Puglia con Rt pari a 1: potrebbe ripartire in fascia gialla. Oggi 1.349 casi e 27 decessi. In arancione Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia

Venerdì 8 Gennaio 2021

Tornano a salire i tamponi, aumenta anche il numero dei nuovi casi positivi. Il bollettino odierno della Regione Puglia sul fronte dell'emergenza Covid-19 registra 1.349 casi positivi a fronte di 11.020 test (indice di positività pari al 12,24%). Nello specifico, su base territoriale questa la situazione: 400 in provincia di Bari, 122 in provincia di Brindisi, 98 nella provincia BAT, 338 in provincia di Foggia, 120 in provincia di Lecce, 268 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione, 1 caso di residenza non nota (qui il bollettino completo).

Sono stati registrati 27 decessi: 9 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 1 in provincia di Brindisi, 11 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Taranto.

Atteso per il pomeriggio il provvedimento del governo sulle riaperture a partire da lunedì 11 gennaio, differenziate per fasce di colore differente in base alle Regioni. La Puglia, con un Rt (relativo alla contagiosità  del virus) pari a 1, con un intervallo stimato tra 0.96 e 1.03, potrebbe spuntare la fascia gialla. In Italia dovrebbero ripartire in zona arancione Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Calabria e Sicilia. 

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati in Puglia 1.099.615 test. 42.409 sono i pazienti guariti. 53.922 sono i casi attualmente positivi, in dato in aumento rispetto a ieri. In compenso torna a scendere il numero di pazienti curati in ospedale: oggi sono 1.525. Al contrario, sale quello dei positivi trattati a domicilio: 52.397.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 98.952, così suddivisi:

  • 38.104 nella Provincia di Bari;
  • 11.228 nella Provincia di Bat;
  • 7.270 nella Provincia di Brindisi;
  • 21.601 nella Provincia di Foggia;
  • 7.808 nella Provincia di Lecce;
  • 12.308 nella Provincia di Taranto;
  • 540  attribuiti a residenti fuori regione;
  • 93  provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio, 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA