglia potrebbe essere tagliato già a metà del prossimo mese. Secondo la rilevazione effettuata da Lab Sole24Ore sulla base dei dati del governo, l’ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno in Puglia è di 16.404. Di queste 14 sono monodose. A questo ritmo ci vorrebbero, dunque, solo 23 giorni per coprire l’80% della popolazione vaccinabile. E l’obiettivo sarebbe raggiunto il 18 settembre. In linea con le previsioni del governo. 

I numeri della Puglia


Ad oggi in ogni caso, la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari complessivamente al 64,8% - a fronte della media Italia del 61,9% - a cui va aggiunto un ulteriore 9,1% (media Italia 8,6%) solo con prima dose. A conti fatti, dunque, il 73,9% dei pugliesi è vaccinato. Tra gli adolescenti e i ragazzi tra 12 e 19 anni, invece, il 41,7% non ha ricevuto la prima dose. Ma anche su questo fronte i numeri sembrano incoraggianti: la media italiana per questa fascia di età si attesta, infatti, al 46,9%. E fanno meglio solo Sardegna, Molise, Basilicata e Abruzzo.
Ma già dalle prossime ore la campagna vaccinale negli hub riprenderà nuovo slancio. Ieri PfizerPfizer ha, infatti, consegnato in Puglia 235.170 dosi di vaccino. E sono 5.292.519 quelle somministrate dal Foggiano al Salento, dato aggiornato alle 17 di ieri. La Puglia resta saldamente al settimo posto tra le regioni più virtuose nel rapporto dosi ricevute e quelle usate. E continuano a rispondere in massa gli studenti delle scuole di Bari e provincia alla chiamata attiva della Asl per la vaccinazione prima del rientro a scuola. Dal 23 agosto sono state eseguite già oltre 10mila somministrazioni agli studenti, a fronte delle 102mila (tra prime e seconde dosi) già effettuate finora. Gli spazi dedicati alle scuole attraverso la chiamata attiva rappresentano una ulteriore spinta alla campagna vaccinale che in questa fascia di età ha fatto registrare in provincia di Bari una adesione pari al 68% per la prima dose - il 70% solo a Bari città - mentre il 35% dei giovani ha già completato il ciclo. Ma prosegue la campagna di vaccinazione anche in provincia di Lecce: 5.640 le somministrazioni effettuate mercoledì, delle quali 200 nelle scuole a ragazzi di età compresa tra i 12 e i 19 anni. Oggi in provincia di Brindisi, infine, vaccinazione itinerante lungo la costa nord e nelle piazze di Latiano, Francavilla e Mesagne. L’iniziativa del Dipartimento di Prevenzione della Asl, in collaborazione con l’associazione “L’Isola che non c’è”, a partire dalle 13 vedrà l’unità mobile attiva ad Apani, Granchio Rosso e Lido Carabinieri. A seguire, il camper si sposterà nei luoghi più frequentati di alcuni Comuni della provincia e sarà operativo per le somministrazioni sino alla mezzanotte.

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